Materiale in posto: soste nuove e in ottimo stato, lungo la via mix di spit artigianali e chiodi in buono stato (ho stretto un paio di dadi)
L’ ultima sosta è quella messa peggio, tutta arrugginita ma apparentemente solida.
Per chi ha il 5* giusto giusto un paio di friends ( BD 1 e 2) possono far comodo più che altro psicologicamente.
Discesa: le catene della ferrata sono più o meno buone, qualche maillon arrugginito.
Il sentiero è umido e i tratti verticali bagnati ed è necessario scendere con attenzione per evitare scivoloni pericolosi.
La via è asciutta, un po’ di muschio qua e là ma con la frequentazione si pulirà.
Come hanno scritto in molti il nome “normale” trae in inganno, bella via atletica in alcuni punti aerea dove quasi tutti i tiri presentano bei passaggi come il traverso psycho con uscita di potenza.
Il Bourcet è sempre una garanzia e la normale mi mancava 🙂