Ban (Testa del) da Rochemolles

Ban (Testa del) da Rochemolles
La gita
gondolin
4 09/02/2020
Accesso stradale
in auto sino alla partenza della gita prima di Rochemolles

Finalmente dopo anni in cui abbiamo sempre scartato questa gita “dietro casa”, si decide di superare le remore del fitto bosco che ricopre questi versanti sino all’altezza della Decauville, e si tenta di cercare pendii che non siano stati troppo massacrati del vento patagonico della scorsa settimana. Partenza dagli ampi prati antistanti l’ultimo rettilineo della strada che conduce a Rochemolles: l’effetto Gulliver è evidente, diverse auto parcheggiate e numerose tracce di salita, non si potevano avere dubbi. Prima parte della salita sugli ampi prati con bassa vegetazione, con neve piuttosto dura per lo scarso soleggiamento invernale di questi pendii rivolti ad ovest ed incassati nella valle di Rochemolles. Il bosco si infittisce intorno a quota 1700/1750 m, in compenso il manto nevoso si ammorbidisce un pò, rendendo meno faticosa la salita con frequenti inversioni su pendii comunque abbastanza sostenuti. Dopo aver incrociato la Decauville il bosco comincia a diventare meno fitto, il percorso è diretto e privo di spostamento e si guadagna quota piuttosto velocemente. Usciamo dal bosco intorno a quota 2.400 m e ci godiamo il sole caldo, che comunque non riesce ad ammorbidire la neve dura ed a tratti ghiacciata sull’ultima parte della salita. Gli ultimi 80 metri circa della salita sono praticamente privi di neve, perciò lasciamo gli sci e guadagniamo a piedi la Testa del Ban salendo dritto per dritto in un canale abbastanza appoggiato e piuttosto “sfasciumoso”.
Una volta recuperati e calzati gli sci, dopo le prime curve su neve dura e sastrugi, troviamo qualche comba in cui la neve è piacevolmente morbida e smossa, e ci godiamo subito le prima belle curve. Una volta raggiunta quota 2300, dove comincia il bosco, il nostro Paolo, che conosce questi boschi come le sue tasche, ci conduce in discesa per “valloncelli” e “combe” più spostati ad est rispetto all’itinerario di salita e discesa della gita: troviamo un leggero velo di neve fresca su fondo compatto ed uniforme, dove incrociamo solo la traccia di discesa di uno snowboarder solitario che dopo un centinaio di metri deve essere rientrato verso le piste da sci ancora più ad est. Mano a mano che scendiamo il bosco tende ad infittirsi, ma sino alla Decauville la discesa è da quattro stelle abbondanti, tendenti a cinque. Una volta guadagnata la Decauville la percorriamo con passo pattinato in direzione ovest per qualche minuto per riportarci sul percorso di salita: da qui il bosco è decisamente fitto e dobbiamo percorre a ritroso le tracce di salita, che sfruttano la Gran Bea ed un sentiero estivo che sale da Rochemolles in mezzo alla folta vegetazione. Dopo circa 150 m di discesa gli spazi per sciare finalmente aumentano, e con un pò di curve strette raggiungiamo i pendii con vegetazione rada risaliti al mattino, che ci regalano belle curve su manto nevoso regolare sino alle nostre autovetture.

La gita di oggi ha offerto una sciata di ottima qualità, superiore alle mie più rosee aspettative, viste le condizioni. In compagnia del socio Paolo de Bardonneche e di Marco & Marco che ringrazio per la compagnia e la bella giornata per i monti dietro casa. In vetta inaspettato e piacevolissimo incontro con la mia amica Daniela, compagna di splendide gite con gli sci e indimenticabili pranzi loculliani in piola per celebrare degnamente la gita appena conclusa: ci siamo salutati con la promessa di riprendere queste sane abitudini alpinistico-eno-gastronomiche 🙂

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