Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte

Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte
La gita
ste_6962
5 15/09/2019
Accesso stradale
nessun problema per arrivare a Vorder Santuum

Siamo saliti sabato 14 dal parcheggio alla Turtmann hutte, una piacevole escursione di circa 2 ore, che si è svolta dapprima su stradina e poi su ottimo sentiero (sempre ben segnalato e con cartelli indicatori presenti ad ogni bivio). Partiti alle 6.00 dalla Turtman hutte, saliti per circa 30 minuti con la luce delle pile frontali, arrivando alle prime luci dell’alba in prossimità del canalino roccioso Gassi o Barrloch. Il tratto attrezzato è semplice e si supera senza problemi, roccia asciutta e ottima aderenza con gli scarponi. Seguito poi l’ottimo sentiero che sale lungo il filo della morena del Barrhorner (percorso sempre molto ben segnalato con segnavia biancorossi e numerosi ometti, superata una grande placconata abbiamo raggiunto un bivio, dove abbiamo tralasciato la traccia di destra che sale al colle dello Schollijoch per proseguire a sinistra, anche qui ottima traccia (non segnalata ma sempre molto evidente) che dapprima con una diagonale e poi una ripida e faticosa pietraia porta al colletto senza nome di quota 3488 posto tra le due cime del Barrhorn. Questo tratto è abbastanza faticoso, però dovendo salire ai Barrhorn consente di risparmiare almeno 30 minuti sui tempi di salita, evitando quindi di toccare il colle dello Schollijoch. Come prima cima abbiamo scelto di salire l’Ussers Barrhorn (il più elevato) seguendo il sentiero che sale appena sotto la ripida dorsale detritica, su terreno completamente asciutto e pulito. Arrivati in cima all’Ussers Barrhorn in 3 ore. Una bella pausa in cima e poi si riparte (mica è finita qui…!!), scesi velocemente al colletto di quota 3488 m, tralasciamo il sentiero che scende allo Schollijoch, e, saliamo su traccia di sentiero a sinistra che si tiene sotto il filo della cresta Ovest, evitando un salto roccioso e poi afferrando la facile cresta che porta in cima all’Inners Barrhorn, indicata stavolta non da una grande croce come il fratello maggiore, ma da un semplice ometto di pietre. Dall’Ussers Barrhorn all’Inners Barrhorn siamo saliti in circa 40 minuti. Non ci sono difficoltà, anche in questo caso terreno asciutto e le roccette sono pulite. Una bella pausa anche sulla seconda cima di giornata e poi ridiscesi lungo il sentierino fino al colletto di quota 3488 m e da qui su sentiero che scende in diagonale a sinistra al colle dello Schollijoch, dove siamo saliti anche sulla terza cima in programma : lo Schollihorn (ma di questo scrivo a parte). Rientrati al colle, siamo quindi scesi lungo il sentiero che porta al bivio sotto la grande bastionata rocciosa, e da qui come all’andata rientrati alla Turtmann hutte. Alle 14 eravamo nuovamente al rifugio. Gita davvero molto bella e una cavalcata che ci ha consentito di salire tre cime!

Giornata con cielo sereno e ancora caldo come da previsione. Salendo si notavano le condizioni ancora decenti per la via normale al Bishorn (ben visibile la traccia autostradale che porta in cima!).
Oggi, come era lecito attendersi, almeno 50 persone sull’Ussers Barrhorn, una decina sull’Inners Barrhorn, e incrociati molti altri escursionisti in salita e discesa. Si tratta di due cime facili da salire situate in uno scenario naturale mozzafiato e giustamente vengono molto frequentate!
Un weekend di grande e completa soddisfazione! Trovato un meteo ottimo, condizioni perfette, salite tre belle cime e, come dice il mio amico Renato, “quel che più conta in ottima compagnia”!! Ottimo gruppo davvero, grande entusiasmo, grande motivazione, e lo spirito giusto per godersi pienamente e intensamente queste belle giornate di montagna! Al rifugio ci siamo trovati bene, anche se il prezzo della mezza pensione (per soci CAI) di 70 franchi è troppo caro in rapporto al servizio offerto (niente tovaglioli, niente coltelli e niente pane a tavola durante la cena). Io ero già salito all’Ussers Barrhorn alcuni anni fa, ma sono tornato con molto piacere da queste parti, per salire le altre cime mancanti, L’Inners Barrhorn e lo Schollihorn, scelta indovinata e direi che ne è decisamente valsa la pena! Gita da 5 stelle, di nostro pieno e totale gradimento! In grande compagnia di Luigi C., Claudio M., Giorgio, Jagoda, Renato, Nicola e Gianni che saluto e ringrazio per aver condiviso con me queste due gran belle giornate!

Link copiato