Alais (Losa d’) – Yaya

Alais (Losa d’) – Yaya
La gita
andrea-bosticco
4 05/07/2021
Accesso stradale
Si percorre tutta la Valle di Viù fino a Usseglio. Superato l’abitato si raggiunge la frazione del Crot. In corrispondenza del Ristorante Hotel La Furnasa, si devia a destra entrando nel Vallone d’Arnas. Si percorre la stretta strada dell’Enel fino a giungere ai cartelli in legno indicanti la partenza del sentiero per il Rifugio Cibrario. Al tornante successivo si può parcheggiare l’auto (ampi spazi sulla strada). Nella curva, sulla massicciata in cemento si legge la scritta Losa in bianco.

Informazioni tecniche per chi vuole approfittare della recente richiodatura della via.
Rispetto all’originale è stata in parte rettificata.
Aperta da Bosticco Andrea e Molino Fabio il 10/05/1998 dal basso, interamente attrezzata
250 metri:6a massimo,6a obbligatorio
All’epoca dell’apertura vennero impiegate 45 placchette zincate, fissate con tasselli M8 di cui 12 solo per le soste. Va da se che per ogni tiro se ne trovavano non più di 5!
Con la recente opera di recupero, sono state realizzate 7 lunghezze e per ogni tiro circa 10 spits. Il materiale utilizzato è acciao inox con tasselli M10.
Difficoltà massima 6a, obbligatoria 5b.
Nota Importante per l’avvicinamento: attualmente il sentiero, anche se evidente, non è stato ancora ripulito e adeguatamente segnalato.
Si sconsiglia di arrampicare alla Losa nelle giornata più calde. Le stagioni ideali sono l’autunno e la primavera.

Il materiale è stato finanziato dal Gruppo Valli di Lanzo in Verticale e dal CNSAS di Usseglio.
Un doveroso grazie ai fratelli Luca e Matteo Enrico, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile.

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