Lesache o des Sasses (Aiguille) da Saint Rhemy

Lesache o des Sasses (Aiguille) da Saint Rhemy
La gita
malefix
3 20/03/2026
Accesso stradale
Strada pulita.
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1700
Equipaggiamento
Scialpinistica

In dubbio sulla gita viste le condizioni variabili del manto un po’ ovunque, abbiamo scommesso sulla Sasses. Ambiente bellissimo e meteo spettacolare.
Partenza h 0900 sci ai piedi dall’auto. Itinerario di salita lungo la traccia classica. Caldo fino ai 2200 poi un fresca brezza ci ha accompagnato fino in cima, tra il cambio di esposizione e la brezza il pendio si e’ ammorbidito meno che in basso, coltelli comunque non necessari.
Gli ultimi 30 metri a piedi sfruttando le tracce di chi ci ha preceduti.
Inizio discesa h 1230.
Ingolositi dai canali esposti a Nord Est visti dal basso e dalle tracce di due skialper, dopo un impasse stile falso cortese piemontese ‘no ma guarda che se preferisci la via di salita mi va bene lo stesso’, ‘no ma figurati, se a te va di scendere il canale io mi adeguo senza problemi’, decidiamo per il ripido, consapevoli che a fondo canale uno dei due avrebbe dichiarato vittoria sfanculando le cortesie iniziali.
L’inizio poco confortante, neve ancora dura, brezza gelida, un lato del canale con neve farinosa ventata, l’altro con neve abbastanza marmorea con polvere riportata e un po’ di placche dure a rendere piu’ intrigante la discesa e a far emergere quella ansietta da pendio impegnativo.
Tracce dei due skialper, scomparse a inizio canale, coperte dalla neve di riporto.
Siamo scesi all’inizio con cautela, ma una volta scelto il percorso, appurato che le condizioni erano migliori del previsto, abbiamo goduto di una bella discesa un po’ tecnica. Un po’ al limite, non ha smollato e bisognava andare di lamine. Dal fondo del canale neve primaverile divertente e scorrevole ma molto variabile a seconda delle lievi variazioni di esposizione, a tratti marcetta.
Stradina molto scorrevole fino all’auto.

Scendendo dall’itinerario di salita si trova sicuramente una neve piu’ primaverile, e’ molto variabile ma il pendio piu’ ampio permette di cercare gli spazi migliori.

Visto skialper sul Fourchon, Col de Saint Remi’. Visto scendere con molta cautela due skialper lungo la pala finale del Gran Golliat.

Sembra ancora un po’ presto per trovare bella neve primaverile sui versanti in quota non esposti a Sud, oggi in alto ha scaldato poco.

Al di la’ della qualita’ della neve, la scelta della gita, la condivisione delle decisioni col socio e le emozioni provate lungo il canale valgono molto delle sterili tre stelle!

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