Forums Gulliver I problemi CHIODATURA A FIX VIE ALLA MILITI?

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    • #836727

      http://www.gulliver.it/itinerario/11751/

      Da questo stesso sito mi ero scagliato contro quel manipolo di anonimi cretini che si erano arrogati il diritto di effettuare arbitrarie schiodature.

      Oggi allo stesso modo troverei scandalosa una chiodatura a fix della Rivero, chiodatura che sarebbe senz’altro arbitraria e realizzata unicamente per bassi scopi commerciali.

      Leggo di una probabile richiodatura della De Albertis e di una pulizia della Rivero. Pulizia che ho paura sia il preludio per una chiodatura a fix.

      Cosa sconsiderata e da condannare perché giustificherebbe anche quella di altre grandi vie storiche della parete, come le Gervasutti o il Diedro del Terrore. Tutti itinerari che verrebbero completamente snaturati. Avendoli tutti saliti in prima persona posso a ben ragione dire che la loro bellezza e il loro fascino sta proprio nella precarietà della roccia e delle protezioni. Forse troppo precarie per poterci portare su un cliente pagante?

      Chi si è tanto riempito la bocca con la “scalata trad” adesso cos’ha da dire? provvederà a riportare nelle originarie condizioni anche questa via? ma forse la Militi non è una vetrina abbastanza appariscente come la valle Orco o non vorrà pestare i piedi ai “bravi” e solerti colleghi di Bardonecchia.

    • #863796

      Che bello, poter magari salire con qualche sicurezza in più quelle vie ormai quasi dimenticate.

    • #863797

      Mi trovo, per una volta, d’accordo sul non senso di una eventuale chiodatura a fix di queste vie, proprio perché dimenticate e riservate ad intenditori. Soprattutto se dietro c’è un manipolo di guide che per fini commerciali deve portare il “pollo” di turno sulla via..

    • #863798

      Giusto per capire meglio… cosa si intende per “precarieta’ della roccia e delle protezioni”?

      Protezioni precarie perche’ a friend o simili o perche’ gli ancoraggi sono vecchi e obsoleti?

    • #863801

      terreno di avventura ;) ……….

      ma….pare che le avventure siano cose di altri tempi…….

      macchenesaitucaio….. :(

    • #863803

      Ci sono stato forse più di 20 anni fa e non mi è mai passato per la mente di ritornarci, un mio amico romano ebbe modo di dire “pareva che ce stava ‘n camion de ghiaia che scaricava!” :( 😮 🙄

      forse ha davvero poco senso richiodarle, fanno così schifo che non vale la pena salirle oggi come oggi.

      Se poi sono storiche va benissimo e chi se ne frega 😮

      anche Madame de Pompadour fa parte della storia ma chi se ne frega 😆 😆 😆

      (sono troppo dissacratore?) ;)

    • #863804

      len wrote:


      posso a ben ragione dire che la loro bellezza e il loro fascino sta proprio nella precarietà della roccia e delle protezioni.


      è proprio vero che il mondo è bello perchè bizzarro 😯

      dalle mie parti c’è un cantiere con dei mucchi di pietrisco da costruzione, forse si potrebbe cercare lì un po’ di fascino e bellezza 😆 😆 😆 😆 ci si potrà sempre proteggere con un piccone o una cazzuola ben piantata 😮

    • #863807

      Forse prima di parlare bisognerebbe conoscere un po’ di storia dell’alpinismo.

      La Militi è una parete su cui sono passati molti grandi e grandissimi alpinisti del passato e venne eletta, negli anni 30 e 40, a efficace campo di allenamento, sia per l’arrampicata in libera sia per quei pochi che all’epoca si cimentavano nelle trasferte dolomitiche.

      Sulla Militi ci sono già molte vie a fix ottimamente attrezzate, non vedo il bisogno di snaturare delle vie storiche.

      Vie che sono nate così, su quella roccia lì e che nessuno è obbligato a fare.

      Purtroppo però ci sono di mezzo i soliti interessi commerciali delle guide.

      …..mi fa strano che nessuno dei “guardiani dell’etica” si sia ancora fatto vivo….

    • #863808

      ma il punto e’ questo..sono vie trad o sono vie atrezzate con ormai protezioni non piu’ sicure?..non vedo dove sia il problema se si sostituiscono le protezioni vecchie con quelle nuove…aiutatemi a capire..la storicita’ delle vie non implica il loro mantenimento e eventuale sostituzione delle protezioni incluse le soste.. ,ovviamente non chiodandole da..falesia ma mantenendo il loro essere..

    • #863809

      guido67 wrote:

      ma il punto e’ questo..sono vie trad o sono vie atrezzate con ormai protezioni non piu’ sicure?..non vedo dove sia il problema se si sostituiscono le protezioni vecchie con quelle nuove…aiutatemi a capire..la storicita’ delle vie non implica il loro mantenimento e eventuale sostituzione delle protezioni incluse le soste.. ,ovviamente non chiodandole da..falesia ma mantenendo il loro essere..


      ma sei matto!!! se ti becca Ajax ti spiega il valore dell’alpinismo dal 1882 ad oggi :P

    • #863812

      Ma.

      Sovente si confonde “storia” con feticismo archeologico.

      Nessuno si pone la domanda: chi ha autorizzato i primi salitori a piantare e a lasciare piantati i chiodi che hanno messo?

      Tutti assumono questa chiodatura come il verbo sacro della salita a quella via.

      Magari se la saliva qualcuno più forte ne metteva meno.

      Insomma, quelle sulle chiodature, richiodature delle vie storiche sono polemiche antiche di gente che non ha nulla da dire, sono polemiche da ripetitori di vie e non da apritori. sono polemiche di gente che guarda al passato perchè non riuscendo a guardare al futuro pensa che sia per tutti così.

    • #863815

      … comunqiue nessuno ha risposto alla mia domanda.

      Cosa si intende, per la via in questione, con il termine “protezioni precarie”?

      E solo per sapere e poi per fare, eventualmente, un intervento capendo un po’ di piu’ della situazione della via.

    • #863820

      caiojet wrote:

      … comunqiue nessuno ha risposto alla mia domanda.

      Cosa si intende, per la via in questione, con il termine “protezioni precarie”?

      E solo per sapere e poi per fare, eventualmente, un intervento capendo un po’ di piu’ della situazione della via.


      roba che, se cadi, viene via

    • #863823

      giagio wrote:


      roba che, se cadi, viene via

      …scusami, rifaccio la domanda in maniera meno vaga.

      Le protezioni di questa via sono gia’ in loco, tipo ancoraggi vecchi, arrugginiti, vetusti (chiodi? spit? che altro) oppure e’ una via proteggere a friend, nut, ecc.ecc.?

    • #863825
    • #863828

      caiojet wrote:

      …scusami, rifaccio la domanda in maniera meno vaga.

      Le protezioni di questa via sono gia’ in loco, tipo ancoraggi vecchi, arrugginiti, vetusti (chiodi? spit? che altro) oppure e’ una via proteggere a friend, nut, ecc.ecc.?


      Come ho riportato prima, l’ho scalata 25 anni fa (forse anche +) e nel De Albertis gli appigli potevi farteli tu, “questo non mi piace e lo butto, questo lo sposto…” scherzo ma è per rendere l’idea della roccia, di conseguenza avere delle protezioni buone fossero chiodi o nut era un po’ difficile, se hanno messo degli spit presumo che siano adesso su roccia buona o abbastanza buona altrimenti non avrebbe senso bucare nel marcio. Il post di Len si riferiva , credo, alle classiche protezioni che trovavi o potevi aggiungere e visto il carattere della roccia ti lasciavano sempre un po’ di frizzico al culo. Diciamo che era meglio non sollecitarle troppo con uno svolazzo. Per me il rispetto per quelli che hanno aperto rimane inalterato ed anche un “chapeau”, la eventuale riattrezzatura (forse superflua) non altera il valore storico di chi scalava con le scarpe di allora e si portava tre chiodi forgiati ed un canapo duro duro :ugeek:

    • #863830

      len wrote:

      Forse prima di parlare bisognerebbe conoscere un po’ di storia dell’alpinismo.

      La Militi è una parete su cui sono passati molti grandi e grandissimi alpinisti del passato e venne eletta, negli anni 30 e 40, a efficace campo di allenamento, sia per l’arrampicata in libera sia per quei pochi che all’epoca si cimentavano nelle trasferte dolomitiche.

      Sulla Militi ci sono già molte vie a fix ottimamente attrezzate, non vedo il bisogno di snaturare delle vie storiche.

      Vie che sono nate così, su quella roccia lì e che nessuno è obbligato a fare.

      Purtroppo però ci sono di mezzo i soliti interessi commerciali delle guide.

      …..mi fa strano che nessuno dei “guardiani dell’etica” si sia ancora fatto vivo….

      hai detto bene, sono passati e non sono più tornati, mica scemi.

      Non c’è modo migliore per prepararsi ai marcioni delle dolomiti se non allenarsi sui marcioni di casa propria.

      Cajo, le protezioni precarie sono quelle a cui non è stato rinnovato il contratto e come tali liberano il posto …

    • #863840

      a leggere certi interventi si capiscono molte cose…

      L’eventuale chiodatura delle vie in questione sarebbe un atto scellerato, che denoterebbe solo la povertà di chi vuol vedere le cose sempre e solo con gli occhi del proprio tempo (e con una mano sul portafoglio probabilmente). Mi chiedo quanti di coloro che hanno liquidato questa questione con poche battute superficiali abbiano mai salito, per esempio, il Diedro del terrore. Forse capirebbero che determinate vie oltre ad avere una storia hanno anche un’anima che non può essere corrotta e snaturata tra gli applausi di una massa di mediocri. E mediocre non è colui che non ha i mezzi psico-tecnici per ripeterla sia chiaro. Si può guardare sognanti una via che forse un giorno si ripeterà, volendola conservare con tutta la sua carica di mistero e di incertezza. Mediocre è colui che plaude all’ipotesi che una via del genere possa essere avvicinata alle sue scarse possibilità con l’intervento tecnico. E su certe vie, sono sbagliatissime anche le soste attrezzate in modo sicuro. Ed ora, padri, madri di famiglia, zie, nonne, scalatori democratici, guide alpine, scatenatevi pure.

    • #863841

      purtroppo l’ignoranza dei presunti “alpinisti” è sempre più dilagante……e anche tra quelli che si reputano “professionisti”

      una cosa strana: come mai dalla sezione itinerari è sparito l’intervento che comunicava i lavori sulla Militi? mi sembra fosse un certo BrunoL o qualcosa del genere….si vuole forse far passare questa porcata in silenzio?

    • #863842

      In effetti richiodare certe vie sarebbe un po come mettere il servosterzo alla balilla: l’antiquariato ha i suoi estimatori. Occorre lasciare uno spazio a tutti.

      Sostituire sulle vie solo materiale d’epoca. Non integrare materiale.

      Detto questo l’idea di togliere tutto non è male.

      Lasciare la roccia come è stata trovata dai primi salitori.

      Però, diavolo, ci sono le relazioni: I primi salitori mica sapevano cosa trovavano: i gradi, le soste possibili. Cercavano una linea, inventavano un passaggio, una protezione, una sosta.

      Adesso c’è una tradizione di scalata di quelle vie che sai quanti frend quanti nut quanti chiodi etc etc

      Schiodare tutto e dare fuoco a tutta la storia dell’alpnisimo: così i rompicoglioni la smettono una volta per tutte.

    • #863843

      ajax wrote:

      a leggere certi interventi si capiscono molte cose…

      L’eventuale chiodatura delle vie in questione sarebbe un atto scellerato, che denoterebbe solo la povertà di chi vuol vedere le cose sempre e solo con gli occhi del proprio tempo (e con una mano sul portafoglio probabilmente). Mi chiedo quanti di coloro che hanno liquidato questa questione con poche battute superficiali abbiano mai salito, per esempio, il Diedro del terrore. Forse capirebbero che determinate vie oltre ad avere una storia hanno anche un’anima che non può essere corrotta e snaturata tra gli applausi di una massa di mediocri. E mediocre non è colui che non ha i mezzi psico-tecnici per ripeterla sia chiaro. Si può guardare sognanti una via che forse un giorno si ripeterà, volendola conservare con tutta la sua carica di mistero e di incertezza. Mediocre è colui che plaude all’ipotesi che una via del genere possa essere avvicinata alle sue scarse possibilità con l’intervento tecnico. E su certe vie, sono sbagliatissime anche le soste attrezzate in modo sicuro. Ed ora, padri, madri di famiglia, zie, nonne, scalatori democratici, guide alpine, scatenatevi pure.


      con quelli come te pare proprio inutile persino un singulto di discussione :(

    • #863844

      giagio wrote:


      con quelli come te pare proprio inutile persino un singulto di discussione :(

      certo che se mancano gli argomenti è difficile discutere. Invece di liquidare sempre le questioni con due battute, potresti spiegare il tuo punto di vista in modo più convincente.

    • #863845

      ajax wrote:


      certo che se mancano gli argomenti è difficile discutere. Invece di liquidare sempre le questioni con due battute, potresti spiegare il tuo punto di vista in modo più convincente.


      Solo il silenzio è grande tutto il resto è debolezza.

      Alfred de Vigny

      :ugeek:

    • #863846

      giagio wrote:


      Solo il silenzio è grande tutto il resto è debolezza.

      Alfred de Vigny

      :ugeek:

      Se non l’avessi capito questo è un forum di discussione su scalata-alpinismo…

    • #863847

      Gianni lanza wrote:

      Che bello, poter magari salire con qualche sicurezza in più quelle vie ormai quasi dimenticate.

      capisco il tuo punto di vista caro gianni, dato che sei una guida. Tuttavia se alcune vie sono dimenticate è colpa soprattutto di chi le dimentica. Ora, di una via si può conoscere tutto se si vuole: storia, morfologia, attrezzatura in loco. In pratica ciò che ci fa decidere di ripeterla oppure no. E se la “dimentichiamo” è perchè non vogliamo in realtà conoscerla per quello che è. Pretendere di renderla più accessibile, a tanti o a tutti, non è necessariamente un modo per farla conoscere. L’anima di una via ciascuno di noi la costruisce leggendone la storia, imparando a temerla e semmai ad attendere di essere in grado di farla. Nella fattispecie, la Militi è piena di vie moderne o riviste in ottica moderna, dunque perchè voler strappare l’anima di poche altre che, ancora, ne conservano una “diversa”?

    • #863848

      Chi sono i “Rompicoglioni” ?

      quelli che vogliono salvaguardare la storia, oppure quelli che la vogliono cancellare con le richiodature?

      chi guarda al futuro?

      quelli che vogliono richiodare le vie storiche a detta loro…. dimenticate?

      oppure quelli che hanno spirito di scoperta e aprono vie nuove cercando nuovi orizzonti?

    • #863849

      Mah, Caro Aiax, il mio non era un pensiero legato al lavoro, pensavo che anche se mediocremente come sono le mie capacità, con qualche sicura in più forse mi sarei divertito, comunque vedete voi che la sapete lunga, per me va sempre bene. Esistono tante altre possibilità, invece che andare a Bardonecchia basta andare in mille altri posti.

      Però prendi ad esempio la Disperazione, per me va benissimo così ma, farla con qualche fix in loco o farla con i friends adatti alla fine cambia poco. Per vivere la vera avventura bisognerebbe rifarla con i mezzi di chi l’ ha salita prima dei fix, delle soste fisse e dei friends. Questo vale per tutte le grandi classiche delle Alpi. Esistono nuove possibilità nuove linee, penso che la ricerca e gli sforzi vadano indirizzati verso quella direzione.

    • #863850

      Mettere fix sul Diedro del Terrore significa creare i presupposti perché si verifichino incidenti.

    • #863851

      E’ logico che non si possa fare un discorso del tipo, rimettiamoci nelle condizioni di Motti o di Gervasutti per ripetere le vie in questione! Siamo figli del nostro tempo e questo vale per l’accettazione di tutte quelle tecnologie che ci hanno migliorato/cambiato la qualità della vita. Ma proprio perchè siamo figli del nostro tempo possiamo guardare al passato con una sensibilità diversa. E ciò significa che qualche volta si può rinunciare a cambiare le cose. Il tuo esempio della Fessura della Disperazione però vacilla, perchè, sai bene, che un 5bd bisogna tiralo via dall’imbrago, saperlo mettere e che non è affatto lo stesso che trovarsi uno spit sul passo chiave. In primis perchè con lo spit la roccia la buchi per proteggere un passaggio. L’effetto psicologico è ben diverso, tant’è che se risultasse ben chiodata le ripetizioni dato il grado relativamente basso si quintuplicherebbero! Una differenza c’è oppure no? Per quanto mi riguarda la Disperazione restò un miraggio per più di una quindicina d’anni e quando la ripetei per la prima volta i bd non li avevo. Ma ancor oggi, che li possiedo, so che sarebbe ben diverso trovarmi tutto in posto! Quindi abbiamo un aiuto dalla tecnologia, è innegabile, ma possiamo discernere tra una tecnologia invasiva ed una meno invasiva, tra una che preserva un pò il senso dell’avventura e l’incertezza della riuscita ed una che la annulla magari del tutto. Questa è la differenza.

    • #863852

      Gianni lanza wrote:

      Mah, Caro Aiax, il mio non era un pensiero legato al lavoro, pensavo che anche se mediocremente come sono le mie capacità, con qualche sicura in più forse mi sarei divertito, comunque vedete voi che la sapete lunga, per me va sempre bene. Esistono tante altre possibilità, invece che andare a Bardonecchia basta andare in mille altri posti.

      Però prendi ad esempio la Disperazione, per me va benissimo così ma, farla con qualche fix in loco o farla con i friends adatti alla fine cambia poco. Per vivere la vera avventura bisognerebbe rifarla con i mezzi di chi l’ ha salita prima dei fix, delle soste fisse e dei friends. Questo vale per tutte le grandi classiche delle Alpi. Esistono nuove possibilità nuove linee, penso che la ricerca e gli sforzi vadano indirizzati verso quella direzione.

      non me ne volere se uso il tuo post per fare le mie invettive “nulla di personale”, ma quello che dici e come lo dici incarnano molto il pensiero comune che a mio avviso porta a una omologazione e omogeneizzazione della scalata in un unico blob insignificante.

      1.1 con qualche sicura in più mi sarei divertito.

      si, certo, anche se lego una donna e la violento “mi sono divertito”, magari però se la conquisto senza stuprarla è meglio…

      In ogni caso, come giustamente dici, ci sono (come per le donne) vie di tutti i tipi e per tutti i gusti. Anche a pagamento!

      1.2 mi sarei divertito

      Se non ti diverti a farla in un certo modo, è un problema tuo, non devi adattare la via alle tue esigenze. Torni indietro o non ci vai proprio! Magari la scalata non fa per te (anche questa cosa che TUTTI debbano scalare…). Primo perché non mi sembra “etico”. Secondo, perché se passa uno forte, automaticamente è autorizzato a schiodarla per lo stesso principio!

      2: disperazione

      farla coi fix o farla coi friend. Primo, coi friend XL è meglio che farla a spit, te li trascini dietro ed è come farla da secondi, anzi, il secondo di cordata troverà molto più lungo! Ma il concetto è diverso: io ho la possibilità, posso scegliere. Scegliere di provarci o non provarci quasi nelle stesse condizioni di chi l’ha aperta. Con lo spit, certo, posso non usarlo, ma è lì, e posso anche usarlo! È un po’ come dire “ho fatto un 8000 senza ossigeno”. È diverso se l’ossigeno ce l’hai nello zaino o se parti senza, molto diverso!

      3: i mezzi di chi l’ha aperta

      qui tocchi l’unico punto che non troverà mai un incontro, perché le cose sono cambiate e evidentemente è ben diverso andare oggi con scarpette e friend dove si passava ieri con scarponi e corda in vita. Non si può dire “per riviere” etc etc. Concordo che una falla ci sia in questa logica.

      Rimane che, come dice Ajax, possiamo avere ancora un po’ di avventura, di incertezza, di dubbio se andare avanti o calarci.

      E anche egoisticamente, di appagamento del proprio ego quando si passa!

      Apuanico wrote:

      Chi sono i “Rompicoglioni” ?

      con orgoglio: io sicuramente!!!

    • #863853

      Certo che se l’avventura si riduce a mettere protezioni in una via di cui si sa già tutto poveracci gli avventurieri.

      ps

      lanza ha ragione:

      “Esistono nuove possibilità nuove linee, penso che la ricerca e gli sforzi vadano indirizzati verso quella direzione.”

    • #863854

      L'”avventura” è correlata all’incertezza della riuscita. Si può ritrovare il senso dell’avventura anche su una via breve e stranota come la Disperazione. Se non l’hai mai provata Al, dovresti farlo. A maggior ragione lo si può ritrovare su una via come il “Diedro del terrore”. E se non avete mai assaporato l’incertezza della riuscita è un vero peccato. E’ giusto che continuite ad anelare un mondo di roccia fatto di vie più o meno alla portata dell’azzeramento e della ritirata di tutti. Lasciate però qualche spazio libero da questa omologazione, soprattutto quando la scelta nell’altro senso è assai ampia. Quanto alla ricerca di possibilità nuove non si discute: come si diceva che schiodare selvaggiamente era sbagliato mentre doveva prevalere una spinta verso nuovi terreni, così è sbagliato chiodare il vecchio. Soprattutto in questo caso.

    • #863855

      Che tutte le volte si debba assistere all’autoincensamento da parte di Ajax per aver scalato questa o quella via mettendoci questo o quel coraggio lo trovo del tutto penoso ma tuttavia questo è un forum ed ognuno ha il diritto di scrivere quello che vuole, di criticare o essere criticato, non credo si debba arrivare a pubblicare il curriculum. Per quanto concerne il mio senso di arrampicare oggi, quelle vie (che come ho detto ho scalato, non il Diedro del terrore ma ad es. la via di Grassi (a spit) nelle vicinanze se ben ricordo) non valgono una cicca dal punto di vista arrampicatorio per la qualità della roccia; della storia non mi frega un beato niente, per cui non andrebbero spittate nè disgaggiate e ripulite non per etica ma perchè fanno schifo! Se sono state dimenticate ci sarà pure un motivo! Rivero non ha nessuna colpa ed infatti la sua via in Sbarua è conosciutissima. Non mi interessa chi le ha aperte, una via brutta rimane tale, se la volete scrivere nei libri fate pure. Chi cerca inoltre avventura alla Militi arrivandoci sotto in macchina, calzando scarpette da 150 €, friend da 200, corde superleggere, maglie montura, rinvii stramoderni da 30 € francamente mi fa ridere e trattandosi di un forum lo posso fare 😆 se poi volete togliervi il cappello di fronte agli scalatori di quelle epoche allora mi aggrego.

    • #863856

      io credo che il passato debba essere valorizzato e rispettato…..

      ma non “adattato” per fini commerciali o per la propria inadeguatezza ;) :( :D

    • #863857

      E’ risaputo che Ajax è l’unico caso in cui l’ontogenesi rispecchia la filogenesi dell’alpinismo: egli a causa dell’imposizione del sacri chiodo e cuneo primigeni ad opera di spiro dalla porta sa cosa è l’avventura e tutto ciò che noi poverazzi non sappiamo.

      Io intonerei alla sua gloria http://www.youtube.com/watch?v=D47LAqfHGkE” class=”bbcode_url”>http://www.youtube.com/watch?v=D47LAqfHGkE

    • #863858

      Caro Stambecco, troppo facile, avventura si, ma soste a prova di bomba si, super equipaggiamento si. Una via o resta come è nata, oppure è un altra cosa, se si aggiungono già le soste più o meno ma, è sempre violentata.

      insomma, mi pare un pò ipocrita il tuo ( vostro ragionamento). Comunque buone arrampicate a tutti.

    • #863859

      Gianni lanza wrote:

      Caro Stambecco, troppo facile, avventura si, ma soste a prova di bomba si, super equipaggiamento si. Una via o resta come è nata, oppure è un altra cosa, se si aggiungono già le soste più o meno ma, è sempre violentata.

      insomma, mi pare un pò ipocrita il tuo ( vostro ragionamento). Comunque buone arrampicate a tutti.

      Certo che è ipocrita, l’ho anche sottolineato! Diciamo che è il miglior compromesso (a io modo di vedere,ovviamente).

      NB: non ho mai detto nulla riguardo alle soste. Concordo pienamente sul fatto che cambia tanto se rifacciamo una via con le soste nuove o se la lasciamo su protezioni mobili o chiodi!

      fabfour wrote:

      della storia non mi frega un beato niente,

      fabfour wrote:

      Chi cerca inoltre avventura alla Militi arrivandoci sotto in macchina, calzando scarpette da 150 €, friend da 200, corde superleggere, maglie montura, rinvii stramoderni da 30 € francamente mi fa ridere e trattandosi di un forum lo posso fare se poi volete togliervi il cappello di fronte agli scalatori di quelle epoche allora mi aggrego.

      quindi? Non capisco dove tu voglia arrivare?

    • #863860

      fabfour wrote:

      Che tutte le volte si debba assistere all’autoincensamento da parte di Ajax per aver scalato questa o quella via mettendoci questo o quel coraggio lo trovo del tutto penoso ma tuttavia questo è un forum ed ognuno ha il diritto di scrivere quello che vuole, di criticare o essere criticato, non credo si debba arrivare a pubblicare il curriculum. Per quanto concerne il mio senso di arrampicare oggi, quelle vie (che come ho detto ho scalato, non il Diedro del terrore ma ad es. la via di Grassi (a spit) nelle vicinanze se ben ricordo) non valgono una cicca dal punto di vista arrampicatorio per la qualità della roccia; della storia non mi frega un beato niente, per cui non andrebbero spittate nè disgaggiate e ripulite non per etica ma perchè fanno schifo! Se sono state dimenticate ci sarà pure un motivo! Rivero non ha nessuna colpa ed infatti la sua via in Sbarua è conosciutissima. Non mi interessa chi le ha aperte, una via brutta rimane tale, se la volete scrivere nei libri fate pure. Chi cerca inoltre avventura alla Militi arrivandoci sotto in macchina, calzando scarpette da 150 €, friend da 200, corde superleggere, maglie montura, rinvii stramoderni da 30 € francamente mi fa ridere e trattandosi di un forum lo posso fare 😆 se poi volete togliervi il cappello di fronte agli scalatori di quelle epoche allora mi aggrego.

      Infatti io non faccio affatto quello che tu sostieni! O non capisci quello che scrivo o fai parte di quella massa di personaggi già menzionati che parlano a sproposito, a suon di “non mi frega di un beato niente” “non mi interessa…” ecc.. Avevo fatto due esempi perchè, francamente, trovo molto più fastidioso chi continua a dare giudizi leggeri e semplicistici su determinate vie o su ciò che è bene per il mondo arrampicatorio senza magari sapere neanche ciò di cui si parla! Altro che incensarsi! Ma è possibile? Io trovo te fastidioso e arrogante, per il modo in cui ti poni. Anche se questo è un tuo diritto di forumista. E allora? Poi, come dice stambecco, almeno si capissse dove vuoi arrivare…

    • #863861

      Scusa eh ajax, ma proprio te lo devo dire.

      Tutte le volte ci caschi come un pollo a discutere con stà manica di esauriti che al massimo si esalta staccandosi con la longe alla catena di sosta. E tu tutte le volte ti perdi in panegirici sull’etica e sulla storia dell’alpinismo. Eppure dovresti aver capito che è meglio lasciar perdere le discussioni. Se le vie alla Militi verranno chiodate, si schioderanno, semplicemente. Così prima o poi lo capirnno che non si può accettare tutto.

    • #863862

      Quando organizzate il meeting “schiodiamo la Sbarua” ditemelo, ce vengo volentieri. Porto anche la bancarella di Hattori Hanzo…

      ascolto galadriel e me ne vo’

      ciaociao

    • #863863

      Gianni lanza wrote:

      Caro Stambecco, troppo facile, avventura si, ma soste a prova di bomba si, super equipaggiamento si. Una via o resta come è nata, oppure è un altra cosa, se si aggiungono già le soste più o meno ma, è sempre violentata.

      insomma, mi pare un pò ipocrita il tuo ( vostro ragionamento). Comunque buone arrampicate a tutti.

      per favore, per carità…un altro intervento così ed ho un malore…

    • #863864

      fabfour wrote:

      Che tutte le volte si debba assistere all’autoincensamento da parte di Ajax per aver scalato questa o quella via mettendoci questo o quel coraggio lo trovo del tutto penoso ma tuttavia questo è un forum ed ognuno ha il diritto di scrivere quello che vuole, di criticare o essere criticato, non credo si debba arrivare a pubblicare il curriculum. Per quanto concerne il mio senso di arrampicare oggi, quelle vie (che come ho detto ho scalato, non il Diedro del terrore ma ad es. la via di Grassi (a spit) nelle vicinanze se ben ricordo) non valgono una cicca dal punto di vista arrampicatorio per la qualità della roccia; della storia non mi frega un beato niente, per cui non andrebbero spittate nè disgaggiate e ripulite non per etica ma perchè fanno schifo! Se sono state dimenticate ci sarà pure un motivo! Rivero non ha nessuna colpa ed infatti la sua via in Sbarua è conosciutissima. Non mi interessa chi le ha aperte, una via brutta rimane tale, se la volete scrivere nei libri fate pure. Chi cerca inoltre avventura alla Militi arrivandoci sotto in macchina, calzando scarpette da 150 €, friend da 200, corde superleggere, maglie montura, rinvii stramoderni da 30 € francamente mi fa ridere e trattandosi di un forum lo posso fare 😆 se poi volete togliervi il cappello di fronte agli scalatori di quelle epoche allora mi aggrego.

      Chi mi (ci) conosce sa che la nostra attrezzatura/abbigliamento è quasi gervasuttiano, come epoca e consunzione.. 😆

      Al di là che bisognerebbe davvero accertare eventuali richiodature (in effetti MOLTO STRANO che sia stato tolto il commento di BrunoL..non è che Giolitti essendo anche lui guida.. 😮 ) se cosi davvero fosse (e forse lo è veramente se disgaggiano) sarebbe in questo caso uno scandalo. Assurdo richiodare queste vie, il Terrore o le Gervasutti non sarebbero più tali (tra l’altro, vie che consiglio, chi non apprezza è un mero tiratore di plastica), soprattutto se fosse per portare il pollo-cliente a cui prendere qualche centinaia di euro. Condivido in parte il discorso di Gianni Lanza, che però, se ben ricordo, ha richiodato diverse vie del Biellese..forse proprio per portarci sopra i clienti..??

    • #863865

      fabfour wrote:

      Che tutte le volte si debba assistere all’autoincensamento da parte di Ajax per aver scalato questa o quella via mettendoci questo o quel coraggio lo trovo del tutto penoso ma tuttavia questo è un forum ed ognuno ha il diritto di scrivere quello che vuole, di criticare o essere criticato, non credo si debba arrivare a pubblicare il curriculum. Per quanto concerne il mio senso di arrampicare oggi, quelle vie (che come ho detto ho scalato, non il Diedro del terrore ma ad es. la via di Grassi (a spit) nelle vicinanze se ben ricordo) non valgono una cicca dal punto di vista arrampicatorio per la qualità della roccia; della storia non mi frega un beato niente, per cui non andrebbero spittate nè disgaggiate e ripulite non per etica ma perchè fanno schifo! Se sono state dimenticate ci sarà pure un motivo! Rivero non ha nessuna colpa ed infatti la sua via in Sbarua è conosciutissima. Non mi interessa chi le ha aperte, una via brutta rimane tale, se la volete scrivere nei libri fate pure. Chi cerca inoltre avventura alla Militi arrivandoci sotto in macchina, calzando scarpette da 150 €, friend da 200, corde superleggere, maglie montura, rinvii stramoderni da 30 € francamente mi fa ridere e trattandosi di un forum lo posso fare 😆 se poi volete togliervi il cappello di fronte agli scalatori di quelle epoche allora mi aggrego.

      e un altro intervento come questo e assegniamo l’oscar dell’idiozia.

    • #863866

      Si è già detto più volte, infatti, che non è sbagliato richiodare le soste ad alcune vie e, al limite, sostituire qualche chiodo su fessurini non proteggibili con uno spit. Bisogna però capire che vi sono casi e casi. Non si può applicare una regola rigida che valga per tutto. E per fare questo ho si ha un minimo di buon senso, di conoscenza storica e di sensibilità, oppure si combinano disastri. E nel caso delle vie in questione disgaggiare dall’alto e chiodare (se così fosse) sarebbe mostruoso. Chi può dire in senso assoluto che una via fa schifo poi? Questo da forse il diritto di azzerarne il valore storico? Allora anche la Via Gogna-Armando allo Scaranson ha una roccia terribile secondo il limitato senso arrampicatorio di qualcuno, ma non per questo è una via che fa “schifo” dal punto di vista del valore complessivo, (e questa non l’ho fatta, lo specifico per gli irritabili). In certi casi le guide dovrebbero essere un punto di riferimento e un esempio per la formazione culturale dei loro clienti, almeno così rivendicano spesso, anche se molti fatti dimostrano il contrario. Dunque, spero che alcune guide della Valsusa di buon senso e cultura (e ne conosco molte) si oppongano a questo progetto. Se di progetto si tratta.

    • #863867

      ajax wrote:

      Si è già detto più volte, infatti, che non è sbagliato richiodare le soste ad alcune vie e, al limite, sostituire qualche chiodo su fessurini non proteggibili con uno spit. Bisogna però capire che vi sono casi e casi. Non si può applicare una regola rigida che valga per tutto. E per fare questo ho si ha un minimo di buon senso, di conoscenza storica e di sensibilità, oppure si combinano disastri. E nel caso delle vie in questione disgaggiare dall’alto e chiodare (se così fosse) sarebbe mostruoso. Chi può dire in senso assoluto che una via fa schifo poi? Questo da forse il diritto di azzerarne il valore storico? Allora anche la Via Gogna-Armando allo Scaranson ha una roccia terribile secondo il limitato senso arrampicatorio di qualcuno, ma non per questo è una via che fa “schifo” dal punto di vista del valore complessivo, (e questa non l’ho fatta, lo specifico per gli irritabili). In certi casi le guide dovrebbero essere un punto di riferimento e un esempio per la formazione culturale dei loro clienti, almeno così rivendicano spesso, anche se molti fatti dimostrano il contrario. Dunque, spero che alcune guide della Valsusa di buon senso e cultura (e ne conosco molte) si oppongano a questo progetto. Se di progetto si tratta.

      Di buon senso? Ma chi vuoi dire? quello di “Gigli rossi….” e che voleva chiodare la discesa sulla est della Bessanese per facilitare i rientri dal temibile Murari?

    • #863868

      Galadriel…per favore… :? :? 8-) . Ora me ne vado a scalare che è meglio, visto che ho mezza giornata. Scannatevi pure :mrgreen: :mrgreen:

    • #863869

      fabfour wrote:

      ..non valgono una cicca dal punto di vista arrampicatorio per la qualità della roccia; della storia non mi frega un beato niente, per cui non andrebbero spittate nè disgaggiate e ripulite non per etica ma perchè fanno schifo! Se sono state dimenticate ci sarà pure un motivo!

      Ecco,ottimo,perfetto.

      Qunidi che non rompano i c.. e le lascino come sono. Semplice.

    • #863870

      se c’è chi si arroga il diritto di richiodare in modo fisso e sistematico itinerari storici sbandierando la “valorizzazione e la messa in sicurezza”

      manco fossero delle strade franate.

      Ci sarà chi si prenderà il diritto, di fare pulizia !

      così siamo tutti più contenti e non si perde tempo a fare discorsi a chi non ha orecchi per sentire e occhi per vedere più in la del suo naso.

    • #863871

      Parliamo della Sbarua. Secondo me va messa in sicurezza. L’ultima volta mi è parso di vedere ancora un po’ di spazio per qualche spit…

    • #863872

      Ci sono delle vie che sono un viaggio psicologico….che secondo me vanno fatte per imparare, migliorare e superare difficoltà mentali oltre che le difficoltà “del grado”. Per esempio il diedro del terrore è stato aperto così… e va lasciato così, perchè gli appassionati di questo genere di arrampicata possano trovare pane per i loro denti!

    • #863873

      galadriel wrote:


      stà manica di esauriti che al massimo si esalta staccandosi con la longe alla catena di sosta.


      e tu che ne sai? :ugeek:

    • #863875

      falco wrote:

      Ecco,ottimo,perfetto.

      Qunidi che non rompano i c.. e le lascino come sono. Semplice.


      Non posso che confermare, non ci metterei un minuto del mio tempo o 1 €

    • #863876

      rasputin wrote:


      e tu che ne sai? :ugeek:

      Toh, si parla di mediocri ed ecco che risalta fuori! Hai sentito la “chiamata”. Nel caso tuo si sa benissimo :mrgreen: :mrgreen:

    • #863877

      mikelino wrote:

      Ci sono delle vie che sono un viaggio psicologico….che secondo me vanno fatte per imparare, migliorare e superare difficoltà mentali oltre che le difficoltà “del grado”. Per esempio il diedro del terrore è stato aperto così… e va lasciato così, perchè gli appassionati di questo genere di arrampicata possano trovare pane per i loro denti!

      vedi mikelino, é che rompono le balle perchè loro hanno paura di romperseli i denti su quelle vie!

      Finchè non è stata paventata la possibilità che potessero essere “adattate”, manco sapevano dov’erano magari e non ci spendevano una parola. Però guarda, ora sono tutti in prima fila a riempirsi la bocca di stupidaggini.

    • #863878

      è lo specchio della piatta società di oggi : minestra precotta in una busta di plastica.

    • #863879

      galadriel wrote:

      vedi mikelino, é che rompono le balle perchè loro hanno paura di romperseli i denti su quelle vie!

      Finchè non è stata paventata la possibilità che potessero essere “adattate”, manco sapevano dov’erano magari e non ci spendevano una parola. Però guarda, ora sono tutti in prima fila a riempirsi la bocca di stupidaggini.


      ;) non posso che quotarti galadriel……….

    • #863880

      ma queste vie vanno lasciate schiodate per ste mezze seghe che giocano a fare gli alpinisti cazzuti su gradi che hanno provato alla nausea in falesia.

    • #863881

      stambecco wrote:

      Quando organizzate il meeting “schiodiamo la Sbarua” ditemelo, ce vengo volentieri. Porto anche la bancarella di Hattori Hanzo…

      ascolto galadriel e me ne vo’

      ciaociao


      x schiodare la sbarua ci vuole il decespugliatore…. ;)

    • #863882

      alkurtz wrote:

      ma queste vie vanno lasciate schiodate per ste mezze seghe che giocano a fare gli alpinisti cazzuti su gradi che hanno provato alla nausea in falesia.

      guarda che le vie in questione le abbiamo già provate 8-) 8-) . Adesso semmai tocca a qualcun altro, così almeno potrà parlare con cognizione di causa e non a vanvera

    • #863883

      galadriel wrote:

      guarda che le vie in questione le abbiamo già provate 8-) 8-) . Adesso semmai tocca a qualcun altro, così almeno potrà parlare con cognizione di causa e non a vanvera

      bravo

      sul serio

      adesso ti lascio perchè nel tread della tipa che ha perso i jeans si limona.

      ciao e scala bene e

      ciao ciao

    • #863897

      galadriel wrote:

      guarda che le vie in questione le abbiamo già provate 8-) 8-) . Adesso semmai tocca a qualcun altro, così almeno potrà parlare con cognizione di causa e non a vanvera

      però quando le avete provate voi c’erano ancora tutte le prese.

      A quest’ora saranno alla base e usate per grigliare costine

    • #863914

      però quando le avete provate voi c’erano ancora tutte le prese.

      A quest’ora saranno alla base e usate per grigliare costine

      Ti assicuro che continua a venir via roba… ho fatto il diedro del terrore un mesetto fa…. e mi terrorizzava l’idea di sapere che c’era gente sotto che grigliava! ah, bhe per non parlare della macchina del mio socio parcheggiata li sotto!

    • #863917

      io ho fatto la de albertis +rivero circa credo 30 anni fa….

      ricordo la rivero come una via moooolto marcia e pericolosa.

      mi pare che la combinazione delle 2 salite fosse…… molto trad clean …o come minchia volete chiamarle… ;)

      non credo proprio che con le molte ripetizioni :D :D :D

      la parete negli anni si sia ripulita ;)

      devo dire qualche cosa sulla paventata iniziativa delle guide di renderla accessibile e………………………………………………………………………………………….

      sicura?

      mah!!!!!!!!!! (basta solo che non diventi di loro proprietà)

      le guide sono una lobby……nè più nè meno che i taxisti ;) :( :(

      ps..non è un attacco ma solo una “fredda constatazione”……….

    • #863920

      minoso wrote:

      io ho fatto la de albertis +rivero circa credo 30 anni fa….

      ricordo la rivero come una via moooolto marcia e pericolosa.

      mi pare che la combinazione delle 2 salite fosse…… molto trad clean …o come minchia volete chiamarle… ;)

      non credo proprio che con le molte ripetizioni :D :D :D

      la parete negli anni si sia ripulita ;)

      devo dire qualche cosa sulla paventata iniziativa delle guide di renderla accessibile e………………………………………………………………………………………….

      sicura?

      mah!!!!!!!!!! (basta solo che non diventi di loro proprietà)

      le guide sono una lobby……nè più nè meno che i taxisti ;) :( :(

      ps..non è un attacco ma solo una “fredda constatazione”……….

      Ma c’è veramente qualcuno che pagherebbe per essere portato su una via simile?

      che interesse hanno le guide a spittare vie dove la gente va per conto proprio?

      Detto questo, in zona ci sono un sacco di vie moderne che questa potrebbe essere lasciata agli amatori.

    • #863921

      c’è solo un piccolo particolare che tutti dimenticano, me compreso, i falesisti che scalano ai militi e che rischiano la morte a causa degli scalatori di vie.

      ho visto cose ai militi che voi manco immaginate… tra cui una cordata attaccare la dealbertis mentre io ero ero sul terzo tiro e gli urlavo di NON attaccare.

      penso che ai militi vi sia una situazione particolare… le vie rischiano di essere ” chiuse” per non causare danni a chi sta sotto… allora stanno cercando una mezza misura… che sembra essere un bel disgaggio e un po’ di spit nuovi! meglio questo che la chiusura della parte alta o della parte bassa… non trovate?! :mrgreen:

    • #863923

      radagast wrote:

      c’è solo un piccolo particolare che tutti dimenticano, me compreso, i falesisti che scalano ai militi e che rischiano la morte a causa degli scalatori di vie.

      ho visto cose ai militi che voi manco immaginate… tra cui una cordata attaccare la dealbertis mentre io ero ero sul terzo tiro e gli urlavo di NON attaccare.

      penso che ai militi vi sia una situazione particolare… le vie rischiano di essere ” chiuse” per non causare danni a chi sta sotto… allora stanno cercando una mezza misura… che sembra essere un bel disgaggio e un po’ di spit nuovi! meglio questo che la chiusura della parte alta o della parte bassa… non trovate?! :mrgreen:

      tu sei troppo ragionevole.

    • #863924

      realista, alkurtz, se mi chiudessero la parte alta sarei incazzato… se torno a scalar roccia cavolo se ci torno. a me i militi con la loro ” inconsistenza” son sempre piaciuti. quindi sarei pro chiusura falesia. ripeto, dovessi scagliere. Ma ha anche ragione chi la pensa al contrario e quindi a chiudere la parte alta a favore della falesia, visto anche il numero più esiguo dei rocciatori rispetto ai falesisti. non trovi?! quindi cosa fare? un giusto disgaggio!! si potrebbe pure cooperare: una cordata per via in un giorno di chiusura della falesia sottostante. e giù il mondo!!! poi un piccolo restauro. tipo soste a spit e basta… ma qua si apriranno mille altre polemiche. 🙄

    • #863938

      la tua ragionevolezza e realismo caro radagast non saranno mai accettati dalle truppe hezbollah guidate dai califfi Ajax l’unto del Signore e Galadriel la mano di Allah per cui preparati ad affrontare una guerra santa da parte dell’integralismo più becero ed ottuso che esista. Califfato = trad, questa è la loro legge 😆 , prendere o lasciare perdere donando questi marcioni a chi li merita ed ardentemente li vuole 😮 😮 😮 😮 . vedi se a loro piacessero così tanto li scalerebbero una volta al mese invece li hanno scalati una volta nella vita, si sono cagati e adesso banfano e si sentono grandi uomini perchè hanno scalato sul marcio (unici forse?). A volte questo forum mi diverte quasi quanto Crozza per quanto è surreale, o forse no?

    • #863939

      giagio wrote:

      la tua ragionevolezza e realismo caro radagast non saranno mai accettati dalle truppe hezbollah guidate dai califfi Ajax l’unto del Signore e Galadriel la mano di Allah per cui preparati ad affrontare una guerra santa da parte dell’integralismo più becero ed ottuso che esista. Califfato = trad, questa è la loro legge 😆 , prendere o lasciare perdere donando questi marcioni a chi li merita ed ardentemente li vuole 😮 😮 😮 😮 . vedi se a loro piacessero così tanto li scalerebbero una volta al mese invece li hanno scalati una volta nella vita, si sono cagati e adesso banfano e si sentono grandi uomini perchè hanno scalato sul marcio (unici forse?). A volte questo forum mi diverte quasi quanto Crozza per quanto è surreale, o forse no?

      Come sempre non hai capito niente ma non importa. Ho risposto all’invito degli amici teo e len con un’opinione, sempre che sia ancora lecito averne una in un forum dove pullulano gli urlatori, i pressapochisti e i maleducati. Puoi rispondermi con un’opinione opposta che io non condividerò ovviamente ma che rispetto nei limiti di una dialettica costruttiva. Questo forum è surreale perchè vi ci mettete d’impegno a farlo diventare tale. Per inciso: il trad con questa polemica non c’entra niente ma sarebbe inutile spiegarti ciò che potevi capire in decine di altri post, invece d’impegnarti in battute modeste e prive d’utilità per la discussione.

    • #863943

      giagio wrote:

      la tua ragionevolezza e realismo caro radagast non saranno mai accettati dalle truppe hezbollah guidate dai califfi Ajax l’unto del Signore e Galadriel la mano di Allah per cui preparati ad affrontare una guerra santa da parte dell’integralismo più becero ed ottuso che esista. Califfato = trad, questa è la loro legge 😆 , prendere o lasciare perdere donando questi marcioni a chi li merita ed ardentemente li vuole 😮 😮 😮 😮 . vedi se a loro piacessero così tanto li scalerebbero una volta al mese invece li hanno scalati una volta nella vita, si sono cagati e adesso banfano e si sentono grandi uomini perchè hanno scalato sul marcio (unici forse?). A volte questo forum mi diverte quasi quanto Crozza per quanto è surreale, o forse no?


      Crozza non è surreale…… ;)

    • #863945

      ajax wrote:

      Come sempre non hai capito niente ma non importa. Ho risposto all’invito degli amici teo e len con un’opinione, sempre che sia ancora lecito averne una in un forum dove pullulano gli urlatori, i pressapochisti e i maleducati. Puoi rispondermi con un’opinione opposta che io non condividerò ovviamente ma che rispetto nei limiti di una dialettica costruttiva. Questo forum è surreale perchè vi ci mettete d’impegno a farlo diventare tale. Per inciso: il trad con questa polemica non c’entra niente ma sarebbe inutile spiegarti ciò che potevi capire in decine di altri post, invece d’impegnarti in battute modeste e prive d’utilità per la discussione.


      adesso ho capito ;) se proprio l’unto del Signore, quello che non può sbagliare, che non sa sbagliare, quello che può spiegare ciò che gli altri non possono capire. Purtroppo è un mondo di maleducati, è vero, ma anche di parolai vuoti. :(

    • #863946

      ajax wrote:


      un’opinione, sempre che sia ancora lecito averne una in un forum dove pullulano gli urlatori, i pressapochisti e i maleducati. Puoi rispondermi con un’opinione opposta che io non condividerò ovviamente ma che rispetto nei limiti di una dialettica costruttiva. Questo forum è surreale perchè vi ci mettete d’impegno a farlo diventare tale. Per inciso: il trad con questa polemica non c’entra niente


      vedi caro Ajax, io intervengo poco nel forum perchè non ho molto da dire ma mi girano le balle se esprimo una opinione e poi venite fuori voi che avete capito tutto e mi spiegate che sono un troglodita dell’arrampicata ( in realtà penso che lo siate voi), che non rispetto gli altri ecc. (prova a leggere i commenti di galadriel e rifletti sui tuoi). Allora un po’ di educazione da parte di tutti e meno aria di superiorità da parte di qualcuno farebbe molto bene al forum.

    • #863947

      http://www.terzoalpini.com/FR/activites.html

      La matassa si sta dipanando? quindi oltre le solerti guide c’è anche il Terzo Alpini..Quindi la guida porta il cliente, poi scendono a piedi, ed ecco il rifugista pronto per la cena..fantastico!e il cliente si trova bello spennato..!

      Dove Bonatti abbia aperto una via sulla Militi sarei curioso di saperlo..questo è il senso storico che ha questa gente!!

    • #863948

      il binomio rifugisti-guide è alla base di molti interventi di richiodatura. Qui fanno tutti i “democratici” ma quando mi sono permesso di dire che secondo me mettere degli spit su una classicissima che si scende slegati e quasi con le mani in tasca per facilitare il rientro da un’altrettanto classica, una sedicente guida (guarda caso dell’area ora in oggetto) mi ha telefonato esordendo maleducatamente più o meno così: ” voi e tutti gli accademici alpinisti della domenica, professoroni di città che impedite di lavorare a chi vive in montagna…”. Ora, a parte che prima di dare dell’alpinista della domenica a qualcuno senza conoscerlo bisognerebbe contare fino a 10 e che per quanto mi riguarda in montagna ci vivo e ci lavoro, ma quel fatto mi ricorda molto l’aria che tira su questo forum, dove se esprimi un’opinione contro il coro sei un coglione e dove quasi nessuno prova almeno a motivare con argomenti di sostanza il proprio punto di vista. Macché, tirano fuori il trad denotando (e lo straripeto) di non aver capito un accidente e ti accusano di privare gli altri di una presunta libertà di frequentare la montagna, non accorgendosi che determinati interventi come quello che potrebbe prendere corpo sulla Militi sono alla base di un principio di privazione della libertà nascondendosi dietro una discutibile logica commerciale!

      E mi fa specie che persone come giagio mi tirino in ballo quando esprimo un’opinione, perdendosi in noiosi quanto provocatori fronzoli evitando sempre di entrare nella sostanza degli argomenti. E non è presunzione:è che non lo fate!

      Vi meritate il galadriel o il sonotosto della situazione, che magari prende e schioda, senza tante parole e senza tanti sforzi per far far rimanere questa una comunità di alpinisti pensanti, cosa che non è più evidentemente.

      Comunque, come già avevo fatto e avrei fatto bene a continuare a fare, mi allontano dal forum, per la gioia di giagio, fabfour ed altri. Perchè, l’aveva già detto qualcuno: c’è francamento di meglio da fare.

      (Basta vedere le 5 pagine di idiozie sul tread “persi jeans” con relative firme per capire quanto ho ragione!)

    • #863950

      Non voglio ovviamente “criminalizzare” nessuno, perché a volte è grazie alla volontà di qualcuno che molte vie vengono rese fruibili e di nuovo percorse. Ad esempio mettendo le soste sicure, che, in fin dei conti, ci stanno. Oppure disgaggiandole. E ben venga se al di sotto c’è un rifugio, gestito da persona competente e cordiale.

      Un altro conto sarebbe chiodare completamente a fix una via storica come la Rivero, Il Terrore o tante altre su altre pareti delle Alpi, per una pura e mera logica commerciale. Questo sì che sarebbe alpinisticamente “criminale”. Perché andrebbe a snaturare completamente le caratteristiche della via.

    • #863951

      Al di la di tutta una retorica sulla storia e sull’alpinismo, che non condivido, rimane il fatto che Ajax non ha tutti i torti e forse qualche ragione.

      E’ proprio necessario chiodare un’altra via su gradi popolari quando vie del genere per il passatempo domenicale o del sabato ne esistono già 100?

      Non sarebbe più interessante, anche da un punto di vista didattico più ampio (storia e pratica di un alpinismo non omologato), lasciare alcune linee di salita così come furono salite dai nostri predecessori?

      Certo, magari nessun amante della sicurezza le ripeterebbe, forse rimmarrebbero li a far cadere pietre per altri 10 anni, però l’idea che accanto o dentro alla superspittata sbarua, allo spittato bourcet, ci siano luoghi diversi mi pare, indipendentemente da tutto, una forma di rispetto per gli altri. In questo senso penso che la pur pressante logica commerciale possa essere rispettosa per essere almeno rispettata.

    • #863952

      bravo al, è così facile da comprendere che risulta addirittura assurdo per qualcuno.

    • #863953

      ajax wrote:

      bravo al, è così facile da comprendere che risulta addirittura assurdo per qualcuno.

      Una cosa è discutere un problema cercando di raccogliere, comprendere e insieme far confluire diverse opinioni – legittime se pur strampalate – in una soluzione condivisa che tenga conto non solo delle ragioni, ma anche dei sentimenti dei partecipanti.

      Un altra è anteporre dogmi storici e valoriali sull’alpinismo. COsa che attizza subito i peggiori istinti rissaioli dell’uditorio.

    • #863955

      Vorrei fare la premessa che non ho mai schiodato niente (come ipotizza ajax) ma che sarei pronto a farlo in un caso “insopportabile”. Io credo che di questo progetto si sappia poco anche se è evidente che un progetto c’è. Io penso che sarebbe sbagliato anche attrezzare le soste, mentre sarebbe accettabile buttare giù qualche blocco pericoloso isolato, cosa che qualsiasi alpinista farebbe su qualsiasi altra via. In ogni caso questo parapiglia potrebbe aver avuto un effetto positivo e cioè che se riattrezzatura ci sarà, probabilmente qualche guida ci penserà due volte a fare un intervento pesante e i danni potrebbero essere limitati. Se invece sarà fatto uno scempio ci si comporterà di conseguenza. I forum servono anche a fare pressione sull’opinione pubblica (professionisti compresi). E in questo ha perfettamente ragione ajax: grazie allo scambio di opinioni e alle prese di posizione forti si sono evitate schiodature selvagge, così come in altri casi si è creato un deterrrente per mettere degli spit alla leggera. Poi potete dirgli che è noioso che è saccente (qualche volta lo è :mrgreen: ) ma è uno che per la roccia e la montagna ha smenato anni di salite, risorse personali e iniziative. Quindi i commenti di qualcuno sono davvero ingenerosi. Io poi rispondo violentemente perchè questa è la logica che qualcuno cerca di importare qui dove si dovrebbe discutere di montagna. Ovvero “qualcuno capisce solo le botte” verrebbe da dire 8-) 8-)

    • #863956

      riassuntino per seminare un po’ di zizzania

      1) alpinista (presunto tale) di milano, torino, cuneo etc, della domenica etc. “la sicurezza prima di tutto”. Si dimentica che in montagna ci si va per scelta, non per dovere! Se non gli piace rischiare l’Ikea è aperta tutti i week end!

      2) alpinista (presunto tale) di milano, torino, cuneo etc, della domenica etc. “il rischio o la morte, lo spit uccide l’avventura (retaggi di merizzi anni ’80 o cariatidi del genere), schiacciato dal vento new trad, post clean, no spit, no tav e no grazie. Si dimentica che ci sono anche persone che non hanno i soldi per 2 serie ma la liquida con un secco “cazzi loro”.

      3) forumista (presunto tale) di milano, torino, cuneo etc, della domenica etc. “a montestrutto trovo lungo ovunque, ma la discussione mi appassiona e in fin dei conti posso fare fita di essere un figo, rompo le balle per vedere come reagisce la gente, che spasso! Un sacco di gente oltre a stambecco gli da retta e si incazza pure!!! Purtrooppo non è chiaro chi ci sia e chi ci faccia!

      4) guida alpestre giovane: schiodare tutto, avventura, i clienti devono guadagnarsi il grado e se fosse tutto spittato non mi chiamerebbero! Ha ragione, ma potrebbe arrivare il momento in cui non è allenato!

      5) guida alpestre matura che non si allena più, ma è una guida e il cazzo ce l’ha duro più dei leghisti, sempre: metti che mi fanno scalare, un cliente rompiballe anziché un Granpa vuole andare in orco, ai militi. Cazzo faccio? Chiodo tutto appalla, spiego al gestore del rifugio che va bene, gli porto i clienti e lui mi paga la cena, bella lì! In sbarua per fortuna abbiamo già risolto, mancano i parcheggi alle soste, ma le classiche adesso le asfaltiamo, trovato i fondi presso la regione. Si dimentica il perché fa la guida. ah, no, ecco: per i soldi! Di solito odia la montagna.

      detto questo, ognuno ha i suoi interessi, alcuni culturali, altri economici, altri di pura ambizione personale. Il mondo è bello perché vario, c’è chi chioda e chi schioda. A nessuno verrebbe in mente di schiodare traversella, come a (quasi) nessuno verrebbe in mente di chiodare la disperazione. In mezzo c’è una zona grigia di chiodature e schiodature, di posizioni e di indurimenti. Spesso si perde di vista la misura. Quella che ti fa capire e distinguere se un pezzo di roccia è un capolavoro o una massa di pietre, se una via ha un valore di qualche tipo o se è destinata a ospitare rovi… insomma.

      Io non entro nel merito di questa discussione nello specifico, non conosco la via e non mi esprimo a riguardo. Chi la conosce saprà come comportarsi! Se è un canale di scolo fatta per errore, lasciarla nei rovi o spittarla è uguale, rimane una via di cacca. Se è uan via su roccia bella, con una storia alpinistica che ha un senso (tipo disperazione o polimagò) allora va riguardata.

      Chi è a favore della chiodatura scellerata della sbarua non ha diritto di parola!

    • #863957

      Non è questione di roccia bella o brutta, Stambecco..altrimenti il Civetta sarebbe pieno di spit!!

      Non è che voglia accanirmi per questa parete, ma ancora è il modo con cui vengono fatte le cose..e in questo caso trovo disgustosa una chiodatura arbitraria di vie storiche..Ho scalato abbastanza sulla Militi, e il bello è che sembra un po’ di essere in Dolomiti..

      Le guide vadano a spittare i loro ammassi di pietre e spit (Arancio Sole, via orribile o Annibale è passato di qua, tanto per fare due esempi….)..

    • #863959

      teo wrote:

      Non è questione di roccia bella o brutta, Stambecco..altrimenti il Civetta sarebbe pieno di spit!!

      Non è che voglia accanirmi per questa parete, ma ancora è il modo con cui vengono fatte le cose..e in questo caso trovo disgustosa una chiodatura arbitraria di vie storiche..Ho scalato abbastanza sulla Militi, e il bello è che sembra un po’ di essere in Dolomiti..

      Le guide vadano a spittare i loro ammassi di pietre e spit (Arancio Sole, via orribile o Annibale è passato di qua, tanto per fare due esempi….)..

      strastraquoto!

    • #863962

      teo wrote:

      http://www.terzoalpini.com/FR/activites.html

      La matassa si sta dipanando? quindi oltre le solerti guide c’è anche il Terzo Alpini..Quindi la guida porta il cliente, poi scendono a piedi, ed ecco il rifugista pronto per la cena..fantastico!e il cliente si trova bello spennato..!

      Dove Bonatti abbia aperto una via sulla Militi sarei curioso di saperlo..questo è il senso storico che ha questa gente!!


      tra l’altro, GUIDO Gervasutti…. 😮

    • #863963

      teo wrote:


      Non voglio ovviamente “criminalizzare” nessuno, perché a volte è grazie alla volontà di qualcuno che molte vie vengono rese fruibili e di nuovo percorse.

      Ad esempio mettendo le soste sicure, che, in fin dei conti, ci stanno.

      Oppure disgaggiandole.

      E ben venga se al di sotto c’è un rifugio, gestito da persona competente e cordiale.

      Un altro conto sarebbe chiodare completamente a fix una via storica come la Rivero, Il Terrore o tante altre su altre pareti delle Alpi, per una pura e mera logica commerciale.

      Questo sì che sarebbe alpinisticamente “criminale”.

      Perché andrebbe a snaturare completamente le caratteristiche della via.

      Secondo te una snaturalizzazione parziale – soste e disgaggi – è da preferire ad una snaturalizzazione totale – soste, disgaggi e spit –

      LA domanda è: perchè?

      SI potrebbe pensare che quella che tu chiami “fruibilità” corrisponda al tuo modo e alle tue capacità di fruire della montagna, e che questo modo non sia alpinisticamente criminale.

    • #863964

      teo wrote:

      Non è questione di roccia bella o brutta, Stambecco..altrimenti il Civetta sarebbe pieno di spit!!

      Non è che voglia accanirmi per questa parete, ma ancora è il modo con cui vengono fatte le cose..e in questo caso trovo disgustosa una chiodatura arbitraria di vie storiche..Ho scalato abbastanza sulla Militi, e il bello è che sembra un po’ di essere in Dolomiti..

      Le guide vadano a spittare i loro ammassi di pietre e spit (Arancio Sole, via orribile o Annibale è passato di qua, tanto per fare due esempi….)..

      Leggere bene gli iterventi

      io dico

      stambecco wrote:

      se un pezzo di roccia è un capolavoro o una massa di pietre, se una via ha un valore di qualche tipo o se è destinata a ospitare rovi

      e quindi

      stambecco wrote:

      non conosco la via e non mi esprimo a riguardo. Chi la conosce saprà come comportarsi!

      Se reputi sia una porcata, schiodala! Semplice, no?

    • #863965

      stambecco wrote:

      Io non entro nel merito di questa discussione nello specifico, non conosco la via e non mi esprimo a riguardo. Chi la conosce saprà come comportarsi! Se è un canale di scolo fatta per errore, lasciarla nei rovi o spittarla è uguale, rimane una via di cacca. Se è uan via su roccia bella, con una storia alpinistica che ha un senso (tipo disperazione o polimagò) allora va riguardata.

      Leggendo così sembrerebbe che solo le vie con roccia bella o con storia alpinistica “con un senso” (anche questo concetto da decifrare ed oggetto di pareri diversi) debbano essere preservate.

      Militi, Michele Rivero, importante personaggio e alpinista torinese, accademico, autore di importante vie con Boccalatte (via sulla Torre Germana, già oggetto di scempio da parte delle Guide), con Gervasutti, Gagliardone (via in questione), Castelli..mi sembra sufficiente per dire che storicamente abbia un senso..

    • #863966

      teo wrote:


      Leggendo così sembrerebbe che solo le vie con roccia bella o con storia alpinistica “con un senso” (anche questo concetto da decifrare ed oggetto di pareri diversi) debbano essere preservate.

      Militi, Michele Rivero, importante personaggio e alpinista torinese, accademico, autore di importante vie con Boccalatte (via sulla Torre Germana, già oggetto di scempio da parte delle Guide), con Gervasutti, Gagliardone (via in questione), Castelli..mi sembra sufficiente per dire che storicamente abbia un senso..

      Ma oggi, settembre 2013, cosa c’è ne facciamo di una via salita 70 anni fa?

      (premesso che ci sono vie salite 70 anni fa e che io non riuscirei a salire neppure oggi)

    • #863967

      teo wrote:


      Leggendo così sembrerebbe che solo le vie con roccia bella o con storia alpinistica “con un senso” (anche questo concetto da decifrare ed oggetto di pareri diversi) debbano essere preservate.

      Militi, Michele Rivero, importante personaggio e alpinista torinese, accademico, autore di importante vie con Boccalatte (via sulla Torre Germana, già oggetto di scempio da parte delle Guide), con Gervasutti, Gagliardone (via in questione), Castelli..mi sembra sufficiente per dire che storicamente abbia un senso..

      hai risposto da solo!

      alkurtz wrote:

      Ma oggi, settembre 2013, cosa c’è ne facciamo di una via salita 70 anni fa?

      (premesso che ci sono vie salite 70 anni fa e che io non riuscirei a salire neppure oggi)

      non so? Usa la fantasia!

      Io sulla Comici-Dimai (che di anni ne ha 80) pensavo di metterci un po’ di prese in resina per renderla più omogenea, quei passetti di 7° sono veramente fastidiosi…

      Ma puoi anche imbottire i buchi di Nutella per fare uno scherzo a chi viene dopo.

      Puoi fare quello che vuoi!

    • #863969

      stambecco wrote:

      non so? Usa la fantasia! Io sulla Comici-Dimai (che di anni ne ha 80) pensavo di metterci un po’ di prese in resina per renderla più omogenea, quei passetti di 7° sono veramente fastidiosi… Ma puoi anche imbottire i buchi di Nutella per fare uno scherzo a chi viene dopo.

      Puoi fare quello che vuoi!

      non dico cosa c’è ne facciamo io e te simpaticone!

      forse non lo sai ma c’è gente come Ueli Steck.

    • #863970

      alkurtz wrote:


      non dico cosa c’è ne facciamo io e te simpaticone!

      forse non lo sai ma c’è gente come Ueli Steck.

      😮 😮 😮

    • #863975

      teo wrote:

      Non è questione di roccia bella o brutta, Stambecco..altrimenti il Civetta sarebbe pieno di spit!!

      Non è che voglia accanirmi per questa parete, ma ancora è il modo con cui vengono fatte le cose..e in questo caso trovo disgustosa una chiodatura arbitraria di vie storiche..Ho scalato abbastanza sulla Militi, e il bello è che sembra un po’ di essere in Dolomiti..

      Le guide vadano a spittare i loro ammassi di pietre e spit (Arancio Sole, via orribile o Annibale è passato di qua, tanto per fare due esempi….)..


      mah!! la militi somiglia alle dolomiti solo per il marcio…..

      anche superiore in alcuni casi :(

      sulle chiodature da parte delle guide per fini commerciali invece la penso +o-…

      come te ;)

      ripeto un concetto già espresso………

      sono taxisti!!!!

      come tali vogliono corsie preferenziali ….

      mica da oggi eh!……….

      semplice constatazione ovviamente ;) sono ignorante io………………

    • #863976

      Le Dolomiti non sono marce come si crede, anzi, c’è della roccia meravigliosa.

      Provare per credere, vie magnifiche fatte per essere scalate.

      Per fortuna solo certe guide alpine sono così, ce ne sono di professionali e rispettose degli altri e della storia. Quello che fa la differenza è sempre e solo l’ignoranza, di chi, per portare un cliente in più, preparare un panino in più o vendere una guida d’arrampicata in più, si sente improvvisamente indiano e padrone di casa, pensando che ha il diritto di dire, fare e disfare a suo piacimento..

      Ma in fondo, l’alpinismo è anche un po’ bello per questo, un po’ si fa e un po’ si disfa..

    • #863980

      provo a ragionare come te teo….. :?

      prima paragoni il marcio della militi alle dolomiti, poi dici il contrario :?

      poi attacchi le guide ……

      poi le difendi…o meglio fai dei distinguo ;)

      la tua confusione mi incuriosisce…..

      parla chiaro, con dei punti fermi……

      altrimenti è la solita politica :( :( :( :( :(

      eppoi, cosa hai contro gli indiani?

      8-) :? :(

    • #863982

      Tu minoso hai detto che la Militi somiglia alle Dolomiti solo per il marcio, intendendo così che le Dolomiti sono tutte marce (non so se hai mai scalato lì).

      Le Dolomiti hanno pareti marce e altre bellissime.

      La Militi in effetti somiglia di più al primo caso. Ma ugualmente la scalata regala emozioni.

      Sulle guide, idem. Ce ne sono di quelle che hanno interesse solo l’aspetto commerciale (i più??) e quelli invece che preservano e insegnano ancora un’etica alpinistica.

      La Militi purtroppo sembra essere caduta in balia dei primi.

      Soddisfatto?

    • #863983

      ATTENZIONE!

      I LAVORI SULLA MILITI SONO STATI CONFERMATI DA UNA GUIDA VALSUSINA.

      HANNO INIZIATO SULLA VIA RIVERO: SOSTE E “FIX SULLA VIA AL POSTO DEI CHIODI PIU’ MALSICURI”

      IL CHE SIGNIFICA UNA SOLA COSA: SPITTATURA DELLA VIA

      LE GUIDE DI BARDONECCHIA DEVONO VERGOGNARSI.

      INVITO TUTTI COLORO CHE ANCORA SONO ALPINISTI A MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO

    • #863984

      len wrote:

      ATTENZIONE!

      I LAVORI SULLA MILITI SONO STATI CONFERMATI DA UNA GUIDA VALSUSINA.

      HANNO INIZIATO SULLA VIA RIVERO: SOSTE E “FIX SULLA VIA AL POSTO DEI CHIODI PIU’ MALSICURI”

      IL CHE SIGNIFICA UNA SOLA COSA: SPITTATURA DELLA VIA

      LE GUIDE DI BARDONECCHIA DEVONO VERGOGNARSI.

      INVITO TUTTI COLORO CHE ANCORA SONO ALPINISTI A MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO

      ma, prendendo spunto da alcuni commenti di teo – che mi pare persona che parla con cognizione di causa – sulle diverse vie da lui salite anche sulle dolomiti, mi pare che se mettono le soste e sostituiscono i chiodi malsicuri non credo facciano sto scempio alla storia dell’alpinismo.

      Poi se vogliamo fare dell’estremismo NOSPIT è un altro discorso.

    • #863985

      Ciao a tutti…!Quello che sta succedendo alla militi mi pare una tendenza purtroppo piuttosto diffusa nelle Alpi Occidentali.salvo forse qualche “isola felice”…Al di la’ del fattore commerciale, che spesso si vuole celare dietro al malfamato discorso della sicurezza…, quello che piu’ mi sembra venire a mancare in questo caso e’ il rispetto di quello che si e’ fatto in passato e per i protagonisti di queste vie…: cosa puo’ dire una guida che porta il cliente su una di queste vie completamente spittate..?!: “vedi sessant’anni fa qui sono saliti con quattro chiodi e uba corda di canapa..oggi nel 2013, con un evoluzione mostruosa dei materiali dobbiamo spittarla completamente per salirla “in sicurezza”….dal punto di vista culturale e storico mi sembra

      un gran insegnamento per il cliente….

      Penso che parte degli alpinisti ricerchino ancora delle salite come quelle storiche della militi… quindi dovrebbessere lasciate li come sono..valutando magari di risistemare le soste messe peggio.Anche perche’ mi pare che in zona non manchino le vie completamente spittate…..

    • #863989

      Stanno facendo un lavoro di revisionismo ingiustificato e decisamente irrispettoso? Gli dite: cara guida (e mi piacerebbe sapere nome e cognome, come piacerebbe a tutti, la gente deve sapere chi è virtuoso e chi no, che cavolo!), io mi chiamo Teo o Mat83 o chi andrà, ti andiamo a schiodare la via, hai fatto una porcheria e poniamo subito rimedio.

      Senza dichiarazioni, lettere, manifestazioni di dissenso.

      Loro chiodano, voi schiodate. Poi avrete le manifestazioni di assenso!

      E se una guida prova a fare delle ritorsioni o dire delle cose… si manda una bella lettera al collegio, per quello vi aiuto io, nel caso…

      inciso semi culturale di attualità

      in Dolomiti ne succedono di cotte e di crude. Ci sono talebani del chiodo e professionisti del lucroooops, volevo dire sicurezza…

      Talebani che schiodano vie fatte dal basso in placca a spit da Rolando Larcher e Cristof Heinz (non so i nomi di chi schioda) ma non fanno niente a personaggi richiodano (a spit) capolavori come la PaoloVI alla tofana di rozes (Massimo da Pozzo)… c’è confusione, e intanto il traverso della Cassin in lavaredo… è fissato (pare dalle guide di Cortina, però è una voce. Il fato che sia fissata invece non è una voce… è fissataa!)!!!

      C’è molta confusione!

    • #863993

      stambecco wrote:

      C’è molta confusione!

      Sopratuto nel tuo intervento

    • #864002

      dopo aver letto…ed ESTIQAATSI…pensa che anche in piantonetto…

    • #864007

      alkurtz wrote:

      Sopratuto nel tuo intervento

      bah, è molto semplice.

      Via dei militi: Se ritenete che la richiodatura della via in questione (ai militi) sia stata una porcheria, schiodatela anziché lamentarvi! Ci sono tutti gli elementi formali per farlo senza sensi discolpa!

      Dolomiti, è una mera lista di (alcuni) fatti che accadono. Che personalmente mi confondono!

    • #864013

      se qualcuno vuole aprire una nuova polemica stanno chiodando le soste a Piantonetto (Becco meridionale e Valsoera sulle classiche più famose).

      Eh…la montagna non è più quella di una volta, tutti vogliono le facilities 😆 😆 😆 Già mi prudono le mani e sento nel Trad-Walalla lo scalpitare degli zoccoli di Leipnir e Alswidr; sento già le voci del dio Ajax-Braga e di Galadriel-Audhumbla la vacca sacra. I Trad-Druidi sacrificheranno vittime umane al supremo dio Teutes-Nospit, abitante del canavese alpino e dio della spietata guerra ai mezzi-uomini palestrari e tira prese di plastica nonchè mediocri assoluti. Si alzerà brandendo la chiave da 17 :P :P :P

    • #864016

      Un conto è chiodare le soste, a cui sono personalmente favorevole ed è ormai soluzione comunemente accettata ormai da (quasi) tutti.

      Un altro conto è mitrigliare di fix una via degli anni 30 di IV-V-V+ rendendola banale, violentandola e privandola della propria storia e significato. Soprattutto se il tutto avviene per portarci al di sopra un cliente..Spero vivamente, se il lavoro fatto è questo, che qualcuno la SCHIODI.

      Perché le Guide Valsusa non intervengono?Hanno forse la CODA DI PAGLIA?

    • #864017

      teo wrote:


      Perché le Guide Valsusa non intervengono?Hanno forse la CODA DI PAGLIA?


      Sono intervenute ……… 😯 ……per tutelare il loro PIL 😮 ……..difatti hanno bruciato la coda….. ;) 😆

    • #864018

      Madonna che cabasiddi! Chioda, schioda, richioda e rischioda, e i soldi delle guide (notoriamente sono tutti miliardari) e gli interessi dei rifugisti (questi in genere svernano a Porto Cervo coi soldi fatti in estate dando da mangiare a quelli che scalano sulle vie spittate, vanno a cena con Briatore e si gonfiano la Santanchè). Che mondo di fessi 😈

    • #864019

      teo wrote:

      Tu minoso hai detto che la Militi somiglia alle Dolomiti solo per il marcio, intendendo così che le Dolomiti sono tutte marce (non so se hai mai scalato lì).

      Le Dolomiti hanno pareti marce e altre bellissime.

      La Militi in effetti somiglia di più al primo caso. Ma ugualmente la scalata regala emozioni.

      Sulle guide, idem. Ce ne sono di quelle che hanno interesse solo l’aspetto commerciale (i più??) e quelli invece che preservano e insegnano ancora un’etica alpinistica.

      La Militi purtroppo sembra essere caduta in balia dei primi.

      Soddisfatto?


      in dolomiti ci ho scalato e…..ci sono anche nato…….casualmente…………..

      io ti ho semplicemente detto di prendere una posizione chiara…..

      sennò è la solita politica…..

      ti è chiaro almeno questo?

      se poi volete solo polemizzare………..

      beh!! sfondi una porta aperta :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

      soddisfatto?

    • #864023

      teo wrote:


      ..Spero vivamente, se il lavoro fatto è questo, che qualcuno la SCHIODI.

      ….

      oddio, ODDIO!

      Ho pazientemente aspettato il ritorno di Teo per anni, per cosa?

      E io adesso con chi litigo?!?!?

      qualcuno faccia qualcosa…

      Sono confuso… non ho più punti di riferimento…

    • #864024

      stambecco wrote:

      Se ritenete

      chi è il soggetto che dovrebbe ritenere?

      teo wrote:

      Un conto è chiodare le soste, a cui sono personalmente favorevole ed è ormai soluzione comunemente accettata ormai da (quasi) tutti.

      Un altro conto è mitrigliare di fix una via degli anni 30 di IV-V-V+ rendendola banale, violentandola e privandola della propria storia e significato.

      Soprattutto se il tutto avviene per portarci al di sopra un cliente..Spero vivamente, se il lavoro fatto è questo, che qualcuno la SCHIODI.

      Perché le Guide Valsusa non intervengono?Hanno forse la CODA DI PAGLIA?

      Scusa la domanda di ignorante: ma perche una guida alpina spitta difficoltà su cui dovrebbe scalare ad occhi chiusi?

      Per creare sto pandemonio a gratis?

      Le difficoltà “facili”, non vengono spittate per il popolo?

    • #864025

      Scusa la domanda di ignorante: ma perche una guida alpina spitta difficoltà su cui dovrebbe scalare ad occhi chiusi?

      Per creare sto pandemonio a gratis?

      Le difficoltà “facili”, non vengono spittate per il popolo?

      Ottima domanda..!Hai detto bene, dovrebbe..

      Una guida, interpellata a riguardo, avrebbe risposto che in tal modo (con i fix) sarebbe andato anche lui a farla..perché sulle vie storiche non ci aveva mai messo mani (e piedi) per via di roccia e chiodatura..

      Al di là di ciò, sai quanto sbattimento in meno per una guida portare un cliente su una via spittata?soste sicure, non doversi proteggere etc. Tra l’altro, la Rivero è (era), (sarà), una via poco proteggibile con frends e nuts, tipico del calcare, piuttosto marcio tra l’altro..difficoltà “solo di V+” massimo ma con chiodi non buonissimi e possibilità di volare con qualcosa in mano (io non esagero mai..)..ora capirai il perché della spittatura..

      Comunque questa via potrebbe tornare TOTALMENTE alle origini, se i chiodi sono stati tolti e i fix qualcuno li toglierà..

    • #864026

      A questo punto ti chiedo:

      perchè un problema così sentito non viene affrontato in sedi “istituzionali” dove i “professionisti” della montagna incontrano “amatori” della montagna, tipo gli accademici?

      E’ accaduto per promuovere il TRAD non può accadere di nuovo?

    • #864027

      Ottima osservazione..

      posto il fatto che nessuno può pretendere di avere la verità in tasca, quello che fa più incazzare di tutto è che un gruppetto di “professionisti”, abbia deciso unilateralmente di arrogarsi il diritto di fare il c…o che vuole..

      A sto punto è il far west..chiodiamo e schiodiamo..

    • #864028

      alkurtz wrote:

      chi è il soggetto che dovrebbe ritenere?

      ….

      quelli che si indignano per l’operazione.

      (giustamente secondo me)

      oddio, ho dato ragione a Teo

    • #864055

      stambecco wrote:

      quelli che si indignano per l’operazione. (giustamente secondo me) -oddio, ho dato ragione a Teo –


      Indignazione

      Stato dell’animo indignato, risentimento vivo soprattutto per cosa che offende il senso di umanità, di giustizia e la coscienza morale.

      L’indignazione, per diventare una credibile motivazione dovrebbe, in questo caso, essere qualcosa di più articolato di un semplice “a noi ci piace così e non cosà”.

      E’ pur vero che gli indignados di tutto il mondo – soprattutto quello occidentale – normalmente non hanno da offrire null’altro che una semplice frigna legata al fatto che i loro personalissimi interessi vengono in qulache modo toccati.

      Insomma, se a te piace una cosa e a me un’altra finchè c’è spazio per entrambi non ci sono problemi. Quando lo spazio non c’è è necessario raggiungere un compromesso sul bene comune, per non correre il rischio di dover eliminare una parte.

      E’ possibile definire un bene comune della comunità arrampinistica?

      Perchè non si pensa il mondo dell’alpinismo arrampicata come un ecosistema il cui equilibrio si mantiene grazie al rispetto di tutte le sue parti e che questo equilibrio sia la condizione di uno sviluppo pacifico e non digrignante.

    • #864062

      alkurtz wrote:

      Perchè non si pensa il mondo dell’alpinismo arrampicata come un ecosistema il cui equilibrio si mantiene grazie al rispetto di tutte le sue parti e che questo equilibrio sia la condizione di uno sviluppo pacifico e non digrignante.

      e quindi? Qual è la tua conclusione dopo questa riflessione?

    • #864063

      stambecco wrote:

      e quindi? Qual è la tua conclusione dopo questa riflessione?


      minkia stambeccuzzo!!!!

      cosa ti è successo?………..

      stavo per scriverla io una cosa simile 😮 😯 😯

    • #864067

      Individuare un interlocutore che si faccia portavoce di questa esigenza di parte della comunità con le guide alpine.

      Esigenza sentita e condivisa, quindi ragionevole, e per tale motivo più che degna di essere presa in seria considerazione, tenuta altresì conto che nessuno ha il monopolio del giusto e del vero in fatti di montagna – per quanto venga creduto il contrario.

      Come ho detto in un altro post, tale interlocutore potrebbe essere il CAAI – come lo è stato per il trad in valle dell’orco – oppure una petizione pubblica che parte da questo forum – forum che mi pare un luogo di discussione “popolare” , cioè fuori dai canali istutizionali, sulle cose di montagna.

    • #864069

      len wrote:

      ATTENZIONE!

      I LAVORI SULLA MILITI SONO STATI CONFERMATI DA UNA GUIDA VALSUSINA.

      HANNO INIZIATO SULLA VIA RIVERO: SOSTE E “FIX SULLA VIA AL POSTO DEI CHIODI PIU’ MALSICURI”

      ….

      alkurtz wrote:

      Individuare un interlocutore che si faccia portavoce di questa esigenza di parte della comunità con le guide alpine.

      Esigenza sentita e condivisa, quindi ragionevole, e per tale motivo più che degna di essere presa in seria considerazione, tenuta altresì conto che nessuno ha il monopolio del giusto e del vero in fatti di montagna – per quanto venga creduto il contrario.

      Come ho detto in un altro post, tale interlocutore potrebbe essere il CAAI – come lo è stato per il trad in valle dell’orco – oppure una petizione pubblica che parte da questo forum – forum che mi pare un luogo di discussione “popolare” , cioè fuori dai canali istutizionali, sulle cose di montagna.

      ripeto, è per amore della discussione, a me personalmente non me ne frega niente.

      È stata presa una decisione unilaterale, ovvero, dei tizi, mi pare di capire le guide alpinie di Bardonecchia, hanno deciso di “bonificare”. E allora? Dobbiamo convocare un consiglio dei ministri anche per andare a fare la pipì?

      Sei d’accordo? Ottimo.

      Non sei d’accordo? Mandi una lettera aperta con nomi e cognomi (tuoi e di chi ha fatti la spittatura incriminata) dicendo “porcheria” e prima che questa arrivi, gli porti le piastrine e le lasci sullo zerbino. Se sei un signore, gli ricompri i tasselli. Se sei un figo, metti un dito di sika sui fori degli spit.

      Fine.

      Che spittare le classiche in linea di principio e fatte le dovute (rare) eccezioni, sia una porcheria, lo sanno tutti.

      That’s it, that’s all.

    • #864070

      ho capito

    • #865350

      Io NON mi scandalizzo affatto. Ho fatto più volte la DeAlbertis + Rivero. Sulla DeAlbertis la roccia e’ ottima, sul Rivero .. meno, ma il proseguimento rende completa la grandiosa salita! Andate a farle (specialmetne la prima) e vedrete!

      Ho frequentato la Militi per anni dai tempi del Diedro del Terrore in poi e di terreno avventura ce ne e’ ancora in abbondanza!!! Anzi, Molte vie si riempiono di pietrisco per “mancanza di frequentazione” .

      p.s. ….bisogna sapere scalare e proteggersi anche se c’e’ qualche Fix: provare per credere!

    • #866736

      l’insostenibile utilità di certe “polemiche” ;)

      http://www.gulliver.it/itinerario/61098/

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Forums Gulliver I problemi CHIODATURA A FIX VIE ALLA MILITI?

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