- Accesso stradale
- "Nei cessi della stazione di Acquasanta ci strizziamo pantaloni e calzettoni"
Una buona relazione al sito https://www.gambeinspalla.org/gruppi_montuosi/alpinismo/appennino_ligure/baiarda_-_cresta_settentrionale.htm.
La via, con le sue varianti, permette di salire con difficoltà contenute (III/III+) oppure cercando passaggi più difficili (IV+, V- o anche VI).
I passaggi più difficili sono chiodati, e non mancano spuntoni e fessure dove integrare con cordini e friends.
Fatta integrale con diedro faticoso (VI+), Spigolo del secchio (V-, bello bello), variante di sinistra alla Paretina dei due chiodi (V-). Tutte queste varianti sono protette, anche se eviterei di cadere su qualche chiodo.
Tutto con gli scarponi escluso lo Spigolo del secchio, per cui ho messo le scarpette dato un certo timore reverenziale. Per quest’ultimo, prima della paretina dei due chiodi, si va indietro a dx verso una sosta dove si fa sicura. Dalla sosta, si procede in traverso verso dx (chiodo e spuntone per cordino), si arriva sulla placca che ha sempre meno piedi e si traversa versi dx (2 chiodi), poi si risale lo spigolo più facile (2 chiodi + uno che non toccherei).
Per confondere i prossimi scalatori, mi sono portato dietro un po’ di secchi e li ho sparsi in giro per la baiarda, su tutti gli spigoli che ho trovato. Sta a voi capire quale sia quello giusto.
Con le Gritte del CAI di Bolzaneto, ma loro sono innocenti. Due cordate sulla Cresta N e due cordate sul Diedro Gozzini.
Un bacio,
Rick