Talefre (Aiguille de) dalla Val Ferret per la cresta E

La gita

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle

note su accesso stradale :: Con parcheggi al completo la domenica per le auto lo stop e' Le Vachey

Questa montagna riportata a caratteri cubitali su tutte le mappe, non risulta essere granche' frequentata dal lato Italiano. Certamente lo e' molto di piu'(da informazioni raccolte su vari siti) dal lato Francese. Forse perche' non sfoggia linee eleganti, presentandosi tozza e con roccia per gran parte di qualita' non buona. Ma se non altro un pregio ce l'ha, ovvero quello di essere uno.. se non l'unico tra i piu' bei belvederi su gran parte del massiccio di cui e' parte. Al rifugio di 11 presenti due erano i gestori, gli altri 8 facevano parte di quella schiera di arrampicatori saliti fin quassu' a divertirsi con le strutture rocciose a ridosso del rifugio. E un solo alpinista..il sottoscritto! A testimonianza del fatto, che gli alpinisti classici vanno ormai scomparendo del tutto. Peccato.. non poter far nulla per invertire questa tendenza! Nel qual caso si decidesse di salire a questo belvedere per questa via della cresta est, si sappia che le sole difficolta'(complessivamente un AD) stanno, non tanto nell'attraversamento del ghiacciaio, con tutti i crepacci ben aperti, quanto nel passaggio dal ghiaccio alla roccia abbordabile sfuttando un ponte di neve al momento abbastanza sicuro, e nel tratto finale dove le placche oppongono una facile ma delicata arrampicata a causa dell'esposizione, fino a poco prima della vetta raggiungibile su roccia piu' rotta, ma che richiede costante attenzione. Salita in 4h dal rifugio a cui vanno aggiunte altre 3 per la discesa. Non potevo scegliere giornata migliore per accedere a questo belvedere, con cielo per l'intero giorno sgombro da nubi e caldo in vetta..anche troppo! Superato il passaggio chiave che riguarda l'accesso alla cresta dal ghiacciaio ormai staccatosi di molto dalla roccia, con due piccozze e ramponi, risultate ancor piu' utili nella fase di discesa. Siccome era di domenica e' stato giocoforza sobbarcarsi un'ora di cammino in piu', sulla strada per il rifugio con stop per l'auto a Le Vachey causa parcheggi al completo a monte della Frazione.

Gita caricata il 28/08/12

Le foto

L'Aig.de Talefre in ombra..da fondovalle
Il Rif. Dalmazzi...
Il bacino glaciale del Triolet s'irradia di luce..
Gli si gira attorno...
L'Aig.de Leschaux dalla cresta di salita..
In primo piano l'Aig.Savoie con dietro l'Aig de Triolet e a dx il Dolent ..dall'Aig.de Talefre
Tra l'Aig. de Leschaux e le Grandes Jorasses al centro in basso e' lo scivolo bianco dell'Aig. de L'Eboulement
Il Bianco ..dalla vetta
Da sx verso dx, i Dru, la Verte, les Droites e les Courtes..
La cresta finale piana dalla vetta..con dietro il Triolet e il M.Dolent
La nord dell'Aig, de Talefre..vista dalla cresta piana..sullo sfondo dell' Aig. du Midi'
Un tratto..della cresta finale alla vetta
In ombra il M.Gruetta..e in basso l'anfiteatro glaciale del Triolet..ripresi in fase di discesa
Il fungo di roccia..circa a meta' della cresta
Descrizione completa dell'itinerario