- Accesso stradale
- Nessun problema, piccoli rami per terra.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Quota neve m
- 1200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Partenza alle 8, c’ era chi aveva iniziato alle 6 e 30. Gente pittoresca in giro, ad esempio un ciaspolatore che per sicurezza personale nei boschi si porta dei petardi, mai sentito. Il vento ha fatto disastri, si capisce subito che la salita su traccia senza rampant non è fattibile, meglio progredire fuori. Ogni tanto c’è qualche folata di vento ma poca roba. Rispetto ad inizio gennaio questa volta almeno l’ ultimo cocuzzolo si raggiunge a destra, scavallando la morena. Primo tratto di discesa da interpretare, sastrugi significativi non danno confidenza. Dopo l’intermedio un breve tratto liscio e la stradina finale sono gli unici punti dove la neve si è trasformata. Alle 11 mentre scendo la salita si anima, diversi ciaspolatori e scialpinisti, anche il mitico Teddy.