Adelasia (Parco) Sulle orme delle truppe Napoleoniche

Adelasia (Parco) Sulle orme delle truppe Napoleoniche

Dettagli
Dislivello (m)
1400
Quota partenza (m)
100
Quota vetta/quota (m)
800
Lunghezza (km)
37
Esposizione
Varie
Difficoltà salita
MC
Difficoltà discesa
MC+

Località di partenza Punti d'appoggio
Ferrania, Santuario

Note
Il primo tratto da Santuario a Riborgo è duro ed è un tratto "portage" anche se il sentiero è molto bello (però molto ripido) poi non ci sono più difficoltà nè in salita nè in discesa .
Il parco Adelasia è una giostra per la MTB anche se il percorso locale si chiama cinghialtrek non merita tale fama.
La discesa finale su Santuario è spettacolare anche se bisogna fare attenzione nei diversi guadi e in certe zone a rami e aquitrini improvvisi soprattutto dopo forti piovute.
Descrizione

Si parte dalla località Santuario (SV) lasciando la macchina nei pressi del bellissimo Santuario ospizio . Visita alla pregevole vasca e alle statue e poi in leggera discesa si va verso Riborgo. Piegando a sinistra ci si inerpica su antico sentiero lastricato di pietre che porta al Brig del Corvaro guadagnando quota con un po’ di portage .
Poi però tutto diventa estremamente piacevole e ciclabile.Si percorre il sentiero che affianca il Monte Cappellazzo e giunge al Bric Colletta .Da qui su ottima sterrata e un po’ di asfalto si passa attraverso i luoghi delle battaglie Napoleoniche ben riportate sui vari pannelli … interessante la salita al Monte Negino dove le truppe del generale Rampon opposero eroica resistenza all’esercito Austriaco il 12 aprile del 1796 mentre le truppe di Napoleone e lui stesso erano accampati giù al Santuario.
Proseguendo si giunge alla località Naso di Gatto e poi a Ca di Ferre . Proseguendo verso Piandelmelo entriamo nel bellissimo Parco dell’Adelasia paesaggisticamente molto bello e terreno della Cinghialtrek . Qui se si ha tempo e gambe si possono percorrere ottimi single … se no lo si attraversa su sentiero sempre molto divertente e agevole in mezzo ad una faggeta stupenda fino a toccare Ferrania .
Si può rimanere alti restando nel parco Adelasia e raggiungere Ca Burrè da sopra , se no si va per asfalto prima sulla SP 12 e poi al bivio tenendosi in salita sulla sinistra per portarsi all’imbocco del fantastico sentiero ancora in faggeta su un cuscino di foglie , largo , ciclabile e stupendo che scende ininterrottamente sino a Isola, Cimavalle e poi Santuario regalandoci una decina di guadi e una discesa da sogno.

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baloo-2
07/05/2017
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