La strada che porta al col de la Buffere non è il massimo, a causa delle molte pietre smosse, ma con la ‘Panda’ si sale bene. Sulla sx del colle parte il sentiero a mezza costa che porta in mezz’oretta alla base della parete. Il primo tiro è un diedro con due chiodi a sinistra dello spigolo. Il secondo tiro è attrezzato a spit, e dopo alcuni metri bisogna ribaltarsi completamente a sx sullo spigolo con un passaggio esposto(5b); il resto della via invece è una scalinata verso la vetta dove si trova qualche chiodo e ogni tanto anche uno spit. Alcune soste sono a chiodi e un paio a spit. Ottima giornata con Eugenio, dove abbiamo imparato un importante lezione: controllare sempre l’attrezzatura dopo ogni gita, perche alla base della via ci siamo accorti che la calza di una mezza corda era molto sfilacciata in un punto centrale, si vedeva addirittura l’anima. Ottimo il rimedio del nastro isolante che ha impedito che si impigliasse durante le manovre…