- Accesso stradale
- Nessun problema
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2100
Partenza alle 7.40 dai blocchi sulla strada poco dopo Chianale, con ventilazione già attiva e fresca. Salendo si vedevano gli sbuffi di neve sui pendii della Sella d’Asti, che mi hanno parzialmente demotivato. In realtà poi il vento è un po’ calato e sono riuscito a salire, su neve tipo beton dalle prime lingue alla cima. I pendii ripidi finali presentavano diverse placche ventate, ma di piccolo spessore e in buona parte evitabili.
Mi sono fermato alla Sella.
Salita con racchette ramponate, discesa con i ramponi per comodità.
Ambiente maestoso e ancora decisamente invernale; penso che quest’anno il colle verrà aperto a giugno inoltrato, a meno di un maggio rovente, ma non sembrerebbero esserci le premesse (per fortuna).
Oggi solo, con partenza presto per anticipare il maltempo in arrivo. Poche persone in giro, 3 skialp diretti anch’essi alla Sella e qualcun altro verso l’Agnello.
Tornato dopo 13 anni.