Barbeston (Monte) da Crestaz

Barbeston (Monte) da Crestaz

Dettagli
Dislivello (m)
1200
Quota partenza (m)
1293
Quota vetta/quota (m)
2482
Esposizione
Sud-Est
Difficoltà sciistica
BS
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
La lineare cresta est del Barbeston, poiché spicca nettamente contro il cielo, attira l’ attenzione dello sciatore-alpinista che percorra la bassa Valle d’ Aosta.
Essa è visibile già da molto lontano, addirittura dalla autostrada Torino-Milano. L’ itinerario qui descritto si svolge, in discesa, sui regolari e non troppo ripidi pendii posti a sinistra (guardando) della cresta e lungo il canale che ne fa seguito.
Attenzione, strada con divieto di transito a q. 950.
Avvicinamento
Salire da Chandrepraz fino alla stradina (950 m. circa) che si diparte in corrispondenza di un tornate della strada principale che sale a Barbustel e Veulla senza indicazioni toponomastiche, ma la si può riconoscere sia per il cartello di divieto di accesso che per altri due cartelli uno che invita al rispetto della flora e della proprietà privata e l’ altro che indica la direzione per l’ Albergo dell’ Avic.
In inverno, non essendo abitate le succitate frazioni, la strada non è mantenuta sgombra dalla neve ed a fine stagione/inizio primavera si trova spesso in cattive condizioni a causa dei numerosi blocchi franati.
Descrizione

Percorsa la stradina fin dove possibile si prosegue per Crestaz/Cretaz (1293m) e quindi, tagliando alcuni tornanti, si giunge prima a Losson (1353m) e poi ad Herin (1463m). Superate le case sparse dell’ abitato si prosegue per bosco di conifere (larici e pini) verso il fondo del vallone puntando al canale che scende dal pendio sud-orientale del Barbeston.
Si risale detto canale fin quasi al suo termine, quando se ne esce a destra e con un traverso si raggiunge la cresta che dal Barbeston scende in direzione est, dapprima ripida e poi pianeggiante fino a risalire appena al grande spallone del Monte Lyan.
Raggiunta la cresta al termine del tratto pianeggiante proveniente dal Lyan, la si segue fino all’ anticima est e quindi alla cima principale del Barbeston.
In discesa, dall’ anticima conviene scendere direttamente per i pendii sud-orientali, che si raccordano direttamente al canale percorso in salita.

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Storico:
All’ imbocco della Valle di Chalamy, sul suo fianco sinistro orografico, era attivo, fino al secolo scorso, il complesso minerario di Herin. L’ importanza della miniera è testimoniata dalle numerose frazioni che la circondano (Crestaz, Cugnon, Losson, Herin)
Cartografia:
IGC Ivrea Biella Bassa Valle d' Aosta
Bibliografia:
Guida dei Monti d' Italia Emilius-Rosa dei Banchi
dani
27/03/2009
12 anni fa

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