Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica

Abbiamo calzato gli sci dopo solo dieci minuti di portage, quindi non ci si può proprio lamentare. La salita è ampiamente tracciata ed inoltre la neve è quasi sempre portante, perciò l’ascensione fila veloce sotto uno splendido sole novembrino che sa un pò di primavera. Raggiunta la cima ci godiamo lo splendido panorama: verso il gruppo del Monviso in veste invernale a sud-est, verso nord la pianura coperta dalla nebbia. Incontriamo un pò di amici in cima, e ne approfittiamo per fare quattro chiacchere mentre ci godiamo ancora un pò il sole durante il cambio di assetto, e poi ci lanciamo in discesa sugli ampi pendii superiori. Fino a 1.900 m troviamo splendida neve trasformata, che ci regala una fantastica sciata a curve ampie in velocità, poi 200 m di dislivello su neve “grottoluta” ed irregolare, davvero poco sciabile, ed infine neve un pò bagnata e marcia ma comunque divertente che ci deposita sci ai piedi a pochi minuti dalle auto

Oggi prima gita “naturale” della stagione in compagnia dei Confratelli Andrea l’Occitano, Luca il Libero-Battitore e delle giovani leve dell’alpinismo e dello sci-alpinismo: Davide, Andrea ed Elsa per ora ancora sulle spalle del papà. Complimenti a Davide ed Andrea che si sono “bevuti” la salita ed hanno “arato” la discesa da montagnard ormai esperti. Elsa ci ha fatto capire che per rendere Suo papà umano in salita bisogna mettergli almeno 15 kg sulla schiena: nelle prossime gite senza i bimbi bisognerà dotarsi di pintoni di vino, chili di salumi e altre cibarie da caricare nello zaino di Luca 🙂
Conclusione in piola alla Spiaggia di Crissolo dove abbiamo gustato ottimi piatti di cucina piemontese fatti in casa, innaffiati con consone libagioni, come da tradizione.