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19/12/2011 alle 06:12 #836034
qualcuno e a conoscenza di una nuova ferrata in val di viù ad usseglio?se si puo descriverla grazie e saluti -
19/12/2011 alle 11:17 #856382
io sono sempre lì in vallata, ma proprio non ne ho sentito parlare e, detto in tutta confidenza, spero che rimanga così
di ferrate ce ne sono già fin troppe in giro
comunque se so te lo dico
mario
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19/12/2011 alle 12:30 #856383
La ferrata esiste nel comune di Usseglio, ma ufficialmente non è stata ancora aperta (anche se è gia stata percorsa da molti). Penso che se ne riparlerà in primavera
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19/12/2011 alle 13:09 #856384
ma dove l’hanno (purtroppo) fatta di preciso? -
19/12/2011 alle 18:50 #856397
mi pare di aver inteso a piazzette dietro la cava.. dai Mario andiamo a SCHIO a darla… ehehe.. -
19/12/2011 alle 19:14 #856399
se è lì è un posto abbastanza scemo non credo si vada da nessuna parte
c’è la rocca candlera sopra, ma sarebbero 400 metri di dislivello, non penso la raggiunga
andrò a vedere e relazionerò …
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19/12/2011 alle 20:51 #856407walterb wrote:
qualcuno e a conoscenza di una nuova ferrata in val di viù ad usseglio?se si puo descriverla grazie e saluti
che mondo……




non ho parole …..buona notte …..
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30/12/2011 alle 20:26 #856494
Nuova ma inagibile ferrata per chi non conosce il posto in quanto sia per trovare l’attacco ma ancor di più per la via di discesa, il sentiero non è ancora tracciato, si aspetta la primavera. Per il resto , è tra le più belle che io conosca, molto varia , con difficoltà che nell’insieme posso valutare D , anche se vi sono tratti AD ed altri PD. Molto bella la parte di arrampicata, con molti appigli. Il dislivello è di circa 500 metri di cui 200 di avvicinamento: 30 minuti scarsi. Dopo 200 metri c’è il ponte (evitabile) il cui unico neo è l’altezza eccessiva della corda di sicurezza. Bisogna agganciarsi alla fune per le mani. Vi sono due pareti verticali ci una certa importanza, una prima ed una dopo il ponte.
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02/01/2012 alle 17:32 #856509ezio-cai wrote:
Nuova ma inagibile ferrata per chi non conosce il posto in quanto sia per trovare l’attacco ma ancor di più per la via di discesa, il sentiero non è ancora tracciato, si aspetta la primavera. Per il resto , è tra le più belle che io conosca, molto varia , con difficoltà che nell’insieme posso valutare D , anche se vi sono tratti AD ed altri PD. Molto bella la parte di arrampicata, con molti appigli.
Il dislivello è di circa 500 metri di cui 200 di avvicinamento: 30 minuti scarsi. Dopo 200 metri c’è il ponte (evitabile) il cui unico neo è l’altezza eccessiva della corda di sicurezza. Bisogna agganciarsi alla fune per le mani. Vi sono due pareti verticali ci una certa importanza, una prima ed una dopo il ponte.
e’ tra le piu belle che tu conosca?…..una ferrata???? in valle viu?……
chissa’ dove andremo a finire di sto passo…..
non ne posso piu’….sveglia ragazzi!!!!
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03/01/2012 alle 19:47 #856515
certo che mimoso è molto complicato nell’esporre i suoi pensieri -
03/01/2012 alle 20:14 #856517
in effetti… alla fine si deduce che è contrario alle ferrate in genere (e mi associo in pieno), però ce ne vuole per capirlo
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03/01/2012 alle 22:20 #856519
probabilmente sarà un’altra opera “di rivalutazione del territorio” delle guide delle valli di lanzo, come la chiodatura dei massi di balme di cantoira, la chiodatura del bec di mea e chissà cos’altro ci aspetta 😥 😥 -
04/01/2012 alle 17:51 #856521galadriel wrote:
probabilmente sarà un’altra opera “di rivalutazione del territorio” delle guide delle valli di lanzo, come la chiodatura dei massi di balme di cantoira, la chiodatura del bec di mea e chissà cos’altro ci aspetta
😥 😥 premettendo che non sono un “tifoso” delle guide delle valli di lanzo e che considero di solito le azioni delle singole persone, non è detto però che l’attrezzamento della ferrata sia stato realizzato da questo gruppo di professionisti (dei quali in realtà solo 3 mi sa che potrebbero fare lavori del genere). Va detto inoltre che una ferrata non è poi così “scandalosa” se viene realizzata in un’area che non si presta all’alpinismo – arrampicata e soprattutto se interessa una zona di non particolare pregio naturalistico. Poi “sull’etica” della ferrata, potremmo discutere all’infinito spaccando in due l’opinione pubblica. Quanto ai massi di Balme, anche a me non piace vedere tutti quei resinati dove normalmente si salirebbe senza corda, ma va detto a difesa degli esecutori del lavoro (Bernardi – Maritano) che tutti i passaggi “storici” sono stati rispettati così come le chiodature esistenti. Sul Bec di Mea ho già espresso la mia posizione in merito ad alcune vie, sempre nell’ambito della discussione civile e costruttiva, perchè non sono certo “senza peccato” (dello spit) e dunque nella totalità del lavoro fatto (sempre da Maritano e Bernardi) penso possa dirsi che si tratta di un buon lavoro.
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04/01/2012 alle 18:14 #856523
ajax, ti venissero a richiodare le tue vie e le tue fessure, oppure a chiodare in modo sistematico in Sea, non saresti così “diplomatico”. 
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04/01/2012 alle 18:31 #856524
Oggi pomeriggio sono andato sino all’attacco della ferrata, giusto per rendermi conto. A parte il sentiero di accesso che necessita di molto lavoro (ma credo che sia in progetto), la ferrata in questione la considero decisamente positiva per la mia Valle.Non costituisce certamente uno scempio ambientale (purtroppo ve ne sono ben altri in valle)
perchè la zona dove è stata realizzata penso non abbia mai visto un escursionista e tanto meno un alpinista, ma solamente camosci.
Gli scorci sul piano di Usseglio e sulla Lera che si hanno percorrendola meritano senz’altro una visita (nella bella stagione).
Quindi EVVIVA LA FERRATA
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04/01/2012 alle 18:42 #856525
una ferrata in più un pezzo di wilderness in meno… 
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04/01/2012 alle 18:51 #856526galadriel wrote:
una ferrata in più un pezzo di wilderness in meno…

su quest’ultima affermazione ti quoto, perchè anche i camosci hanno il diritto di non gradire. Quanto al resto (che ti ripeto è O.T.), non sono affatto benevolo tant’è che ho espresso un forte giudizio negativo sui gradi attribuiti a un luogo didattico come la falesia della Baita (attirandomi peraltro gl’insulti di qualche solito abituè un pò frustrato). Per quanto riguarda le mie vie e le mie fessure, sono opera mia, dunque moralmente nessuno ci può mettere mano a cuor leggero senza interpellarmi.
E questo vale per ogni apritore ancora in vita!. Poi, se è vero che c’è qualche professionista che auspicherebbe uno spit ogni mezzo metro ovunque, è altresì vero che vi sono guide che hanno una storia arrampicatoria alle spalle e dunque anche un certo pudore e rispetto. Credo che Bernardi sia tra questi. Se poi così non dovesse essere, c’è sempre la chiave inglese 
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04/01/2012 alle 19:29 #856528galadriel wrote:
probabilmente sarà un’altra opera “di rivalutazione del territorio” delle guide delle valli di lanzo, come la chiodatura dei massi di balme di cantoira, la chiodatura del bec di mea e chissà cos’altro ci aspetta
😥 😥
vedete che alla fine sono stato capito?…. -
04/01/2012 alle 19:49 #856529starmountain wrote:
Oggi pomeriggio sono andato sino all’attacco della ferrata, giusto per rendermi conto.
A parte il sentiero di accesso che necessita di molto lavoro (ma credo che sia in progetto), la ferrata in questione la considero decisamente positiva per la mia Valle.Non costituisce certamente uno scempio ambientale (purtroppo ve ne sono ben altri in valle)
perchè la zona dove è stata realizzata penso non abbia mai visto un escursionista e tanto meno un alpinista, ma solamente camosci.
Gli scorci sul piano di Usseglio e sulla Lera che si hanno percorrendola meritano senz’altro una visita (nella bella stagione).
Quindi EVVIVA LA FERRATA
se la zona in questione …non ha mai visto nessuno …a parte i camosci…………..ma lasciarla cosi’??…..saro’ difficile da capire ….ma capire che il territorio va….. non valorizzato ma….salvato !!!!!
gia’salvato…. da interessi privati…di persone che forse hanno a cuore solo le proprie tasche….viste le puttanate gia’ fatte…..questo non significa che non si deve fare nulla …!!! piuttosto bisognerebbe sfruttare le risorse in modo “intelligente”……..
con buona pace di aiax…. bernardi ….e…via cantando
altro che EVVIVA LA FERRATA….
sono stato piu’chiaro adesso?????
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04/01/2012 alle 22:07 #856532minoso wrote:
se la zona in questione …non ha mai visto nessuno …a parte i camosci…………..ma lasciarla cosi’??…..saro’ difficile da capire ….ma capire che il territorio va….. non valorizzato ma….salvato !!!!!
gia’salvato…. da interessi privati…di persone che forse hanno a cuore solo le proprie tasche….viste le puttanate gia’ fatte…..questo non significa che non si deve fare nulla …!!! piuttosto bisognerebbe sfruttare le risorse in modo “intelligente”……..
con buona pace di aiax…. bernardi ….e…via cantando
altro che EVVIVA LA FERRATA….
sono stato piu’chiaro adesso?????
guarda minoso che in line di massima sono d’accordo con quello che dici. Uno dei modi che da tempo sostengo per “valorizzare” è lasciare esattamente le cose come sono: niente spit sulle vie di montagna e uso limitato dello spit in basso sulle vie “storiche”, niente corde fisse, nè autostrade di orribili bollini colorati lungo le vie normali di certe montagne. Bisogna imparare ad accettare il fatto che la “ricchezza” della montagna dipende da quel minimo d’incognita che possiamo fare in modo di conservare. Dunque anche sulle ferrate come mezzo di valorizzazione ho delle fortissime riserve. Tuttavia delle volte è preferibile il male minore visto che pare che non se ne possa fare a meno. GAL, comunità montane ed enti vari vedono nell’accomodamento della montagna una risorsa turistica anche se questo vuol dire renderla illusoriamente accessibile a tutti. E le guide ed i rifugisti non dicono certo di no ad un’opportunità simile purtroppo! Come ci si può opporre? Penso che la contrapposizione dura sia l’estrema ratio perchè con alcuni (pochi a dire il vero) professionisti si può ancora parlare e tentare di ottenere appunto il male minore. Altri come ho già detto, anche nelle nostre valli, renderebbero plaisir ogni possibile situazione. E guarda che dietro certe azioni del passato come gli spit sul Murari non c’erano le guide! ma altre enclave la cui mission sarebbe ben altra! In ogni caso, credo che Bernardi, che è il capoguida, sia un interlocutore migliore di molti altri. Per quanto riguarda la ferrata mi sembra sbagliato esprimere una posizione specifica, perchè non conosco il luogo nè come è stata strutturata. Posso solo dare un opinione di “maniera”. -
05/01/2012 alle 09:31 #856537
Io credo che visto l’affluenza sul genere il comune non abbia sbagliato .In qualche modo portera’ un po’di turismo , perche’ se va avanti cosi’ mi sa che le poche attivita’presenti faranno sempre piu’ fatica a tirare a campare .Certo la ferrata non risolve i problemi ,pero’e’un pezzo in piu’ . Tra l’altro c’e’ una bella falesia sulla sx ………
In quanto agli animali il territorio e’vasto non credo che crei problemi
capisco e sono dallaparte del discorso “wild”
pero’ capisco anche la popolazione locale
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05/01/2012 alle 10:06 #856541
guarda oomaxter, fosse per certa popolazione locale sarebbero ben venute le piste da motocross, il libero accesso ai fuoristrada, ai quad, e alle motoslitte. Ho addirittura sentito qualcuno dire : “ma di che si lamentano sti valsusini la facessero da noi la TAV!” 😯 Per quanto riguarda la ferrata la mia è una posizione morbida, anche se penso che l’escursionismo, la mountain bike, l’arrampicata (ragionata), così come l’alpinismo classico non inquinato da spit assurdi e da soste con catene, siano le vere grandi risorse del nostro territorio. Guarda il tour della Bessanese per esempio, una delle poche iniziative lodevoli a impatto zero, che trova il favore degli escursionisti francesi e assai poco dei corrispettivi italiani.
Quella che manca è una cultura delle risorse paesistiche e del territorio in buona parte degli amministratori e della popolazione. Così come è quasi del tutto assente una cultura alpinistica onesta, che la smetta di attaccarsi alle gloriuzze del passato e che sappia guardare avanti senza pensare, come qualcuno vorrebbe, di attrezzare le vie classiche di gruppi importanti per favorirne la frequentazione. La frequentazione va costruita con la conoscenza geografica e storica delle montagne e con la consapevolezza che, la ricchezza di certe vie di montagna, è che sono rimaste come le trovarono i primi salitori. Le si sale solo se la preparazione tecnica e culturale è completa, cioè se le si sa potenzialmente fare. Altrimenti qualcuno prenda la guida, che tornerebbe a fare il proprio mestiere invece di fare lavori di bassa quota che spesso suscitano polemiche come si è visto. Ma qui il discorso è lungo e ci vorranno anni per avere un’inversione di tendenza, sempre che ve ne sia la volontà.
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05/01/2012 alle 10:20 #856543
ma perchè tu ed altri autorevoli alpinisti che si sono lamentati della chiodatura delle soste del Murari non andate a schiodarla, spiegandone poi le ragioni? io mi aggrego!


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05/01/2012 alle 10:52 #856545galadriel wrote:
ma perchè tu ed altri autorevoli alpinisti che si sono lamentati della chiodatura delle soste del Murari non andate a schiodarla, spiegandone poi le ragioni?
io mi aggrego!


innanzi tutto, se posso evito ulteriori inimicizie ripetto a quelle che già ho guadagnato in questi anni tra i “fortissimi” alpinisti locali.
Poi, come ho già detto spesso, preferisco fare pressione culturale affinchè si facciano semmai dei passi indietro. Mi piacerebbe convincere gli amici che hanno fatto quell’intervento che è sbagliato, in quanto non ha affatto migliorato l’affluenza sulla via e ne ha semmai peggiorato la sicurezza, perchè qualcuno potrebbe anche pensare di usarle per scendere quelle soste.
Ho salito 4 volte il Murari e in altre due occasioni, una per il maltempo e una per un piccolo incidente occorso a un amico, sono sceso da oltre metà via, piegando una volta anche sull’insidioso versante NE. Abbiamo fatto una sola breve doppia. E’ rischioso, certo, ma fa parte del gioco, rientrando nel perfettamente gestibile per un medio alpinista preparato. Oggi preferisco pensare che certi riattrezzamenti non si faranno più e che ci si comporterà diversamente in futuro, valorizzando le classiche attraverso la loro conoscenza morfologica e non attraverso gli spit o le catene. In alta montagna è molto più facile perchè, a differenza della media quota dove molti di noi hanno risentito in tanti anni di attività delle tendenze del momento, qui abbiamo invece scelto di mantenere le cose come stavano. Dunque propendo per il “guardare avanti” ed evitare di sanzionare il già fatto, a meno che non si trovi una posizione largamente condivisa. Con i gulliveriani paolo1967 ed otaner, per esempio, abbiamo in questi anni ripetuto moltissime vie sconosciute o con pochissime ripetizioni nei nostri fondovalle, trovandole bellissime proprio perchè poco accessibili e ricche di difficoltà oggettive, al di là del grado vero e proprio. La ricchezza stà proprio lì. Altre nuove ne abbiamo aperte in stile “tradizionale”.
Tornando alla ferrata, trovo semmai un pò sconveniente dal punto di vista “etico” che possa essere vista come una risorsa turistica, ma posso negare che oggettivamente lo sia?
Auspico che in futuro non se ne facciano delle altre e che si pensi ad altre forme di valorizzazione.
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26/03/2012 alle 16:57 #857596
ritorno sull’argomento della ferrata di usseglio, visot che sabato sono andato a fare quattro passi in zona sul sito del comune :
http://www.comuneusseglio.to.it/via_ferrata.pdf ci sono un po’ di foto, ma come già riportato , il sentiero di discesa non è ancora finito
a vederla da sotto e sulle foto in effetti non pare facile, e non vi sono vie di uscita intermedie
quindi mi sa che bisogna affrontarla sicuri di uscire in punta…
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26/03/2012 alle 18:45 #857602
mi dicono che è stata attrezzata da un certo pier mattiel 🙄 vi risulta? -
26/03/2012 alle 21:09 #857612
incredibile ..proprio dietro casa mia ..anche se non sono amante del genere credo che un giro andro’ a farlo …mai saputo nulla dei lavori e mai visto nessuno lavorare …bhe tutto sommato apprezzo che abbiano utilizzato per la discesa una vecchia traccia che piu in alto dovrebbe affacciarsi sul vallone dell’ovarda ..nota piu che positiva.. -
04/04/2012 alle 19:13 #857682mario-mont wrote:
ritorno sull’argomento della ferrata di usseglio, visot che sabato sono andato a fare quattro passi in zona
sul sito del comune :
http://www.comuneusseglio.to.it/via_ferrata.pdf ci sono un po’ di foto, ma come già riportato , il sentiero di discesa non è ancora finito
a vederla da sotto e sulle foto in effetti non pare facile, e non vi sono vie di uscita intermedie
quindi mi sa che bisogna affrontarla sicuri di uscire in punta…
minchia!!!!! bisogna uscire in punta………!!!!! ultimo problema alpinistico da risolvere

ma vai a scalare al musine’ va’…….



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04/04/2012 alle 19:34 #857685
come mi ha detto qualcuno poco tempo fa, sul forum o sei un arrampicatore minimo da sesto grado o meglio che lasci perdere cosa vi credete ? superuomini?
c’è tanta gente, sicuramente la grande maggioranza, che va a farsi un’arrampicatina, o ancora meglio una ferrata, non per far vedere che è il sopracitato superuomo, ma solo per stare all’aperto in montagna e divertirsi
di tutti questi molti possono aver problemi a fare una ferrata un po’ impegnativa e sulla quale non ci sono vie d’uscita in tutti i 400 metri di dislivello
cosa che non avviene quasi mai, perchè quasi tutte sono suddivise in tronchi con vie di fuga, esempio la sacra
mi è parso giusto informare ed avvisare, viste anche le scarse notizie in merito
e comunque c’è modo e modo di dire le cose
questo tuo modo è veramente da maleducato e basta
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04/04/2012 alle 20:19 #857688mario-mont wrote:
come mi ha detto qualcuno poco tempo fa, sul forum o sei un arrampicatore minimo da sesto grado o meglio che lasci perdere
cosa vi credete ? superuomini?
c’è tanta gente, sicuramente la grande maggioranza, che va a farsi un’arrampicatina, o ancora meglio una ferrata, non per far vedere che è il sopracitato superuomo, ma solo per stare all’aperto in montagna e divertirsi
di tutti questi molti possono aver problemi a fare una ferrata un po’ impegnativa e sulla quale non ci sono vie d’uscita in tutti i 400 metri di dislivello
cosa che non avviene quasi mai, perchè quasi tutte sono suddivise in tronchi con vie di fuga, esempio la sacra
mi è parso giusto informare ed avvisare, viste anche le scarse notizie in merito
e comunque c’è modo e modo di dire le cose
questo tuo modo è veramente da maleducato e basta
caro “mari o…monti “…sappi che dalle ferrate “anche quelle vere” ,si sale e si scende!!!dove sta scritto che ci devono essere vie di uscita?……
non sono mica un supermercato

comunque , quelli che arrampicano per davvero (alpinisti falesisti boulderisti) mica pensano di essere superuomini….credimi ! a leggere nel forum credo che i “superiori”…
pensino di essere proprio gli escursionisti


rifletti……..
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04/04/2012 alle 20:24 #857689minoso wrote:
minchia!!!!! bisogna uscire in punta………!!!!! ultimo problema alpinistico da risolvere

ma vai a scalare al musine’ va’…….



Certo che ci vado, così sono sicuro che non incontro gente come te!
😆 😆 😆 -
05/04/2012 alle 06:08 #857692minoso wrote:
caro “mari o…monti “…sappi che dalle ferrate “anche quelle vere” ,si sale e si scende!!!dove sta scritto che ci devono essere vie di uscita?……
non sono mica un supermercato

comunque , quelli che arrampicano per davvero (alpinisti falesisti boulderisti) mica pensano di essere superuomini….credimi ! a leggere nel forum credo che i “superiori”…
pensino di essere proprio gli escursionisti


rifletti……..
……………dalle ferrate si sale e si scende?!?
Ma cosa minchia dici? All’ inizio di ogni ferrata che ho fatto ho sempre visto un cartello con scritto “Vietato scendere dalla ferrata”!
Forse tu, da top-climber quale sei, sei allergico ai divieti, oppure non hai mai fatto una ferrata (e devo ancora capire cosa fai, dato che, a parte le minchiate che scrivi sul forum, non mi ricordo di aver letto una tua relazione).
Le ferrate non sono un supermercato, certo! Ma tu, prima di mandare con tono sdegnato gli altri a “scalare al Musiné” (con l’ accento e non con l’ apostrofo), vai tu a farti un giro in un buon supermercato!

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05/04/2012 alle 06:53 #857694minoso wrote:
ma vai a scalare al musine’ va’…….


a tal proposito suggerisco la relazione delle vie di scalata al musinè
http://www.gulliver.it/itinerario/53667/ 
(emmagarinonlosapevi)
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05/04/2012 alle 07:13 #857695Andrea81 wrote:
a tal proposito suggerisco la relazione delle vie di scalata al musinè
http://www.gulliver.it/itinerario/53667/ 
(emmagarinonlosapevi)
Ma sì che lo sapeva, solo che voleva fare la battutona!!!
😮 -
05/04/2012 alle 08:37 #857696mario-mont wrote:
ritorno sull’argomento della ferrata di usseglio, visot che sabato sono andato a fare quattro passi in zona
sul sito del comune :
http://www.comuneusseglio.to.it/via_ferrata.pdf ci sono un po’ di foto, ma come già riportato , il sentiero di discesa non è ancora finito
a vederla da sotto e sulle foto in effetti non pare facile, e non vi sono vie di uscita intermedie
quindi mi sa che bisogna affrontarla sicuri di uscire in punta…
Veramente tipico di un comune delle valli di lanzo, manco girare le foto sul sito!!!
Che sciatteria, e poi si lamentano!
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05/04/2012 alle 09:09 #857697
sì, in effetti hanno fatto e poi quasi abbandonato, almeno per il momento solo una segnalazione sul sito del comune
manco un cartello in paese
spero che lo mettano scrivendo anche che sulla ferrata si sale solamente
certo che vorrei vedere scendere una ferrata e incontrare in un tratto strapiombante uno che giustamente sale
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05/04/2012 alle 18:59 #857709powderdavide wrote:
Certo che ci vado, così sono sicuro che non incontro gente come te!
😆 😆 😆
sicuro …non ci sono mai andato li…..pero’sai potrei anche abbassarmi al tuo livello……

😆 😆 😆 -
05/04/2012 alle 19:31 #857711powderdavide wrote:
……………dalle ferrate si sale e si scende?!?
Ma cosa minchia dici? All’ inizio di ogni ferrata che ho fatto ho sempre visto un cartello con scritto “Vietato scendere dalla ferrata”!
Forse tu, da top-climber quale sei, sei allergico ai divieti, oppure non hai mai fatto una ferrata (e devo ancora capire cosa fai, dato che, a parte le minchiate che scrivi sul forum, non mi ricordo di aver letto una tua relazione).
Le ferrate non sono un supermercato, certo! Ma tu, prima di mandare con tono sdegnato gli altri a “scalare al Musiné” (con l’ accento e non con l’ apostrofo), vai tu a farti un giro in un buon supermercato!

a parte il fatto che avevo risposto a mari o monti? …ma forse visto che rispondi per lui caro powerodavide
forse siete la stessa persona?
comunque dato che ti si e’infiammata tanto la codina da scottarti il culetto
ti consiglio …foille scottature …ma gia’che vai in farmacia …
foille sole utile per eiaculazione precoce
(leggere attentamente istruzioni)….
ps…ma sulle ferrate che conosci tu …c’e’anche il cartello con senso unico?…
e magari la signorina che indica le uscite di sicurezza? come in aereo?….
mai stato in dolomiti?………..
per andare per monti non serve ne’ ortografia ne’grammatica …..un po’di cultura forse
…..per scalare zucca vuota va bene…..credimi….

ma forse…
anche no….
buona grigliata va’….

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05/04/2012 alle 20:40 #857713
mimoso (visto che credi di essere figo a storpiare i nick degli altri), tu sei solo un povero arrogante pieno di sé! Anche l’ ortografia e la grammatica fanno parte di quella cultura di cui credi di essere uno dei pochi depositari, ma tu le snobbi perché sei un grande filosofo e letterato. Vatti a fare una bella salita di ennesimo grado nelle Dolomiti ( io non ci sono mai stato e non ne sento la mancanza), e possibilmente non tornare più indietro!

Buona Pasqua!
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06/04/2012 alle 08:50 #857717
concordo -
06/04/2012 alle 11:48 #857720minoso wrote:
caro “mari o…monti “…sappi che dalle ferrate “anche quelle vere” ,si sale e si scende!!!dove sta scritto che ci devono essere vie di uscita?……
non sono mica un supermercato

comunque , quelli che arrampicano per davvero (alpinisti falesisti boulderisti) mica pensano di essere superuomini….credimi ! a leggere nel forum credo che i “superiori”…
pensino di essere proprio gli escursionisti


rifletti……..
Ecco, bravo, allora vatti a rileggere le 35 (!) pagine su Bagonghi o come cazzo si chiama, e poi rifletti tu, intellettualoide dei miei stivali!

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06/04/2012 alle 19:48 #857723powderdavide wrote:
mimoso (visto che credi di essere figo a storpiare i nick degli altri), tu sei solo un povero arrogante pieno di sé! Anche l’ ortografia e la grammatica fanno parte di quella cultura di cui credi di essere uno dei pochi depositari, ma tu le snobbi perché sei un grande filosofo e letterato.
Vatti a fare una bella salita di ennesimo grado nelle Dolomiti ( io non ci sono mai stato e non ne sento la mancanza), e possibilmente non tornare più indietro!

Buona Pasqua!
😯 ma buona pasqua a te ……ma soprattutto buona pasquetta

e buone grigliate nelle aree attrezzate


io ti auguro di “tornare” da queste imprese ….condivisibili per altro…

senno’….dove lo trovo un pesciolino come te?………………….
ps….in dolomiti ci sono…..anche ….le ferrate


personalmente le ritengo sentieri attrezzati…ma …a te servirebbero

tanto per farti un po’di cultura …………………..
auguri!! poverodavide..e un consiglio….non discutere di cio’ che non conosci…

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06/04/2012 alle 20:31 #857725minoso wrote:
😯 ma buona pasqua a te ……ma soprattutto buona pasquetta

e buone grigliate nelle aree attrezzate


io ti auguro di “tornare” da queste imprese ….condivisibili per altro…

senno’….dove lo trovo un pesciolino come te?………………….
ps….in dolomiti ci sono…..anche ….le ferrate


personalmente le ritengo sentieri attrezzati…ma …a te servirebbero

tanto per farti un po’di cultura …………………..
auguri!! poverodavide..e un consiglio….non discutere di cio’ che non conosci…

Senti, mimosa, tu invece conosci solo le minchiate che dici, e se la tua cultura è quella che dimostri qui nel forum…..certo che sarà difficile competere con un pozzo di scienza come te!!!
😮 😮 😮 Perché non vai a prendere per il culo qualcuno di quelli che nelle aree attrezzate ci vanno per davvero, così poi vediamo se e come torni indietro!
👿 Un consiglio a te: tromba un po’ di più, così magari ti schiarisci un po’ le idee

Ti saluto……….per sempre, mi sono rotto di perdere tempo con un frustrato come te!
😡 😥 🙄 -
06/04/2012 alle 23:39 #857726
io una ferrata che scende con le uscite di sicurezza e tanto di cartellonistica l’ho fatta…parte da superga e arriva a sassi,c’e’ una cremagliera. piu’ ferrata di cosi’ si muore. alla base superata la crepaccia terminale fate attenzione quando oltrepassate l’incrocio. controllate di aver semaforo verde
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