Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella

Carossino (Monte) da Creto, anello per Monte Alpe e La Sella
La gita
ste_6962
4 10/01/2021
Accesso stradale
strade pulite, si arriva senza problemi fino ai Villini di Creto, oltre la breve strada sterrata era innevata e con alcuni tratti ghiacciati.

Partito direttamente da casa (in località Giro del Fullo – Valbisagno), seguita una parte della “Via dell’Acqua” lungo l’acquedotto storico fino a raggiungere San Siro di Struppa, nessuno in giro, solitudine totale. Da San Siro per la mulattiera ho risalito la Costa di San Siro, raggiungendo il Monte Croce (di San Siro), il sentiero è abbastanza in ordine, non c’è neve, cielo nuvoloso e vento abbastanza forte (per ora non particolarmente fastidioso). Proseguito per la stradina sterrata fino a raggiungere la SP13 nei pressi del tornante (localmente è nota come la “curva del perdono”), da qui mi sono portato sul crinale erboso, dove passa il sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri (AVML) che con un saliscendi mi ha portato ai Villini di Creto. Proseguendo lungo la stradina sterrata ho incrociato la neve, 4/5 cm di neve compatta e dura, ma la copertura non era continua ed emergevano erba e cespugli (siamo a quota 640 m) arrivando in breve al termine della stradina, nei pressi del Colle del Canile. Ottima la segnaletica, con cartelli indicatori sempre presenti dove servono. Per l’ampio crinale Nord di erba, un brevissimo tratto di elementari roccette affioranti salito in cima al Monte Alpe, dove si trova una stazioncina di controllo del metanodotto. Da quota 804 m la copertura nevosa diventa continua, ma c’è una buona traccia battuta (10/15 cm di neve caduta nei giorni scorsi) e in 15 minuti raggiungo il Monte Carossino. Si tratta di due cimette secondarie del Nodo della Scoffera, però in veste invernale hanno un loro perché, nel mio caso è stata una piacevole escursione di allenamento sui monti sopra casa mia. Non ho proseguito per il Monte La Sella, quindi niente anello come da relazione, troppo vento, freddo e un leggero nevischio non mi hanno motivato per proseguire ulteriormente, la mia escursione è stata soddisfacente e sono stato ripagato della scelta fatta. Complessivamente sono stati circa 700 m di dislivello, salito in circa 2.30 ma camminando senza fretta e prendendomi il tempo per guardarmi intorno e per redigere l’abituale servizio fotografico. Il meteo non è migliorato, ma la nuvolosità era alta e la visibilità molto buona, infatti lo sguardo spaziava dalla Valbisagno, una parte di Genova, oltre ai vicini Alpesisa, Bano, Candelozzo, ma anche il Monte Fasce, l’Antola, gruppo delle Figne e in lontananza il Gruppo del Rosa….non male per una modesta cimetta di nemmeno 900 metri di quota! In cima oggi eravamo a -6° con vento, per cui non mi sono fermato molto. Un leggero nevischio dalla cima fino a Creto, ma nessun problema da segnalare. In discesa ho seguito a ritroso lo stesso itinerario di salita fino a rientrare a casa (circa 2 ore con andamento normale).

Finalmente la prima uscita del 2021! Una semplice sgambata di allenamento, ma per me era veramente importante riprendere il cammino e muovermi dopo una lunga pausa nelle feste natalizie, tra il perdurante maltempo e le varie restrizioni per i noti problemi legati alla pandemia che ben conoscete! Non sono certo cime da curriculum ma per il momento va bene così! Sono rientrato a casa appagato del giretto odierno fatto oggi. Oggi pochissima gente lungo il percorso, incontrati solo due ragazzi sotto il Monte Carossino mentre io scendevo e un altro escursionista solitario con cane al seguito.

Link copiato