- Accesso stradale
- ottimale
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2100
Sono partito dal tornante di quota 1884 m, nell’ottica di compiere la traversata sul Lac du Lou salendo dalle piste, cosa che non poi non ho potuto realizzare per una serie di errori. Per sentiero sono arrivato alla partenza delle piste in 30′, neve dopo 100 m dalla, salita veloce su ottimo rigelo grippante fino alla prima elevazione del giorno (Cime de Rosael). Qui l’errore è stato di non aver capito che per andare alla Cime de Caron si poteva sfruttare una pista di collegamento che corre alta (causa nevicate recenti non l’ho vista) invece sono andato a intercettare la pista di servizio dei gatti (sgomberata parzialmente dalla neve) che compie un lungo giro andando sul versante ovest della montagna, giungendo comodamente in cima. Il problema è che dalle 9.30 anche a causa dell’esposizione ad est delle piste la neve aveva già mollato ed il caldo era notevole. Le velature previste non sono pervenute. Così mi sono sciroppato quasi 600 m aggiuntivi di dislivello che mi hanno fatto poi propendere per una discesa (vista l’ora) lungo le piste anzichè come programmato nel vallone verso il Lac du Lou per non incombere nelle pene dell’inferno. Ritornato al posteggio impianti mi sono maledetto per non avere lasciato qui l’auto.
a prescindere dal fatto che il percorso si svolge sulle piste, i panorami sono davvero notevoli ed over 2400 c’è ancora davvero tanta neve