- Accesso stradale
- Strade libere, no lavori/cantieri
Partito dal Pian della Casa del Re; conviene, a mio avviso, partire da qui arrivandoci in auto; la strada è sì sterrata ma con una macchina con assetto normale ci si arriva abbastanza tranquillamente, risparmiando cosi’ circa 2 km.
2 gradi alla partenza alle 9:30; s’imbocca subito l’ampio vallone salvo dopo 20 minuti circa risalire un piccolo vallone sulla sinistra dove in cima s’intravvede già il rifugio Remondino.
Poco prima del rifugio parte una deviazione che consente di accedere direttamente alla pietraia sovrastante senza passare dal rifugio.
Segue una traccia di sentiero e poi un altra pietraia che introduce al canale dei detriti. Qui si segue il sentiero che diventa mano mano più ripido fino al relativo passo. Di qua ci s’immette nel versante sud est dell’Argentera e si percorre una lunga cengia che all’inizio sale poco ma che presenta un paio di passaggi un po’ esposti ma comunque attrezzati con delle corde fisse.
Anche il tratto più impegnativo successivo e’ attrezzato con corde fisse ma non è particolarmente esposto.
Buona la roccia; molti gli appigli presenti; con facile arrampicata si raggiunge, infine, la ormai vicina cima.
Tante persone oggi diretti all’Argentera.
Panorama bellissimo fino al gruppo del Rosa, sotto Cuneo, di fronte la punta Nord.
Un po’ pasticciato il rientro poco prima del Passo dei Detriti dove un intaglio induce a proseguire in quella direzione mentre le tacche rosse da seguire sono appena sotto.
Bellissimo questo scorcio di Valle Gesso, un po’ scomodo da raggiungere ma ne vale la pena!
Un saluto ad Alberto con cui ho percorso il tratto dal Remondino al Passo dei Detriti