Non trovando il tempo e la tranquillità necessaria per altre gite più impegnative che mi vengono proposte, opto per questa cima, un 3k F molto facile che mi permette di recuperare alla grande il panorama che il vicino Trasen Rosso mi aveva parzialmente negato lo scorso anno per via della nebbia. Oggi invece giornata perfetta, senza nubi e senza vento fino a pomeriggio inoltrato. L’avvicinamento è poco interessante, a tratti decisamente monotono, il canalone passa da una pietraia ad uno sfasciume unico alternato a brevi tratti di ghiaccio vivo in cui bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi, ma la cima offre un panorama di primissimo ordine dalle montagne locali fino al Monviso. Il percorso è discretamente segnalato da bolli di vernice e da ometti nella parte più alta ed è abbastanza intuitivo. Dalla dorsale facendo surf negli sfasciumi prima del colle durante la discesa, solido l’ultimo tratto di cresta e rocce ben appigliate. Salito passando sulla diga e sceso dal rifugio compiendo così anche il giro dell’invaso. Incontrato solo 3 persone locali al colle, ben più numerose invece al rifugio.