Salita con Franca fino al Passo delle Mangioire poi siamo stati raggiunti da un nuovo amico che si chiama Silvio e con lui abbiamo proseguito verso la punta.L’ultima volta che salii il Bessanetto,visto le difficoltà che incontrai nello scendere,mi ripromisi che se fossi ritornato avrei portato chiodi e martello per attrezzare una sosta di discesa possibilmente sicura.Saliti senza problemi fino al colletto abbiamo attaccato la breve cresta con roccia che tende a sfaldarsi sotto i piedi.Raggiunto il dentino finale che abitualmente affrontavo sul lato nord, dove si presentavano alcuni scalini, ho avuto la sorpresa di notare che per effetto di qualche smottamento ora non ci sono più.Abbiamo così tentato di attraversare verso il lato sud cercando di piantare almeno un chiodo per proseguire in sicurezza.Ebbene,nel primo tentativo si è staccato un piccolo blocco nel secondo ho incontrato una fessura cieca.Fra lo scoramento di tutti abbiamo deciso di scendere per rifocillarsi e tentare successivamente.Franca purtroppo era reduce da una gita “nefasta” al Musinè ed era demotivata per cui ho deciso di stare con lei anche alla luce del fatto che la vetta l’avevo già salita diverse volte.Silvio invece,con caparbietà,ha trovato il “passaggio chiave” ed è arrivato in punta.
p.s. Nel filmato allegato,per completamento,ho inserito una foto della punta quando la raggiunsi alcuni anni fa.