Albaron di Savoia Parete Est

Albaron di Savoia Parete Est
La gita
abo
3 24/05/2025
Accesso stradale
Con auto alta fino al pianoro 2050m zona impianti
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve (m)
2000

Itinerario effettuato in boucle salendo dal Gl. Sup. du Vallonet. Partenza alle 6:45 dal pianoro degli impianti q. 2050m circa, sci a spalle per un 20min e poi salita abbastanza comoda lungo la normale dell’Albaron, togliendo solo una volta gli sci per un ripido risalto di 50m un po’ svalangato intorno a q. 2600. Rampant dalla fronte del ghiacciaio a q. 2950m con 2 dita di neve fresca freddissima su fondo duro. La ferratina per la vetta si vede solo nei primi pioli, poi la fissa era coperta e uno strato di neve fresca-crostosa copriva del ghiaccetto alternato a roccette, non banalissimo in queste condizioni. Breve pausa in cima e alle 10:50 inizio a scendere dalla Est. La fresca incontrata in salita mi aveva fatto venire l’acquolina in bocca ma alla prima curva ho capito tutto: crostaccia e zero fresca. Sciata quindi controllata per rompere la crosta ad ogni fine curva, in costante diagonale verso dx. La parete non è mai ripidissima ma fa sicuramente effetto “parete” aperta con un bel saltone intuibile in basso. La dorsale che attraversa la parete rocciosa si intuisce abbastanza facilmente, sotto la direttrice dell’anticima rocciosa. Nella parte bassa per fortuna un po’ di fresca riportata e di neve dura hanno rotto la monotonia della crosta. Da fine parete lungo traverso a sx e poi bella sciata su 2 dita di fresca sui pendii sotto il Col du Greffier. Da lì ho percorso la SE del Pic Regaud (ma questa è un’altra storia) e poi sono sceso dal canale Nord del colle alle 12:30 circa: 4 dita di fresca su fondo marmoreo, liscio in alto e via via più svalangato in basso. Due curve su bugne di valanga e poi tagliando tutto a dx finalmente la meritata moquette fino alla fronte del glacier inferieur, davvero meritevole e in ambiente d’alta quota. La fronte del ghiacciaio si passa ancora ma a dx c’è acqua e a sx esce il ghiaccio… poi lungo piattume fino a ricongiungersi con la conoide gigante del Vallonet sup.

Finalmente sta Est dell’Albaron! Tanto bella quanto crostosa oggi, ahimè (soprattutto vedendo chi stava sciando in farina la N della Ciama…). Ambiente sempre bellissimo, tra seraccate, ghiacciai e pareti. In salita con Vik che poi saggiamente è sceso dal gl. Sup du Vallonet sverginandoselo tutto.

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