9.3Km
Risalire la conoide nevosa e superare la crepaccia terminale. Percorrere il canale ghiacciato che si insinua regolare tra le rocce a destra dello sperone (55°/60°) sino al suo termine, a circa 3500 m di quota in corrispondenza di una selletta nevosa posta sul filo dello spigolo. Scalare il tratto di sperone sovrastante (circa 100 m), qui poco marcato e caratterizzato da un pendio nevoso (50°) con rocce affioranti (delicato soprattutto con molta neve e scarse possibilità di protezione). Tendendo leggermente a destra portarsi verso le rocce che segnano l’inizio del tratto mediano dello sperone. Superare questa parte mantenendosi nei pressi del filo di cresta ( III, possibilità di assicurazione) e giungere all’inizio della cresta nevosa finale. Risalire l’area ed esposta cresta ghiacciata mantenendosi sul filo o leggermente a sinistra (50°/55°) sino alla vetta (questo tratto può risultare delicato e pericoloso con la presenza di neve fresca).
DISCESA: Dalla vetta della Punta Spinas conviene effettuare la bella traversata per cresta nevosa che passando per la punta centrale porta sulla sommità del Piz Palü Orientale. Da qui si segue la via normale che percorrendo la Vadret Pers conduce nuovamente al Diavolezza (4 ore).
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