- Accesso stradale
- In funivia fino a plan de l'aiguille 2400m. 24 euro (con ritorno valido anche il giorno dopo)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 2600
Che viaggio! Salita per la cresta nord del dôme du goûter + arêtes des bosses.
Zero termico a 3900 m di notte, comunque buon rigelo già da fuori il rifugio (3000m) che impone l’utilizzo di rampant/coltelli (per chi li ha eheh). Partiti ore 3.00. Presenti 15 m di ghiaccio subverticale gradinato all’uscita della cresta prima del dôme du goûter, una picca sufficiente ma utili alcune viti. Alla Vallot ore 8.00. Sull’ultimo tratto della cresta delle bosses altri 10-15 m di ghiaccio, come sopra. Lunghe attese per cordate titubanti in discesa. Nonostante ciò e alcuni problemi tecnici, in vetta ore 11:00. Forte vento freddo, cambio assetto e discesa dalla Nord, già tracciata. Sciata molto gradevole per neve pallottolare (temporale della sera prima), poi trasformata fino al rifugio, a seguire mollezza. Dalla vetta al rifugio calcolare circa 1h – 1h30min. Passaggio della Jonction veloce, ben segnalato (paline) verso la parte bassa.
Crepi ben chiusi o comunque ben visibili su tutto l’itinerario, ad ogni modo prudenza data la grandiosità dell’ambiente.
Gran giro che sognavamo da tempo, con Enri, Paolo e Nicole