- Accesso stradale
- Parcheggi nella Borgata di Soucheres Basses, colonia alpina fin dagli anni '60
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Partiamo in 3 da Soucheres Basses alle 7 e 15, il primo tratto è ripido e ghiacciato, metto i rampant e poi li tolgo fuori dal bosco. Si continua per avvicinarsi al canale di salita, prendiamo a destra e poi mettiamo tutti i rampant, la neve è a tratti durissima e a tratti sfondosa su fondo duro. Ci ricongiungiamo con la via di salita da Pragelato, c’è una traccia, poi vediamo scendere l’ unico altro scialpinista di giornata sul percorso, l’ultimo tratto si fa solo con i ramponi, so già che terminerò la salita con gli sci. Mauro e Davide con qualche difficoltà salgono con i ramponi gli ultimi 120 metri, un’ oretta di attesa e iniziamo la discesa. Il primo tratto un po’ spelacchiato è da fare con attenzione, pietre in agguato. Proseguiamo sulla traccia di salita e poi pieghiamo a sinistra, la traccia verso Pragelato. La neve è scorrevole ma non dà troppa confidenza, su un fondo durissimo ci sono 20 cm di neve non trasformata, non soffice e non troppo compatta. Nel bosco la situazione migliora, neve trasformata e gradevole digressione tra alberi a distanza rassicurante. Infine pieghiamo a destra, il bosco si fa più fitto, ci sono tratti scoperti ma con attenzione si arriva alla stradina e molto soddisfatti all’ auto. Albergian mi aveva sempre incuriosito, il Cardinal Pacca lo vedeva dalla sua cella al Forte di Fenestrelle.