- Accesso stradale
- Strada stretta con moltissimi tornanti ma ben asfaltata. Veramente pochi posti auto a Les Donnes, superata la borgata e parcheggiato in uno slargo.
Sentieri ben segnati ovunque, solo un po’ bagnati nelle zone ombrose e qualche tratto sporcato dal bestiame, ancora presente anche intorno al rifugio, che pare resti aperto fino a metà ottobre. Attenzione ai cani della borgata, uno ha tentato di mordere ripetutamente diverse persone incontrate oggi, me compreso, ma per fortuna senza stringere la presa; il padrone suggerisce di non alzare i bastoncini e di accarezzarlo che poi si calma. Gita molto remunerativa specie nella parte alta che offre il meglio tra il rifugio ed il lago. Bella anche la dorsale finale con panorama notevole dalla cima, quasi pari al vicino Bec Renon, ma in ambiente molto più selvaggio. Impegno non trascurabile con continui saliscendi lungo l’intero percorso, ottimo allenamento. Meglio attendere alcuni giorni dopo giornate piovose, alcune zone rivolte a nord restano bagnate a lungo, specie con l’avanzare dell’autunno. Passate ben 4 persone in cima nell’arco di un paio di ore.