- Accesso stradale
- Parcheggio alla funivia di Barzio, 5€
Via bella su roccia buona. Attenzione che ci sono due partenze. Quasi tutte le relazioni descrivono la via partendo dalla variante in basso, segnalata da una scritta rossa e uno spit dorato. Consiglio di fare la variante. In alternativa, si può risalire il canalino detritico fino a trovare una targa di metallo col nome della via. Da lì, arrampicare verso sinistra lungo un facile traverso gradinato che passa sotto la via Roberta. Si arriva alla cengia erbosa, alla sosta di L3. Una volta lì, attenzione a non sbagliare per L4. Si vedono facilmente degli spit abbastanza nuovi, NON seguirli! Si tende invece a destra seguendo una linea di chiodi più vecchi e meno visibili, fino ad arrivare alla base del diedro. La sosta di L4 è parzialmente compromessa, utile rinforzarla con un friend. La sosta di L6 è un po’ nascosta dietro un arbusti alla base di un facile diedrino. Poco più a destra, è situata la sosta di calata. Attenzione alle calate, è molto facile fare venire giù qualche sasso dalle cengie. Meglio fare delle bamboline, piuttosto che lanciare le corde.