- Accesso stradale
- Lungo le piste e il deserto (2gg), arrivando da Nouakchot. Molto più spiccio se si arriva da Atar (3h ca)
Come da relazione (Escalade en Mauritanie – J.L..Lauferon, P.Craplet, A.de Belinay). Siamo usciti sugli ultimi tiri di PRINCESS AURA, deviando a destra una volta raggiunto il “dyke”. Un tratto di raccordo in piano e un facile traverso a destra, per percorrere le due ultime lunghezze, abbastanza semplici (V- max). DISCESA per la normale, sul lato opposto (indispensabile per orientarsi la guida citata).
Lungo la via è filato tutto liscio. Quotazione delle difficoltà date dai primi salitori piuttosto larghe. Direi che la relazione di Luichy (lanochedelloro2) ci trova sostanzialmente d’accordo: forse non c’è nemmeno il 6a+. Tra le vie percorse è quella meglio protetta nei primi 3/4 tiri. Le altre lunghezze invece come da standard: talora maggiori di 60m e con attrezzatura distanziata. Arrampicata prevalente di placca, su piccole lame. Roccia sempre buona. Per organizzare il viaggio consiglio di rivolgersi a Kadi Mehdi (Mauritanides Voyages) che gestisce il campo sotto Ben Amera: ([email protected] cell whatsapp 00 222 49 00 59 98).