Saliti dal rif. levi al colle ambin ovest: per raggiungerlo, giunti sotto al canale terminale che porta al biv. blais, tenersi sx e puntare al secondo colletto a sx (nevai ripidi con neve dura, picca&ramponi se si attraversano o se si cammina sul bordo anche solo picca, e camino di II°, poi cenge erbose). Dal colletto proseguire verso il ghicciaio (per raggiungerlo conviene scendere un po’ a dx). Purtroppo la parete non è più in condizioni ottimali: al mattino la neve rigela ancora (oggi 0 termico a 3300m) ma la parete non è più tutta innevata (fino a 3150m). Volendo si può evitare il pendio sfasciumoso sotto la vetta stando a dx e risalendo ad un colletto nevoso(in queste condizioni poco consigliabile in quanto rivolto a E e con neve più marcia). Una volta tolti i ramponi con qualche passo di II° siamo arrivati in vetta. Discesa per il versante S e il canale a sx(scendendo) del petit beuri: molto veloce ma un campo minato di roba anche grossa che muove e viene via.
A maggio e giugno questa parete deve offrire un scalata ancora più bella di misto, comunque essendo a luglio condizioni ancora accetabili (dipende tutto dallo 0 termico). Non c’erano tracce e solo qualche persona al Niblè (grossa frana sotto la cima). In compagnia della preparatissima e gentilissima guida alpina Pier Mattiel.