Ombière (Pic) da Fontcouverte

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: crosta non portante

neve (parte inferiore gita) :: primaverile

note su accesso stradale :: si arriva senza problemi a Fontcouverte, strada aperta fino al Refuge de Laval

quota neve m :: 1700
arrivati in auto fino a Fontcouverte (strada aperta pochi giorni prima) e parcheggiato vicino allo Chalet-auberge de la Fruitière. Partiti pestando neve fin dall'inizio. Neve non continua, a tratti nel bosco si trova qualche tratto scoperto, neve primaverile, e abbastanza bagnata, non troppo compatta (anche per via delle temperature troppo elevate dei giorni precedenti e di oggi). Saliti senza ciaspole fino agli Chalet des Laraux, da qui neve continua, fortunatamente era presente una buona traccia (passati sia alcuni ciaspolatori che scialpinisti). Saliti con le ciaspole da quota 1950 m, raggiunto senza problemi il pianoro vicino al Refuge de Chardonnet (chiuso), proseguiamo poi per dossi e avvallamenti fino all'imbocco dei pendii terminali che portano al Col du Raisin e Pic d'Ombière. Saliti prima per il valloncello che porta al Col du Raisin, e poi deviato a sinistra per pendii inclinati su neve crostosa, che non sempre reggeva il passaggio, ma sotto il fondo era compatto, fino a raggiungere la cresta, da qui lungo il filo, trovando 10/15 cm di neve recente e tratti di pietrame affiorante, ultima rampa e siamo arrivati in cima. Meteo più che accettabile, parzialmente nuvoloso ma con ottima visibilità. Saliti in circa 4 ore da Fontcouverte. Una salita davvero piacevole ed interessante che valeva proprio la pena di fare (per noi fatta in giornata da Genova, una bella levataccia!) Pienamente soddisfatti della scelta fatta! Scesi in circa 3 ore, seguendo a ritroso le nostre tracce di salita, la neve ha retto abbastanza bene, ed il temuto peggioramento meteo pomeridiano non c'è stato. Solo una leggera pioggerellina quando siamo rientrati a Fontcouverte, ma senza creare problemi e nessun fastidio.
Una gita che era in programma da oltre un mese, e sempre rinviata per maltempo e/o innevamento troppo abbondante...finalmente si è presentata l'occasione per venire qui e smarcarla dall'elenco! Oggi in compagnia di Maria Carla, Anna Maria, Giorgio, Jagoda, Simone e il cane Teo (prima gita fatta con noi!) tra animali (camosci e cane) l'intesa e l'affiatamento era naturale, e pure il nostro amico a quattro zampe si è goduto in pieno la giornata e la gita fatta! Non scrivo nemmeno più ottima compagnia perchè ormai è un dato di fatto e scontato! Oggi poche persone in giro, contati 8 scialpinisti e un ciaspolatore solitario.

Gita caricata il 13/05/18

Le foto

appena partiti da Fontcouverte
appena oltrepassate le case Laraux sopra il bosco iniziale
salendo verso il Refuge de Chardonnet
passando nel pianoro sottostante il Refuge de Chardonnet
la nostra meta osservata dai paraggi del Refuge de Chardonnet
itinerario di salita visto dal pianoro sopra il Refuge de Chardonnet
salendo i pendii del versante NO del Pic d'Ombière
salendo la cresta finale al Pic d'Ombière
l'arrivo in vetta al Pic d'Ombière
la vetta del Pic d'Ombière
Descrizione completa dell'itinerario