- Accesso stradale
- Un po' sconnessa ma agibile sino alle Gr. Thuras inf.
La descrizione di Andrea 81 e’ ancora attuale e pertinente : senza averla precedentemente letta pure noi siamo saliti x la massima pendenza subito sopra le grange Thuras ritrovando poi la vaga traccia proveniente da sx a quota 2700mt. In discesa abbiamo seguito invece tutta la traccia, fatta di radi bolli bianchi e rossi e piccoli ometti : ne abbiamo rifatti e risistemati un buon numero lungo tutto il percorso, ma , soprattutto in salita, se si vuole seguire l’esile traccia, occorre aguzzare bene la vista . A tal proposito , una volta passati i ruderi del ponte Ciatagnera, che dopo le ultime piene di maggio, e’ semisepolto dai detriti portati dal torrente e ridotto a tre tronchi incastrati in diagonale (ne avra’ ancora x poco), occorre costeggiare il torrente stesso e salire sino ad incrociare il primo affluente di dx (orografica).Poco prima, su un masso sormontato da un ometto si trova il primo segno bianco rosso.
Mattina frizzante e limpidissima, qualche nube invece al pomeriggio.Incrociati solo 2 escursionisti,il percorso assai vago sconsiglia infatti i piu’. Panorama maestoso dalla cima.
Con Ricca e Claudia 4wd.