Brenta (Crozzon di) Via delle Guide

Brenta (Crozzon di) Via delle Guide
La gita
erpreciso
4 29/08/2011

Dopo aver sbagliato completamente l’attacco ci siamo ritirati dopo aver incrociato la via a metà del secondo tiro, ormai in stramaledetto ritardo, buttato due doppie fino alla base e birra di magra consolazione al rifugio.
Riporto qui più informazioni possibili per non trovarsi come noi troppo in ritardo già di prima mattina per non aver trovato la partenza.
Ho postato la traccia del ritorno dalla base della via fino al Brentei (seguitela al contrario): purtroppo il GPS era riluttante a localizzarsi sotto la parete, quindi dalla fine della traccia salvata il bollo rosso è esattamente a 200° SSW a circa 20m sopra il nevaio.
Attacco: arrivate al nevaio grosso nel canalone (visibile anche dal rifugio), tenersi tra il nevaio e la parete in facile canale, ed arrivare alla punta della seconda lingua di neve, in mezzo ad un evidente diedro.
Non attaccare su diedro-fessura sulla parete sinistra (sembra facile ma porta in fuori) ma in verticale nel diedro su evidente fessura: il bollo rosso è circa 20m più sopra.
Noi abbiamo attaccato con la frontale ed il bollo era invisibile dal basso. Abbiamo tirato due lunghezze con passaggi di IV – V ma su rocce instabili e poco proteggibili, a circa 20m dietro lo spigolo sulla sinistra. Dopo calate su nut, traversi sprotetti ed altre cose buffe siamo tornati alla base, notando che invece la via è più pulita e proteggibile (ma abbiamo visto solo il primo tiro).
Ho postato quattro foto dell’attacco, a diverse distanze avvicinandosi dal nevaio. Ho aggiunto delle frecce nere (scusate, non sono riuscito a cambiare il colore nel Paint di Ubuntu) che indicano il bollo rosso e il primo tiro. Per arrivare al bollo rosso c’è una quindicina di metri di fessura facile e su roccia solida. Il bollo è enorme, con indicato il nome della via ed una grossa freccia, ma è invisibile dal basso all’alba, cioè all’ora in cui si attacca, quindi spero siano utili le foto.
Alla base trovati sfasciumi di fotocamera SAMSUNG ES65: macchina distrutta ma MicroSD e foto sono intatte, risalgono ad una scalata dell’11 agosto. Contattatemi e le spedisco.

Ottima accoglienza al rifugio!: un grazie allo staff, molte informazioni aggiornate da Luca e cena buona ed abbondante.
Con Roberto, preoccupato ma pronto a riprovare.

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