Carbonè (Monte) Via Normale da San Giacomo

Carbonè (Monte) Via Normale da San Giacomo
La gita
gianpiero56
5 10/09/2011

Cogliendo la ghiotta occasione di una intera giornata libera da impegni vari, ecco che la scelta cade sul Carbonè, cima mai salita in precedenza e che richiede ben più di mezza giornata!
Poco dopo il bivio successivo al Lago del Vei del Bouc, il sentiero, nell’attraversamento di un pendio erboso, è poco visibile, specialmente quando si sale con il sole dritto negli occhi…, più avanti però ritorna ad essere ben definito e largo (una vera e propria antica mulattiera).
Dal Passo del Monte Carbonè non si perde molta quota, ben presto, a sx si vede un ometto che conduce alla cengia erbosa (un pò esposta in alcuni punti), poi in breve al canalino. Superato il caratteristico masso incastrato sul lato dx (sx orografica), dopo pochi metri conviene salire (a 4 gambe…)tenendo la dx, dove ci sono solide roccette, in tal modo si evitano gli sfasciumi della parte centrale.Occhio alle pietre….nella discesa è molto facile che qualcuna rotoli.
Dalla vetta, panorama veramente eccezionale!Non solo sul nodo Gelas-Maledia-Clapier, ma anche tutt’intorno. Visibile un laghetto ancora in disgelo(!!) nel vicino vallone a NE del Carbonè(sulla Carta IGC n. 113 compare, senza nome, con quota 2673..). Avvistato vari stambecchi con i piccoli,…bellissimi!
Cielo sereno con poche nuvole basse al mattino, peggiorato un pò nel pomeriggio…però un caldo da ferragosto!
La gita richiede un grande spostamento.., il gps ha registrato 13 km di sviluppo all’andata!

Un saluto e un grazie per la compagnia a Bruno di Mondovì con il quale ho condiviso tutta la gita, sin dall’inizio! Forte camminatore e ottimo conversatore, un mix ideale!

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