Bucie (Bric) da Ribba per la Passetta e la cresta Nord

Bucie (Bric) da Ribba per la Passetta e la cresta Nord
La gita
abo
4 16/05/2023
Accesso stradale
No problem con Panda fino a Bout du Col.
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
2000
Equipaggiamento
Scialpinistica

Partenza poco prima delle 6. Portage un po’ lunghetto fino a 2300m, dove la strada gira attorno alla Gran Guglia, c’è neve già dall’eitrangoulou ma ci sarebbero troppi gava&buta. Sci ai piedi praticamente fino a 80m dal passo Bucie, poi la larghezza del canale e i bugni di valanga consigliano di caricare un attimo gli sci sullo zaino. Discesa brevissima lato Francia che conviene fare a piedi (saranno 30m di dislivello). Canale della passetta in buona neve portante, fattibile tutto sci ai piedi e con due soli tratti un po’ delicati. Cresta molto divertente in queste condizioni, esposta mai scontata. La prima parte è l’unica con roccia un po’ più delicata (calcescisto con qualche blocco), ci si muove generalmente lato Pellice e la neve per forza di cose tende ad essere più cotta. Dalla boite a lettre il gioco si fa come un kebab completo, bello piccante. Il traverso in discesa non è difficile ma non è facile da intuire (i bolli praticamente non si vedono), noi per fortuna avevamo Marco che conosce il Bucie più di Torino e ci ha guidato in questo dedalo. Parte nevosa con qualche tratto ripidello con poco fondo e cresta finale expo con un solo tratto più da arrampicchiare. Discesa attenta seguendo pedissequamente le tracce di salita. In discesa canale della Passetta su neve portante non smollata. Invece di scendere tutto il canale, circa a metà sono risalito di 50m ad una forcellina sulla dx che porta in cresta e permette di scendere la parte bassa della nord della Fournas (max 40°). Qui sciata spettacolo fino sotto il rifugio e poi traverso a dx e con 2 brevi risalite si prende il canalone che porta direttamente alle casermette di pian littorio. Breve risalita a piedi fino all’eitrangoulou e poi discesa ottima fino a 1900m fino a fine neve, quindi passeggiata defaticante fino all’auto.

Bellissima gita, su un Bucie diverso dal solito e che sa sempre stupire per bellezza e paesaggi. Grande compagnia dei due “Marchi” super-local. Messner diceva che l’alpinismo è morto, bah evidentemente non ha ancora mai fatto il Bucie per neve ;P

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