Tallorno da Chiara per la Via dei Cantoni

Tallorno da Chiara per la Via dei Cantoni
La gita
giuliof
4 12/06/2010

Mentre le serpi ed i ramarri se ne stanno ritirati, le lumache e le salamandre la fanno da padrone, ne ho viste parecchie. Al mattino preso acqua dall’erba bagnata in seguito alle piogge della notte, al pomeriggio anche dall’alto con un po’ di grandine sul finale che mi ha costretto ad interrompere il giro perdendo le ultime 3 borgate. I sentieri che erano già fradici al mattino, dopo il temporale erano un disastro per cui risultava difficile proseguire, quindi sono rientrato sull’asfalto da Vaudanza. Mi sono dovuto riparare in una baracca vicino alla partenza degli impianti quando è scoppiato un violento temporale. Poi è seguita un schiarita che mi ha permesso di scendere alla strada principale dove ho dovuto nuovamente ripararmi presso una tettoia. Con la vegetazione rigogliosa il percorso non è sempre cosi facile da individuare, specie sopra Chiara e nel lungo traverso prima degli impianti. Invece delle 2 varianti proposte ne ho percorsa una terza portandomi fino a Pasquere 1486 m. con l’intenzione di dare una sbirciata verso la bocchetta delle oche ma la nebbia fitta non me lo ha permesso. Il guado sul fiume non è praticabile causa troppa acqua, ho fatto avanti indietro sul GTA. Dopo il temporale le cascate assumevano rumore e dimensioni spaventosi, il salto adiacente il ponte sul Tarva, con gli spruzzi scalvava il ponte stesso. La strada della valle, mentre scendevo in auto, pareva un campo di battaglia : c’erano rami, foglie e sassi ovunque. Nonostante il meteo c’era parecchia gente in giro. Bellissime fioriture dai prati ai rododendri ai maggiociondoli. Bellissimi i boschi immersi nella nebbia e nella pioggia fine, presentavano un ambiente surreale come nelle migliori fiabe, come se dovessero spuntare fate e gnomi da un momento all’altro.

Link copiato