Alto d’Auta (Monte) da Sottoguda

Alto d’Auta (Monte) da Sottoguda

Dettagli
Dislivello (m)
1270
Quota partenza (m)
1370
Quota vetta/quota (m)
2545
Esposizione
Nord
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Lasciare l'auto nell'area attrezzata a quota 1370 sulla destra poco prima del ponte e della galleria sulla strada che da Sottoguda sale a Malga Ciapela.
Note
Si tratta di una cima erbosa, senza difficoltà nella breve digressione dal sentiero segnato. Propone un ottimo panorama da godere in tranquillità rispetto alla vicina e ben più famosa Cima d’Auta. L’avvicinamento si può effettuare dal versante della Val del Biois, oppure come nel nostro caso dalla Val Pettorina.
Descrizione

Poco oltre l’area parcheggio sulla sx si segue la strada forestale – recentemente ammodernata – che sale agli alpeggi dei Franzei con un ultimo tratto su larga mulattiera.

In corrispondenza dei primi alpeggi occorre individuare il sentiero 688 che sale verso dx (palina con indicazioni – sulla carta Tabacco 1688). Il sentiero – che si perde un po all’inizio – fa una lunga diagonale in salita con vista sulla sottostante Franzei, da prestare un po’di attenzione in particolare nel ritorno in quanto il versante è alquanto ripido. Si raggiunge così la Forcella di Franzei dove appare la Marmolada e il versante Nord-est del Monte Alto con vista sull’anticima.

Dalla forcella (cartello in loco) occorre proseguire sul sentiero 687 che conduce  all’appartato lago dei Giai o dei Negher.

Dal lago in breve si raggiunge la Forcella dei Lech dei Giai dove  la vista si apre sulle Valli del Biois e Val Cordevole con panorama sulle Pale di S.Martino.

Dalla forcella si segue a destra il sentiero che costituisce anche la discesa della via normale alla Cima d’Auta Orientale.

Si supera un breve tratto esposto ma attrezzato e poi un tratto ripido fino ad una deviazione segnata anche da un ometto. Si abbandona quindi la traccia principale per piegare a destra superando una zona con sassi fino ad un’insellatura (numerosi ometti presenti). Da qui si prosegue senza percorso obbligato lungo l’ampio crestone in direzione della cima. Volendo si può anche scendere alla vicina anticima (pendio non difficile ma da percorrere con attenzione) caratterizzata da una bella croce visibile sin dal fondovalle.

Ritorno lungo la via di salita o – dopo essere tornati alla Forcella Franzei – direttamente su Malga Ciapela per il sentiero 687.

 

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Cartografia:
Tabacco 015 Marmolada-Pelmo-Civetta-Moiazza
giorgiobi
29.08.2020
2 mesi fa

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