Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte

Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte
La gita
ste_6962
4 03/08/1997
Accesso stradale
arrivati in auto fino a Saas Fee

Una bella e riuscita gita sociale organizzata dal sottoscritto con Enzo R. per il CAI Ule Genova. Siamo partiti il 2 agosto da Genova e arrivati a Saas Fee, dove con la funivia siamo saliti alla Langflue Hutte. Non c’era molta gente al rifugio per essere ad inizio agosto, peccato che questa struttura assomigli più ad un albergo di alta quota che non ad un rifugio vero e proprio, inoltre la musica di sottofondo è troppo alta e veramente fastidiosa. Come al solito…piuttosto caro, e l’acqua in particolare…questi svizzeri si fanno pagare tutto anche con prezzi esagerati. Il giorno seguente siamo partiti per le 4,30 e siamo saliti lungo il ghiacciaio, che in alcuni tratti era veramente molto crepacciato, e la pista faceva lunghi e laboriosi giri per evitare alcuni grossi crepacci. Ma crepacci a parte il ghiacciaio era comunque in buone condizioni, con neve compatta e dura. Bello il ripido pendio finale che porta sull’ampio calottone glaciale della vetta. Siamo saliti in circa 4,30 ore dal rifugio alla cima. La giornata era decisamente bella, a parte qualche nuvola passeggera ed un vento fastidioso che nella parte alta non ci ha mollati per un solo istante ! La temperatura era bassina dai 3500 in sù. Nonostante il vento siamo riusciti a goderci la cima per una mezz’oretta per guardare il panorama che era molto esteso e spettacolare, oltre che per scattare le foto di rito. L’Alphubel è davvero una bella e grande montagna, con un ambientino glaciale d’alta quota davvero grandioso ! Una gita sociale pienamente riuscita e una montagna che mi è piaciuta molto, l’idea di salirla è stata indovinata e felice. Peccato essere stati in pochi…ma come si suol dire…meglio pochi ma buoni ! Secondo me, come difficoltà complessiva, forse un PD rispecchia meglio la situazione attuale di questa salita. Sul ghiacciaio era presente un pistone…d’altronde è una montagna molto nota e giustamente molto frequentata. Un “4000” decisamente consigliabile, sia per la bellezza dell’ambiente, della montagna, dei panorami e per l’itinerario facile ed accessibile a molti, che in condizioni normali non presenta difficoltà particolari…occorre solo un’occhio di riguardo durante l’attraversamento di alcuni crepacci.

Un felice weekend trascorso nella Saastal e un’altro bel 4000 salito ! Era una gita sociale organizzata dal sottoscritto in compagnia di Enzo R. per il CAI Ule Genova, in compagnia di Gianluigi C., Mario R. e Federico B. del CAI Bolzaneto. Gruppetto affiatato e ottima compagnia !

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