- Accesso stradale
- Parcheggio a pont terrible
Una gita che è anche un viaggio!
Partenza da Pont Terrible e sentiero ben evidente per cima bosco fino alla fontana, di lì in poi sono andato “a vista”.
Il pendio NNW del Furgon è molto meglio in neve che in roccia: paretine e detriti abbastanza monotoni.. Circa a metà ho raggiunto la cresta NE che è già un po’ più interessante. Comunque nessun grosso problema fino alla cima, da lì inizia la traversata vera e propria che non presenta scappatoie fin dopo alla Muta (e quindi è abbastanza “committing”). Io ho fatto una sola doppia (fettuccia in posto), avevo 2 corde da 30 per sicurezza ma una da 40 dovrebbe essere sufficiente (in teoria anche una sola da 30 ma poi bisogna disarrampicare un po’); prima di questa calata volendo se ne può fare un’altra (passo di III leggermente strapiombante da scendere).
Cresta per la Muta interessante e di roccia non così brutta (dolomia), peggiora nell’ultimo tratto dopo il colletto prima dell’anticima (passa una faglia e quindi la roccia è tutta fratturata). Stando sul filo ci sono 5-6 tratti di III.
Tratto per il Gran Roc senza problemi.
Per il Roc del Boucher dal gran roc c’è ancora un bel pezzo e soprattutto se non si “sconiglia” sulla W e si rimane in cresta ci sono ancora un certo numero di passi di III/III+ su roccia decisamente più friabile (calcescisti) e con delle disarrampicate non banali. In cima in 4h50, soste incluse, insomma una bella sgroppata (2h fino all’anticima furgon, 1h fino al colle tra questo e la muta, 1h fino al gran roc e ancora 50 minuti per il Roc del Boucher).
In discesa ho tagliato via la cresta del Roc passando dagli sfasciumi del versante ovest.
Per andare al colletto brusà ho preso un canale prima del gran roc ma lo sconsiglio perché obbliga a disarrampicare paretine esposte sul III..
Discesa dal colletto brusà molto ripida all’inizio poi splendida, posto davvero unico il vallone, selvaggio e senza neanche un sentiero, solo roccia e camosci. In basso non è per nulla evidente arrivare al sentiero di fondovalle e ho dovuto disarrampicare un po’ (nulla di che).
Gita da amatori e che ci tenevo molto a fare prima o poi, in totale solitudine e senza vedere anima viva in tutto il giorno.
Grazie ad Altox per l’idea, chi mi ha preceduto per aver attrezzato la doppia in discesa dal Furgon e i camosci per la compagnia.