- Accesso stradale
- Tre semafori per lavori lungo la strada per La Thuile
Oggi le previsioni non erano belle. Dopo un approfondito esame sui vari siti meteo scegliamo questa gita al Piccolo San Bernardo (presa dal sito Climbandtrek). Lasciamo l’auto vicino alla partenza degli impianti prima del confine e prendiamo la sterrata che sale sul lato opposto della strada. La seguiamo per un bel tratto (tralasciandone una a sx) finchè troviamo un sentiero a sx che sale nei prati e passa vicino al Lac de Touriasse (m. 2376). Arriviamo ad uno slago dove vediamo davanti a noi il Col de la Fourclaz (m. 2485) che raggiungiamo. Proseguiamo sulla strada con una breve discesa e saliamo sempre sulla strada (in discesa passeremo dal Col du Mont Belvedere – un paio di innocui nevai) fino all’arrivo della funivia. In questo tratto una grossa aquila ci passa appena sopra. Breve ripida salita fino in punta al Monte Belvedere dove ci sono ruderi di casermette militari e dove il panorama è grandioso nonostante la giornata. Dopo una breve pausa scendiamo nuovamente al Col du Fourclaz e proseguiamo su una strada fino alla cima del Chaz Duraz sormontata da un cippo e da strutture del comprensorio sciistico (panorama su La Thuile). Ritorniamo nuovamente al colle e allo slargo m. 2416 dove svoltiamo a destra e con un sentierino raggiungiamo su sfasciumi la vetta della Touriasse. Scendiamo subito perché nel frattempo il previsto peggioramento è arrivato tanche che nell’ultimo tratto prendiamo un po’ d’acqua.
In compagnia di Giorgio e Pier Albino. Viste marmotte. Poca gente in giro a parte un nutrico gruppo di ragazzi.
Escursione semplice quasi tutta su sterrate con dislivello contenuto ma molto panoramica.