Baraccon des Chamois (Punta) dalla Piana di San Nicolao

Baraccon des Chamois (Punta) dalla Piana di San Nicolao
La gita
lucabelloni
3 30/11/2011
Accesso stradale
si arriva tranquillamente fino al Colle
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
2100
Equipaggiamento
Scialpinistica

Altro gitone infrasettimanale di gran soddisfazione con l’amico Gianni, anche se le condizioni non sono a mio parere così eccezionali come descritte nelle precedenti relazioni. Di farina in alto ce n’è giusto qualche breve tratto (saranno complessivamente 200 metri di dislivello) e in basso è trasformata sotto i 2.600-2.700 m. Il resto (e quindi all’incirca metà gita!!!) è crosta, a volte più morbida, altre più dura ma pur sempre di crosta si tratta…per me una gita da 5 stelle vuol dire perfetta da cima a fondo e sinceramente a questa non mi sento di dare più di 3!!!

Qualità della neve a parte, si tratta pur sempre di una gita grandiosa, su pendii sempre ripidi e fattibile solo con neve più che sicura.
Ufficialmente la strada è chiusa al fondo della piana di S. Nicolao, ma si può passare ed arrivare tranquillamente al punto di partenza, a quota 2.100 circa. Partiti alle 8.40 dalla statale, abbiamo impiegato all’incirca 4 ore per la salita. Si parte con gli sci ai piedi dalla strada su pochi cm di neve dura e si arriva senza problemi in vetta; solo nel tratto ripido sotto l’uscita sul plateau finale manca un po’ di neve e si è quindi costretti a qualche passaggio un po’ delicato tra le rocce. Praticamente indispensabili i rampant vista la neve dura e le pendenze; noi per precauzione avevamo i ramponi che però non servono assolutamente.

Discesa iniziata intorno alle 13.45; come detto, il tratto ripido si presenta piuttosto segnato e con poco spazio a disposizione. Una volta usciti da questo imbuto i pendii si allargano decisamente e non ci sono più problemi anche se le pendenze rimangono sempre sostenute (30-35° quasi costanti); in alto la neve varia molto…sulle contropendenze esposte a Ovest si trova ancora qualche breve tratto di farina pesante ma divertente, ma appena ci si sposta al centro si trova solo crosta, per di più su un fondo molto irregolare e ondulato. Dai 3.000-3.100 e fino ai 2.600-2.700 solo ed esclusivamente crosta, poi al di sotto si trova una bella neve primaverile, dapprima solo sui versanti più ripidi ed esposti a Est, poi man mano che si scende su tutte le esposizioni. Molto bella sotto i 2.400, sembra davvero firn primaverile, peccato che ci siano pochi cm di neve e quindi si fa uno slalom tra le pietre fino all’auto.

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