- Accesso stradale
- Solito parcheggino all'attacco della gita (Engiloch)
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Le previsioni davano tra i 10 e i 20 cm intorno ai 3600, ma con gran sorpresa abbiamo constatato sul terreno che già intorno ai 2500 ha buttato anche più di 10 cm. Visto cadere piccole valanghe a pera per il caldo dai pendii più ripidi. Avevamo mire più ”bellicose”, ma viste le condizioni e Valentina che stava poco bene, abbiamo preferito ripiegare sul Boshorn.
Scelta molto azzeccata, gita impreziosita dalla parte finale alpinistica, facile ma molto bella.
Una volta giunti al deposito sci, Valentina ed io ci leghiamo per precauzione e attacchiamo la cresta che si presenta prevalentemente di roccia pulita con alcuni tratti innevati già pestati, che non hanno richiesto l’utilizzo dei ramponi.
Molto divertente anche il passaggino di secondo grado, tutto pulito anch’esso.
In discesa farinosa compatta in alto e per la trasformata abbiamo dovuto attendere la parte più bassa della gita.
Grande Valentina che, nonostante non stesse bene, si è andata a guadagnare la vetta alla grande: un mulo!