Canaloni (Rocca dei) Pilastro del Tramonto

Canaloni (Rocca dei) Pilastro del Tramonto

Dettagli
Altitudine (m)
750
Sviluppo arrampicata (m)
40
Esposizione
Ovest
Grado massimo
4
Difficoltà obbligatoria
4

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Raggiunto il passo del Turchino, s’imbocca la panoramica strada che conduce oltre il passo del Faiallo, in valle Orba, fino all’abitato di Vara Superiore (40 min. dal casello autostradale di Masone). Scendendo in paese, si svolta a sx subito dopo un campo di bocce, raggiungendo la piazzetta della chiesa; da qui si continua (sempre verso sx e sempre in discesa) per circa 1,5 km., fino alla piccola e appartata borgata di case Ravugna (2/3 posti macchina in uno slargo a destra; prestare attenzione per non intralciare i residenti).
Si prosegue quindi a piedi per una strada privata che piega verso Sud. Dopo aver attraversato un piccolo corso d’acqua – e prima del cancello che chiude definitivamente la strada – si esce quindi a sx per un sentiero (segnavia banda gialla) che aggira a monte una casa isolata, e guadagna infine una panoramica spalletta, da dove si scorge l’alto corso del torrente Orba, e i rocciosi versanti che lo racchiudono (15 minuti circa di cammino). Il sentiero prosegue quindi in riva dx orografica, fino ad affacciarsi sull’ombroso versante settentrionale della Rocca dei Canaloni che, dall’opposta sponda, scende quasi a sbarrare il corso del torrente, costringendolo all’interno di una breve ma molto sinuosa gola.
Il sentiero inizia allora a traversare su ripido pendio, con percorso più stretto ed esposto, protetto da un paio di corde fisse disposte a mancorrente. In breve, si giunge così a monte della gola, dove il sentiero intercetta un evidente “block-stream”.
Poco oltre, il sentiero sale a lambire un pilastro che fa da angolo all’intera bastionata. La via attacca sotto il suo spigolo più alto, alla radice di una grossa lama staccata.
Note
Percorso attrezzato con protezioni tradizionali + fix da 10 per le sole soste.
La via sale il pilastro più evidente e accessibile dell’intera bastionata rivolta a ponente, in riva dx orografica al torrente Orba (dove, al momento, non risultano essere state ancora aperte altre vie).
Si tratta quindi del versante opposto a quello della Rocca dei Canaloni vera e propria, più o meno alla stessa altezza delle vie “Bocca di lupo” (it. n. 69805) e “Dito nero” (it. n. 71077).
Descrizione

L1 – 20m
Afferrato il margine della lama, ci si ristabilisce verso l’esterno, a metà della sua altezza, con un bel movimento alla dulfer. Da qui, con un secondo e ancor più deciso movimento, si rimonta la sommità, per uscire su bel terrazzino (IV con passo IV+; 2 ch.; eventuale friend grande per meglio proteggere il passo in uscita).
Si segue ora un bel sistema di nette fessure, con possibilità efficaci incastri di mano, dal quale si esce poi verso dx forzando un ultimo passaggio, per guadagnare un aereo pulpito (IV con passo IV+; 2 ch. inizialmente non visibili; ottimi friends di media misura; sosta poco sopra l’aereo pulpito su 1 ch. e 1 fix con anello di calata).

L2 – 20m
Guadagnato un secondo terrazzino erboso, si vince un primo muro di roccia da sx verso dx, sfruttando uno spigoletto sporgente (IV+; 2 ch.). Dopo essersi ristabiliti su rocce più abbattute, si prosegue in obliquo verso dx, vincendo un secondo ed ultimo muro, per mezzo di una bella serie di lame sporgenti (III poi IV; 1 ch. e 1 cordino su abalakov; buone possibilità per friends di media e grande misura; sosta su 2 fix con anello di calata).

Discesa:
In corda doppia sulle soste della via.

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Storico:
Percorso aperto dal basso, nel mese di dicembre 2019, da Giovanni Pizzorni (Nanni) Stefano Rellini (Rello) e Roberto Schenone (Skeno).
rello
24.12.2019
7 mesi fa

Condizioni

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