650m
Roccia generalmente solida, in alcuni pu nei a blocchi.
Materiale: corda da 60 m. una serie di friend, 5 rinvii e alcune fettucce.
800 metri di sviluppo, V max, prevalentemente III.
Dal Parcheggio di Ruz salire verso il Rifugio Crête Sèche per il sentiero diretto, a quota 2300 m. dirigersi verso il Col du Freyty guadando il torrente. Superare i paravalanghe e salire il ripido canale (erba) restando inizialmente al centro e successivamente sulla sinistra per roccette fino a raggiungere il colle (2467 m, 1:20 h).
Da qui inizia la salita all’Aiguille, resa abbastanza infida dall’alternarsi di erba olina e placche rocciose (max. II). La via non è obbligata, in linea di massima si rimane sulla perpendicolare del colle cercando i passaggi più facili e verso quota 2600 m. si inizia a piegare leggermente a destra senza farsi attrarre da un pendio/canale sulla sinistra, fino a raggiungere la cima, spostata leggermente verso Est (1h). Tornare verso sinistra e reperire la prima calata (15m, 2 spit) situata pochi metri sotto al cresta su un muretto compatto. La seconda (10 m.) si trova prima di un ripido camino e porta alla Brèche du Berger.
Attaccare il Berger per la cresta S seguendo gli spit (V all’inizio, poi più facile) fino in cima (sosta a spit). Le calate si sviluppano sul versante opposto, la prima (20 m.) porta a due cordoni leggermente sulla sinistra (faccia a monte), la seconda (15 m.) al col Duc (1h dall’Aiguille), da dove è possibile interrompere la traversata scendendo il canale versante Crête Sèche (1 calata su spit).
Dal colle NON seguire la cresta, ma traversare in leggera discesa una trentina di metri a sinistra e salire per erba e rocce fino a raggiungere il filo per alcuni canalini un po’ rotti in prossimità di un grande ometto a quota 2700. Seguire la cresta su buona roccia con qualche blocco instabile fino al risalto finale, che si supera sulla destra (III+, 40 minuti dal col Duc)
Dalla cima seguire per una decina di metri la cresta NO e raggiungere la prima sosta, con due calate sul versante Faudery. Per un canaletto rimontare in cresta, seguirla finché non diventa affilata, per spit si raggiunge una sosta da cui ci si cale (15 m.) e si arriva al Col du Grand Barmé (1h dalla Duc) . Da dove è possibile scendere il canale (una breve calata su spit) e tornare al rifugio.
In alternativa, è possibile continuare la traversata alla Vierge https://www.gulliver.it/itinerari/aroletta-vierge-de-l-cresta-sud/#main
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