La gita
max58
4
13/09/2011
- Accesso stradale
- da Cuneo, proseguire in Val Gesso fino ad imboccarer la deviazione pet
Salita lunga, su sentiero poco evidente. Il sentiero inizia poco evidente dal gias dell’Aiera e sale a zig zag fino ad arrivare ad una spalla. Qui attraversa due forre (la prima pericolosa se con erba bagnata) e riprende a salire ancora tortuoso fino alla costa che separa la valletta dell’Aiera da quella del Brusà. Attenzione dopo le forre, il sentiero è poco evidente, un ometto sulla sinistra può trarre in inganno. Dalla cresta si seguono tracce, bolli rossi ed ometti. Si passa in un canale erboso tra due torrioni (tralasciare le tracce che in piano portano alla massima depressione a sud della punta) e si prosegue lungo la linea di massima pendenza fino alla vetta.