- Accesso stradale
- strada aperta fino alla diga
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Gran bella gita, non c’è che dire. Un vallone superlativo da sciare.
Si spallano gli sci per circa 200 metri di dislivello poi neve continua (giusto un paio di brevissimi tratti scoperti sulla poderale). Oggi, buon rigelo e progressione veloce e senza coltelli fin sopra il bivacco. Dal colle fino alla fine dell’ultimo pendio utilizzati i coltelli anche se iniziava già a mollare. Arrivati al colletto in 4 ore ad andatura tranquilla. La cresta oggi si presentava non particolarmente innevata ma in ogni caso trigosa da tracciare (neve da inconsistente a portante e roccette abbondantemente brinate). E’ tutto uno sfasciume e sinceramente a tre quarti ho preferito evitare un’inutile tribolazione al socio e regalarci piuttosto una bella sciata. Scesi quindi poco dopo le 11 abbiamo trovato il pendio fino al colle ormai parecchio smollato (prende subito sole al mattino) ma ancora discreto, mentre dal colle in giù sciata di gran classe su un biliardo di neve trasformata e mollata al punto giusto (vallone che rimane all’ombra fino a tarda mattinata). Parte finale verso le baite di Grand Chamen su neve ormai parecchio umidificata ma ancora buona da sciare.
Oggi, con il socio Stefano ormai “in bolla”.