- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Dal Passo Presena saliti alla punta omonima con 70m d+ poi bella discesa dopo il traverso un po duro e lunga salita al rifugio, molto bello ed accogliente. Giorno successivo discesa con traverso alto in buone condizioni per mettere piede sul vasto e spettacolare ghiacciaio del Mandron e salire in vetta con grande emozione e vista a 360°. Ritorno al rifugio con risalita del traverso. Giorno successivo salita alla Punta del Venerocolo anche questa spettacolare. Disceso il pendio ripelliamo per il Passo Venezia su buona traccia per goderci la lunga discesa sulla Vedretta Pisgana segnata da centinaia di tracce su tutto l’enorme spazio ma fortunatamente con neve farinosa! Prima della fine ghiacciaio neve più dura ma non gelata con una zona a gobbe ben pistata. Dal traverso sopra il lago primaverile fino al fondo dove con mezz’ora di portage su sterrata si arriva alla pista innevata che in breve ci ha portato a Sozzine al tornante della statale per il Tonale dopo 2200m di discesa. Taxi per tornare al Tonale all’auto. Grazie ai compagni di viaggio Igi, Gianni e Mariateresa.