- Accesso stradale
- posteggio seggiovia
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Giornata con meteo fenomenale, partiti alle 8 dal rifugio ( ennesima conferma che andare in montagna senza 2 o 3 ore di auto alle spalle “c’est plus facile” ). Coltelli indispensabili fino al passo del Vannino utili nella seconda parte della salita.
Arrivati in punta, sci ai piedi, agevolmente e da qui………panorama a 360 senza nuvole o impedimenti su tutto l’arco alpino…….. Ecceptionelle!!!
Calma di vento, caldo e panorama: cosa si vuole di più? Dopo più di un ora in vetta cominciamo la discesa( malvolentieri ) ripassando tutte le nevi possibili: 1) primi 100 mt polverosa invernale nei tratti non tritati 2) tutto il resto del pendio finale su motti, croste alternate a pezzi primaverili ecc; 3) ghiacciaio fino al passo del Vannino neve dura e…… 4)dal colle al rifugio……ta dan!! Velluto!!
Coffee break al rifugio e discesa a valle con innevamento continuo, trovando neve ancora sciabilissima, fino a circa 1900 -1800 mt di quota ove comincia la ginnastica. Abbiamo messo e tolti gli sci 6 o 7 volte, ci siamo districati tra rami tagliati ed interruzioni varie ma siamo arrivati ad un centinaio di metri dall’auto utilizzando la pista.
Giornata memorabile, periodo, innevamento e meteo azzeccato!!! Cinque stelle!!!
Con Sandro