Missione compiuta! Questa volta abbiamo azzeccato lo sperone giusto (anche se non ne siamo stati certi fino quasi in cima).
Probabilmente ci siamo tenuti dall’inizio troppo sulla destra (salendo) e non è stato facile tornare sulla linea di spigolo (attenzione che la roccia da questo lato non è proprio un gran chè…). Dopo un paio di centinaia di metri la scalata si fa più continua e divertente ed abbiamo deciso di legarci (consigliato 2 mezze corde per salire più velocemente). In corrispondenza del secondo gendarme (credo) abbiamo fatto un paio di tiri sul lato sud non proprio banali in scarponi (placche sul IV, con un paio di chiodi), poi diventa più facile fino alla calata scomoda (confermo!).
Sull’ultima lunghezza (4 chiodi) conviene tenersi sempre sul filo destro della placca (più facile e proteggibile). Dalla forcella successiva in 30-40 minuti si è in cima.
Alcuni passaggi in scarponi non sono certo banali ed è consigliabile avere martello e chiodi perché non è sempre facile attrezzare soste.
Una saluto e un ringraziamento a domenico, oggi ottimo compagno di salita!