Camosciara (la) e Rifugio Belvedere della Liscia da Civitella

Camosciara (la) e Rifugio Belvedere della Liscia da Civitella

Dettagli
Dislivello (m)
400
Quota partenza (m)
1123
Quota vetta/quota (m)
1437
Esposizione
Nord
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentieri I2 - G3 - G4- G5 -G6
Cartelli ai bivi e segni bianco-rossi

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il Rifugio Belvedere della Liscia è situato sotto il Balzo della Chiesa in un fitto bosco di faggi, in zona di Riserva Integrale; è assolutamente vietato quindi lasciare il sentiero e si raccomanda il massimo rispetto per l’ambiente.
Nel paese di Civitella Alfedena il Parco ha istituito un’area faunistica alla periferia dell'abitato, dove è posto anche il Museo del Lupo appenninico. Nei quattro ettari recintati vivono alcuni lupi, che sono nati in cattività oppure, dopo essere stati curati, non sono più idonei ad essere rimessi in libertà. Molto facile, con un po’ di pazienza, il vederli.
Escursione quasi interamente nei boschi, con belle cascate.
Avvicinamento
Strada Statale Marsicana n° 83 fino a Civitella Alfedena. Qui salire al punto più elevato del paese
Descrizione

Dal parcheggio nella parte superiore del paese imboccare il sentiero I2 che sale senza strappi fino a una radura con un bel fontanile. Qui prendere il sentiero G4 che passando dal colle Jaiacque entra nel bosco. Con qualche saliscendi si arriva in prossimità del rio Scerlo. Lo si costeggia verso valle fino a un ponte e si perviene sulla strada che porta alla base dell’anfiteatro della Camosciara. Da qui si può proseguire per le due cascate (sentiero G5 – 10 minuti) o per il rifugio Belvedere della Liscia. Il sentiero G6 parte in fondo al piazzale sulla destra e si inerpica lungo il versante sinistro orografico della valle. Il percorso si snoda a tornanti nella faggeta fiancheggiando in più punti il torrente Scerlo. Si percorrono dei tratti a mezzacosta allo scoperto dai quali si dominano le cascate delle Ninfe su un ripido canalone roccioso. Il sentiero infine piega a destra e da uno stretto tornante ha inizio la breve salita verso il Rifugio adibito all’uso esclusivo del Servizio Sorveglianza. Il ritorno è sullo stesso percorso.

Volendo, al ritorno dal parcheggio si può scendere sulla strada per circa un chilometro, attraversare il torrente e prendere il sentiero G3 che con breve salita su terreno aperto e panoramico, e poi in traverso, porta al fontanile dell’andata.

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mario-mont
05/09/2021
3 mesi fa
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