- Accesso stradale
- Strada pulita. Parcheggio con un po' di fango.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Condizioni di innevamento peggiori delle aspettative in Val Troncea e anche il meteo non è stato favorevole con nevischio e visibilità non ottimale. Salendo nel bosco dalla frazione di Laval abbiamo dovuto affrontare alcuni tratti con gli sci a spalla per l’assenza di neve, continua solo da quota 2.000 in poi. Oltre la situazione è peggiorata con un nevischio più intenso accompagnato a una foschia che impediva di valutare la situazione e le condizioni di sicurezza dell’ultimo ripido pendio che conduce all’intaglio del colle dell’Arcano. Intravista, nella nebbia, una piccola valanga proprio sull’ipotetica traccia di salita. Pertanto ci siamo fermati a quota 2.600. Discesa con crosta da rigelo portante nella prima parte e poi primaverile, sempre ben sciabile anche nel bosco. E poi super pranzo al Rifugio Troncea prima della discesa finale, a pancia piena, tagliando ove possibile il sentiero di rientro e poi spingendo sulla la pista di fondo. Con Danilo, Vincenzo, Gianni, Roberto, Alessio, Luca, Tullio e Franco.