- Accesso stradale
- Parcheggiato agli impianti di Cervinia e poi siamo saliti a piedi seguendo il sentiero 15, stessa via per il ritorno
Gita facile che richiede un po’ di competenze per valutare la situazione del ghiacciaio in continua evoluzione, dalle 5 del mattino fino alle 10 il ghiaccio era perfetto con qualche dito di neve sopra, dalle 10 in poi ha iniziato a mollare, ma eravamo gia’ sulle piste da sci in rientro al rifugio. Ci sono crepacci aperti verso la cima dell’Occidentale e del Centrale, ma nulla di complesso da attraversare. L’unico crepaccio che ha dato un po’ di noie e’ stato quello sulla cresta tra Occidentale/Centrale, l’abbiamo affrontato in discesa ed essendo un crepaccio a campana non e’ stato facile valutare il modo migliore di affrontarlo, la parte a SX (scendendo) e’ piu’ solida anche se piu’ esposta, quindi va affrontato un po’ con cautela.
Giornata fotonica senza un nuvola, con il Cervino sempre in bella vista e mai coperto. Ottime condizioni per i due primi 4000 di Cristina e Andrea che se li sono bevuti senza battere ciglio ed in fantastica compagnia della cordata gemella con Federico e Marta con cui abbiamo condiviso questi due bei giorni sul Monte Rosa!
Consigliato il pernotto al Testa Grigia per evitare le code e il caldo.